facebook twitter rss

La Orim propone nuovi progetti
per lo smaltimento di rifiuti
“Sbattiamo contro un muro di burocrazia”

Durante la presentazione del concorso Colarambiente, Alfredo e Andrea Mancini, titolari dell'azienda di Piediripa, si sono detti amareggiati "Abbiamo pronti novanta nuovi posti di lavoro, non vorremmo lasciare la provincia di Macerata"
martedì 17 aprile 2012 - Ore 19:53 - caricamento letture
Torna alla pagina Economia
Print Friendly

Alfredo Mancini

di Giulia Smerilli

(foto di Guido Picchio)

“Il concorso, oltre a stimolare la fantasia dei ragazzi che vi partecipano, è finalizzato a far capire che noi trattiamo di rifiuti, ma è così che si recupera l’ambiente.” Queste le prime parole che Alfredo Mancini, presidente della Orim, ha pronunciato durante la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina per presentare il nuovo appuntamento del concorso “Colorambiente”, proposto dall’azienda e rivolto agli studenti del Liceo artistico “Cantalamessa” di Macerata al fine di sensibilizzare la comunità locale sul tema dell’Ambiente in generale. Gli studenti hanno inviato dei bozzetti che verranno poi esposti dal 20 al 28 aprile agli Antichi Forni: il bozzetto vincitore sarà riproposto in forma di murales il 26 maggio nello stabilimento di Piediripa.

La conferenza, alla quale ha partecipato anche il titolare della Orim Andrea Mancini, è stata anche un modo per presentare l’azienda e il modo in cui lavora. ”Ci occupiamo di rifiuti e di recupero di metalli e metalli preziosi. Da ben 30 anni andiamo avanti per la nostra strada senza scandali, simbolo di una professionalità che ci contraddistingue e che è attestata anche dal 30% di tecnici specializzati che lavorano con noi.” L’azienda, recentemente notata per il suo lavoro dall’Onu, ha partecipato all’”Iseo-Wsec Conference” di Ginevra insieme all’INFNF (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), uniche due italiane presenti, in quanto fa parte delle 14 aziende a livello mondiale che si occupano di recupero di metalli catalizzatori. Si tratta quindi di un’eccellenza italiana che però, come ha affermato Mancini, sbatte “contro un muro di burocrazia. 

Vogliamo investire in un nuovo progetto, che darebbe lavoro ad almeno una novantina di persone, ma i rifiuti che trattiamo rendono tutto più difficile a livello burocratico. Quello che ci spinge, inoltre, è la nostra voglia di rimanere nelle Marche: puntiamo a rimanere nel territorio provinciale, e stiamo aspettando notizie per un possibile impianto a Fabriano. Siamo però costretti a valutare anche alternative che ci potrebbero portare fuori dalle Marche, in Umbria o a Gela, in Sicilia.”

Alfredo Mancini ha poi concluso parlando in generale dello stato di crisi economica del nostro Paese, che ovviamente influisce sulle aziende : “chi vuole investire ed assumere personale per necessità, se non può investire, resta fermo ed è costretto a mettere in cassa integrazione gli operai. I tempi della politica purtroppo, ora come ora, sono diversi dai tempi dell’industria.”


 




Torna alla pagina Economia




voti_commenti

11 commenti per “La Orim propone nuovi progetti
per lo smaltimento di rifiuti
“Sbattiamo contro un muro di burocrazia””

  1. 1
    Gianfranco Cerasi Gianfranco Cerasi il 17 aprile 2012 alle 20:30

    http://www.orim.it/frame_informazioni.htm
     
    ORIM fornisce ad Aziende ed Amministrazioni Pubbliche i servizi di raccolta, trasporto e smaltimento di tutte le tipologie di rifiuti di produzione interna oppure derivanti da raccolta o eventuale rinvenimento sul territorio.
     
     
     
    ORIM e’ in grado di intervenire nei seguenti ambiti:
     

    Rifiuti derivanti da raccolte differenziate urbane

    Rifiuti derivanti da impianti di trattamento

    Rifiuti derivanti da bonifiche di aree e siti contaminati

    Rifiuti derivanti da dismissione e/o obsolescenza di macchinari, apparecchiature, beni di varia natura

    Rifiuti derivanti da abbandono volontario o accidentale di materiali sul territorio

    Materiali sottoposti a sequestro e destinati a distruzione

    Smaltimento di rifiuti pericolosi di natura sanitaria.

     
    Grazie agli accessi ed alle convenzioni con numerosi impianti di smaltimento, oltre alle costante ricerca di nuove soluzioni, ORIM e’ in grado di garantire sempre una soluzione per ogni problema, nel rispetto delle normative e privilegiando la tutela dell’ambiente.
     

    Il servizio ORIM e’ completato da una serie di prestazioni tecnico-amministrative complementari allo smaltimento, quali:
     

    Informazioni normative periodiche

    Consulenza tecnica

    Consulenza amministrativa

    Classificazione dei rifiuti

    Certificazione di avvenuto smaltimento finale

    Riepilogo annuale dei conferimenti

    Formulari di identificazione per il trasporto.

     

    RIM fornisce alle imprese il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di tutte le tipologie di rifiuti di produzione industriale, per ogni settore di attivita’.
    Grazie ai propri impianti autorizzati, agli accessi ed alle convenzioni con numerosi impianti di smaltimento, alla costante ricerca di nuove soluzioni, ORIM e’ in grado di garantire una continuita’ di servizio che permette all’impresa moderna di soddisfare sempre le proprie esigenze in merito.
    ORIM permette di considerare lo smaltimento dei rifiuti come parte integrante del ciclo di produzione.
    Una importanza particolare viene data alle modalita’ di stoccaggio dei rifiuti presso il luogo di produzione e alle problematiche connesse, ottimizzando le soluzioni in funzione delle necessita’ del Cliente e dei criteri di igene e sicurezza.
     
    Il servizio ORIM e’ completato da una serie di prestazioni tecnico-amministrative complementari allo smaltimento, quali:

    Informazioni normative periodiche

    Consulenza tecnica

    Consulenza amministrativa

    Classificazione dei rifiuti

    Certificazione di avvenuto smaltimento finale

    Riepilogo annuale dei conferimenti

    Formulari di identificazione per il trasporto. 

     
    Consulenze
    La ns. societa’, operante dal 1982 nello smaltimento e nella gestione dei rifiuti, ha sviluppato il settore consulenze inerenti le problematiche ecologiche.
    Seguendo la nuova filosofia dettata dal Decreto Legislativo 22/1997, abbiamo potenziato la nostra attivita’ di consulenza in modo da dare un servizio completo (recupero, riuso, riciclo).
    Grazie alle professionalita’ interne all’azienda e alle esperienze acquisite ORIM e’ in grado di garantire sempre una soluzione per ogni problema, nel rispetto della normativa e privilegiando la tutela dell’ambiente.
          Il Servizio

    Tenuta dei registri e modello unico di dichiarazione

    Aggiornamento normativo sui rifiuti

    Classificazione dei rifiuti

    Consulenza tecnica e amministrativa per la gestione dei rifiuti

    Metodi e tecniche di stoccaggio e smaltimento ottimale di rifiuti, per tutelare la salute umana e l’ambiente

    Identificazione di metodi di recupero e riciclo di materiali all’interno del processo produttivo

    Bonifiche di aree contaminate

    Razionalizzazione del ciclo rifiuti all’interno di gruppi aziendali per l’ottimizzazione dei risultati abbassando i costi di gestione.

     
    ORIM e’ in grado di effettuare:
    BONIFICHE DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO
    -          Rimozione coperture in eternit
    -          Tubazioni
    -          Caldaie e forni
    -          Rivestimenti
    -          Pannelli
    -          Pavimenti
    BONIFICHE DI TERRENI INQUINATI DA METALLI E/O SOSTANZE ORGANICHE E DI AREE DISMESSE
    Indagini preliminari e stima del rischio
    Studi di fattibilita’
    -         Progettazione degli interventi
    -         Messa in sicurezza del materiale
    -         Movimentazione dei materiali all’interno dell’ambito interessato
    -         Preparazione del materiale (classificazione, analisi chimico-fisiche, confezionamenti a norma)
    -         Trasporto del materiale nel rispetto delle normative vigenti
    -         Smaltimento / recupero, in base ai risultati analitici, dei materiali derivanti dalla bonifica, presso i nostri impianti autorizzati alle operazioni di smaltimento/recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi o presso impianti convenzionati
    -         Pulizia finale dell’area
     

    Thumb up 9 Thumb down 18 Per votare devi essere autenticato  
  2. 2
    marco p il 17 aprile 2012 alle 20:37

    Magari ………andasse via per sempre da Piediripa ,
    meno rischi ambientali e aria piu’ pulita per noi cittadini !!!!!

    http://www.cronachemaceratesi.it/2010/12/31/cattivo…ORIM-il…/53547

    Thumb up 16 Thumb down 13 Per votare devi essere autenticato  
  3. 3
    Sauro Benedetti (saben) il 17 aprile 2012 alle 20:43

    La Orim da azienda privata giustamente fa profitto  vendendo i suoi prodotti e per farlo li mette in vetrina ( l’intervento precedente al mio ne è l’esempio).
    Da cittadino sono interessato, come per qualsiasi altra zienda che vuole investire, a capire quali sarebbero gli “impedimenti burocratici” che non permettono di “creare” 90 nuovi posti di lavoro. Ma che siamo matti?  Con tutti i disoccupati che ci ritroviamo vuoi vedere che il comune di Macerata ( mentre Fabriano e gela no), si mette di traverso a una iniziativa che porta lavoro?
    Fateci sapere come stanno le cose.  
      

    Thumb up 13 Thumb down 12 Per votare devi essere autenticato  
  4. 4
    al bra il 17 aprile 2012 alle 21:09

    FINALMENTE UNA BELLA NOTIZIA !!  ANDATE  VIA E RIDATECI L’OPPORTUNITA’ DI RESPIRARE NUOVAMENTE ARIA PULITA .
    MA QUALI 90 POSTI ???
    DA CIRCA DUE ANNI FATE USO DI CASSA INTEGRAZIONE O SBAGLIO ???       

    Thumb up 17 Thumb down 9 Per votare devi essere autenticato  
  5. 5
    Siggy il 18 aprile 2012 alle 11:10

    Ottima azienda, ottima gente e ottimi imprenditori…

    Thumb up 7 Thumb down 14 Per votare devi essere autenticato  
  6. 6
    Ivano Tacconi Ivano Tacconi il 18 aprile 2012 alle 15:16

    Mentre la politica  di Macerata da sempre si dimena nelle incompiute: Piani di Ricostruzione, Piscina, Palazzetto, Centro Fiere e Via Mattei La Pieve, perde di vista un’azienda come la ORIM che è costretta a lasciare la nostra città. Ma dovè il coraggio della nuova  generazione politica che siede in Comune? Forse la Orim come il Consmari sono posti di lavoro che puzzano quindi poco graditi e soprattutto politicamente impopolari. La stessa assenza dei sindacati dimostra che questa città  ancora crede nei servizi e l’esclusività dei posti statali. Eppure sia la Orim che l’impianto del Consmari per il lavoro che svolgono, sono qualificati a difendere l’ambiente dove viviamo. Quale destinazione deve avere la zona industriale Valle Verde? Quale zona agricola era destinata al trasferimento della Orim? Quanti posti di lavoro perde Macerata se questa azienda viene trasferita? Per il bene delle tante famiglie che ci lavorano,  noi tutti, non dobbiamo dare fiducia alla tecnica  e ai controlli molto severi sulla gestione di questi impianti? Siamo solo capaci di aggragarci sempre ai comitati di lotta senza  proporre mai l’altra soluzione  che nelle altre città è una normale scelta politica di convivenza.

    Thumb up 7 Thumb down 15 Per votare devi essere autenticato  
  7. 7
    Sauro Benedetti (saben) il 18 aprile 2012 alle 15:36

    Tacconi, c’è una bella differenza tra Orim e COSMARI. La prima è un’azienda privata che con la “monnezza” ci fa il profitto ( giustamente aggiungo, a scanso di equivoci); la seconda è una azienda consortile pubblica, i cui proprietari sono i 57 comuni della provincia, che provvede a soddisfare il servizio di raccolta e smaltimento della “monnezza” attraverso piani e programmi concordati con il CdA rappresentativo di tutti i comuni. Le tariffe coprono i costi e gli eventuali piani di investimento e non debbono produrre “profitti”.
    per essere ancora più chiari: Il COSMARI ha come “missione” quella di raccogliere e smaltire i rifiuti solidi urbani di tutti i cittadini ( che ci riesca o meno è un’altro paio di maniche), a tariffe “politicamente” controllate, la ORIM si rivolge al mercato privato e offre un servizio non a tariffa ma a prezzo di mercato e aggiungo, ho qualche dubbio che possa avere a cuore l’”ambiente” in senso lato, se non per il fatto incidentale che opera e lavora in ambito “ambientale”.
    Insomma: non stanno sullo stesso piano e non possono essere considerate alla stessa stregua in una qualsiasi discussione sul ruolo del pubblico in tema “ambientale”.

    Thumb up 9 Thumb down 5 Per votare devi essere autenticato  
  8. 8
    Ivano Tacconi Ivano Tacconi il 18 aprile 2012 alle 16:04

    Signor Saben, alla mia generazione politica, non interessa molto i profitti delle aziende, ma solo la creazione di nuovi posti di lavoro molto necessari a tanti, troppi disoccupati. L’ammodernamento del Cosmari e della Orim, nel nostro caso, può portere a questi risultati. I giovani devono lavorare solo cosi possono evitare i migliardari comici che speculano sulla loro situazione, anche a causa di quattro mascalzoni politici che rubano.  

    Thumb up 5 Thumb down 16 Per votare devi essere autenticato  
  9. 9
    Sauro Benedetti (saben) il 18 aprile 2012 alle 18:17

    Sig. Tacconi, i mascalzoni politici che rubano sono un po’ più di quattro purtroppo. E’ vero, il lavoro manca, ma se la logica è quella che qualsiasi impresa è buona per far lavorare, allora chiediamo alle aziende che delocalizzano di tornare in Italia e pagare i dipendenti come quelli della Serbia o della Romania: 350-400 € al mese. L’importante che tornino in Italia  e che i giovani lavorino!

    Thumb up 6 Thumb down 4 Per votare devi essere autenticato  
  10. 10
    axel munthe axel munthe il 18 aprile 2012 alle 19:21

    Oltre che chiedere alle aziende, che si sono anche un pò rotte le scatole che i soldi debbano sempre cacciarli loro… bisogna chiederli ai politici!!!
    Bisogna che mandino indietro, cioè a NOI, i soldi che impunemente rubano giorno per giorno, attraverso truffe legalizzate, come i rimborsi elettorali, ad esempio.
    Sequestro dei beni e carcere per i politici sorpresi a rubare, ma è solo un sogno… un utopia, visto che le regole le fanno loro e da bravi sporchi delinquenti, se le fanno per rubare sempre più…. almeno fin quando noi glielo permetteremo… e non manca molto, mi sa, per vedere qualcuno di questi corrotti gonfiato come un rospo o peggio… 

    Thumb up 5 Thumb down 3 Per votare devi essere autenticato  
  11. 11
    Gianfranco Cerasi Gianfranco Cerasi il 18 aprile 2012 alle 19:43

    @ Tacconi
     
    Non so quanto valga la pena di creare posti di lavoro fregandosene della sicurezza dei lavoratori….
     
    Non credo sia il massimo creare occupazione e poi ammazzarla con l’amianto, i fumi pericolosi, gli inquinanti, ecc. ecc… Ne abbiamo avuti a decine di questi casi (e migliaia di morti) in italia

    Thumb up 10 Thumb down 5 Per votare devi essere autenticato  
[clicca sul nome dell'utente per visualizzare tutti i commenti postati]

Per poter lasciare o votare un commento devi essere autenticato.
Effettua l'accesso o registrati

Gli articoli più letti

  1. 17 mag -
    Chiude la scuola dei Salesiani
  2. 20 mag -
    Auto “attaccata”
    da migliaia di api
  3. 16 mag -
    L’uragano Federico Melchiorri
    spazza via la Vis Pesaro
  4. 17 mag -
    Salesiani, la rabbia
    di genitori e studenti
  5. 23 mag -
    Contromano e senza patente:
    “Devo correre a confessarmi”
  6. 21 mag - La favoletta bella
    della riqualificazione di via Trento
  7. 19 mag -
    Matera – Maceratese
    Segui la diretta Live
  8. 16 mag -
    Maceratese, adesso c’è il Matera
    In Basilicata si gioca a porte chiuse
  9. 21 mag -
    Furto alla D’Amico Engles
    Tre trattori spariscono nella notte
  10. 19 mag -
    La Maceratese inciampa sui Sassi
    La galoppata finisce a Matera
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01672030432 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons