Entusiasmo alla stelle a Recanati
per il Giro e la Notte Rosa
In migliaia si sono riversati sulle strade della città leopardiana
Dall’arrivo del 1982 in via Cesare Battisti con la vittoria di Giuseppe Saronni, alla partenza del 2012 con la maglia rosa Adriano Malori. Trent’anni dopo Recanati è tornata protagonista al Giro d’Italia ospitando lo start della settima tappa, la Recanati – Rocca di Cambio di 205 chilometri. Ancora una volta grande è stato l’affetto nei confronti del ciclismo con tantissima gente che sin dalle prime ore del mattino ha raggiunto il centro storico, sfidando il gran caldo e i problemi di circolazione per la quasi totale interdizione al traffico dell’intera circonvallazzione. I bus navetta messi a disposizione dall’amministrazione comunale hanno rovesciato lungo le vie del centro storico migliaia di persone che hanno assistito allo spettacolo della partenza, applaudendo i campioni del ciclismo, la neo maglia rosa Malori ma sopratutto l’idolo nostrano Michele Scarponi che gran parte degli addetti ai lavori continua ad etichettare come il favorito numero uno. L’aquila di Filottrano questa mattina è stato raggiunto dalla moglie Anna che si è lasciata riprendere dalle telecamere della trasmissione Rai In Giro condotta da Marino Bartoletti e Paolo Belli. In dolce attesa ha anche svelato il nome dei due gemelli che si chiameranno Tommaso e Giacomo.
Tantissimi i volti noti nella centralissima piazza Giacomo Leopardi interamente colorata di rosa. Dal commissario tecnico della nazionale di ciclismo Bettini a quello della Lube Macerata Giuliani, oltre ovviamente al campione del mondo di motociclismo del 1982 Franco Uncini. Impeccabile l’organizzazione ma inevitabili i disagi alla viabilità, che solo in queste ore sta tornando alla normalità con la riapertura delle strade. Sta dunque per calare il sipario su un evento che senza ombra di dubbio ha portato Recanati alla ribalta, anche grazie all’eccezionale partecipazione alla notte rosa messa a punto dall’amministrazione comunale nella serata di ieri. Un evento che ha calamitato nel centro storico una folla incredibile di gente, tanto da rendere al limite della praticabilità il transito pedonale nelle viuzze piu’ strette. In migliaia si sono recati nella centralissima Piazza Giacomo Leopardi dove si stava allestendo il quartiere tappa, e sotto il loggiato comunale dove sono stati posizionati gli stand delle eccellenze del territorio e oggetti di sicuro interesse come la moto Suzuky con cui Franco Uncini si laureò campione del mondo nel 1982 e la chitarra a forma di cuore che la Eco ha prodotto per Jovanotti.
Apprezzatissimo lo spettacolo Carovana Party organizzato da Radio 101 con la partecipazione dell’inviato di striscia la notizia Cristiano Militello, che ha confezionato per l’occasione le migliori frasi racchiuse negli striscioni srotolati negli stadi italiani dai tifosi. Una lunga e divertente carrellata consumatasi nel piazzale Monaldo Leopardi, che ha ufficialmente battezzato il Carovana Party del Giro, il quale si ripeterà solo in altre due piazze italiane. Tantissime le visite anche ai musei di Beniamino Gigli e di Villa Colloredo Mels, nonchè a Casa Leopardi che per l’occasione è rimasta aperta sino alle 23,30 con un continuo formarsi di gruppi all’entrata del Palazzo. Musica e animazione in ogni angolo del centro storico hanno completato la grande festa, in una città completamente tappezzata di rosa comprese le vetrine dei negozi che partecipano al concorso messo a punto dall’amministrazione comunale. Vere e proprie opere d’arte come ha tenuto a puntualizzare il sindaco Fiordomo che nelle prossime ore premierà i commercianti con la migliore fantasia. Intenso il lavoro della Polizia Municipale che ha sorvegliato la circonvallazzione, transitabile in un solo senso di marcia per agevolare la ricerca di un parcheggio. Il via vai delle automobili è stato senza ombra di dubbio il termometro ideale per misurare il successo della grande festa che si è conclusa questa mattina con la partenza della settima tappa.











