A Treia le luci e le ombre del legno trentino
Convegno sabato dalle ore 17
Capace di scolpire nel tempo luce ed ombra, l’arte riesce a cogliere le sfumature e la fierezza degli uomini e della propria terra. Ne sono esempio le tante Pinacoteche da riscoprire nel maceratese e, tra queste, non ultima la galleria treiese e l’adiacente Sala consiliare, scenari entrambi, sabato 12, dalla ore 17, del convegno dedicato alla mostra denominata appunto «Luci ed ombre del legno» (operi presenti in queste sale dal 5 al 23 maggio prossimo). Incontro al quale presenzieranno il sindaco di Treia, Luigi Santalucia, l’assessore alla cultura, Tullio Patassini, e il presidente della Comunità Valsugana, ing. Sandro Dandrea, oltre ad essere piacevolmente allietato dall’esibizione del Gruppo Folk Castello Tesino e dalla degustazione di prodotti tipici trentini. Le qualità conservate nelle opere esposte, sono stimolo per le future generazioni, il tramandarsi di un reciproco interesse educativo e, non ultima, di profonda amicizia, che ha trovato la sua genesi naturale in questa preziosa Esposizione che raccoglie le migliori sculture lignee del Trentino Alto Adige, oltre a rinnovare, ancora una volta, il gemellaggio decennale tra la “Città del gioco del pallone col bracciale” e la Valsugana.
Intenso rapporto, dunque non soltanto dal tenore commerciale, instauratosi grazie ad alcuni produttori locali (a Treia ne è un esempio il Cavaliere del lavoro Dionisio Bertini) promotori di molte iniziative, in loco come nel Nord Italia, e alle istituzioni della provincia, in particolare proprio nei territori di Treia e Cingoli. Oltre venti opere in legno sono dunque protagoniste all’interno del palazzo comunale, coniugando a tal scopo la maestria del popolo trentino con l’intensa e mai troppo valorizzata declinazione pittorica di quello marchigiano. Una collezione itinerante, in viaggio oggi nel Centro Italia dopo aver già toccato i maggiori centri di Emilia Romagna ed Umbria, avendo altresì scelto la sede di Treia come unica sua tappa nella nostra regione. Promossa dal Centro di documentazione del lavoro nei boschi e dall’Assessorato alla cultura, rapporti europei e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, la mostra è patrocinata dallo stesso Comune di Treia. Una preziosa opportunità da offrire alla cittadinanza ma anche alle scolaresche delle località limitrofe che vorranno visitarla.

