“Sulle labbra di un altro”
al Teatro Leopardi con Benvegnù
Da domani giovedì 23 a domenica 26 musica d'autore a San Ginesio con il Club Tenco.
Grande evento di musica d’autore a San Ginesio da domani 23 a domenica 26 febbraio. Nella cornice del Teatro Comunale Giacomo Leopardi, un importante progetto musicale realizzato in collaborazione con il prestigioso club Tenco (nel 40° della sua fondazione) per promuovere e sostenere la canzone d’autore italiana con serate-concerto e presentazioni di cd. Alla rassegna parteciperà il direttore artistico del club Tenco, Enrico De Angelis e presenteranno illustri giornalisti e musicisti, con un ospite d’eccezione del calibro di Paolo Benvegnù. Nelle serate, sul palco si esibiranno in concerto rispettivamente: 23 febbraio IOSONOUNCANE , apertura concerto Contradamerla; 24 febbraio CESARE BASILE, apertura concerto Guignol e Marco Sbarbati; 25 febbraio Gian Carlo ONORATO, apertura concerto Dadamatto; 26 febbraio PAOLO BENVEGNU’ + Alessandro Grazian, Guido Maria Grillo, Evasio Muraro, Ettore Giuradei, Giulia Villari, ONORATO. “Sulle labbra di un altro” è a cura di Club Tenco, Lilium Produzioni, Assessorati alla Cultura e al Turismo del Comune di San Ginesio e con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Macerata. Con la direzione artistica di Enrico de Angelis (direttore artistico del Premio Tenco), Enzo Onorato (Lilium Produzioni) e Gian Carlo Onorato (musicista). Sono partner Molotov Booking (agenzia di concerti), Albergo Centrale/Ristorante Il Borgo San Ginesio e Ostello San Ginesio. Le presentazioni dei cd si terranno al foyer del teatro Leopardi nei pomeriggi di sabato 25 e domenica 26 febbraio. Presenteranno il direttore artistico del Tenco e i giornalisti Enrico Deregibus e Luca Trambusti. Prevista la presenza di importanti ospiti. Al termine verrà offerto un aperitivo. Ingresso libero alle presentazioni dei cd .
Le Serate si svolgeranno con la collaborazione e alla presenza della Direzione Artistica del Club Tenco, insieme allo staff della Lilium Produzioni. Oltre agli artisti coinvolti, saranno presenti i rispettivi direttori artistici dei 2 dischi riuniti nel cofanetto “sulle labbra di un altro”, quali Enrico de Angelis, direttore artistico del Premio Tenco e curatore del cd “lontano lontano”, e gianCarlo Onorato in qualità di direttore artistico di “come fiori in mare”, il quale sarà presente anche sul palco come artista. Creare un confronto tra le diverse generazioni e contribuire sia alla divulgazione dell’opera di Tenco, sia al lavoro degli esordienti e dei talenti affacciatisi da poco sulla scena nazionale, è la ragione principale che spinge alla realizzazione di queste serate-concerto speciali, basate sul cast del CD 2 del Cofanetto “sulle labbra di un altro”, appena pubblicato.
Gli Appuntamenti:
Giovedì 23 Febbraio 2012, ore 21:30, Teatro G. Leopardi, Concerto di Iosonouncane, in apertura: Contradamerla, ingresso euro 10,00
Jacopo Incani, in arte Iosonouncane, è tra i nomi più apprezzati della recente scena indipendente. Ha una vena satirica e narrativa, e con un’impostazione rigorosamente solista, come si legge sulle note dei suoi spazi “usa voci vocine vocione vociacce campioni loop percussioni elettroniche chitarra acustica elettronica a basso costo”. Ricche le citazioni messe in campo all’interno di brani che sono un concentrato di analisi sociale, fatti di cronaca eletti a simbolo di stati d’animo collettivi, affidati a qualità di coinvolgimento notevoli. Il suo unico disco è attualmente “La Macarena su Roma” (Trovarobato 2011) e gli è valso una forte attenzione da parte di pubblico e critica, “Premio Fuori dal Mucchio, miglior disco d’esordio 2011”, un gran numero di concerti e l’invito a partecipare alla Compilation “sulle labbra di un altro” e come ospite al Premio Tenco 2011. Apertura concerto: Contradamerla -gruppo marchigiano recente partecipante a Italia Wave.
Venerdì 24 Febbraio, ore 21:30, Teatro G. Leopardi, Concerto di Cesare Basile, in apertura: Guignol + Marco Sbarbati, ingresso euro 10,00
Cesare Basile dopo una lunga esperienza di gruppi in Italia e all’estero (Candida Lilith, Kim Squad, Quartered Shadows), esordisce come solista con “La Pelle” (Lollypop 1994), poi “Stereoscope” (Black Out/Mercury 1998), quindi “Closet Meraviglia” (Viceversa/ Extra Labels 2001), con la direzione artistica di Hugo Race (Nick Cave & The Bad Seeds) e di John Bonnair (Dead Can Dance) per le orchestrazioni, oltre a Roy Paci e Massimo Volume. Collaborazioni internazionali anche in “Gran Cavalera Elettrica” (Mescal 2003) e “Hellequin Song” (Mescal 2006), per la produzione di John Parish, che lavora anche a “Storia di Caino” (Urtovox, 2008). Nel 2009, compare con “Le canzoni dei cani” nella raccolta degli Aftehours “Il Paese è reale”. Il nuovo disco, il bellissimo “sette pietre per tenere il diavolo a bada” (Urtovox 2011). Per quanto detto è stato invitato a prendere parte alla Compilation “sulle labbra di un altro” e invitato al Tenco 2011. Apriranno il concerto i milanesi Guignol e il cantautore marchigiano Marco Sbarbati.
Sabato 25 Febbraio, ore 21:30, Teatro G. Leopardi, Concerto di Gian Carlo Onorato, in apertura: Dadamatto, ingresso euro 10,00
Gian Carlo Onorato porterà sul palco del Leopardi il suo toccante concerto, sulla scorta del grande successo ottenuto col suo pluriosannato “sangue bianco”. Un concerto fatto di suggestioni, di forte impatto lirico ma al tempo stesso potente e insolitamente dinamico per un artista con un trascorso vicino al rock, che oggi più che mai è riconosciuto paladino della musica di contenuto in Italia, grazie al suo intenso e poetico universo insieme carnale ed etereo. Musicista e scrittore fuori dagli schemi, è tra le figure seminali della scena indipendente italiana dopo essere stato in adolescenza leader di Underground Life, formazione culto dell’art rock negli anni ’80. Come solista ha pubblicato i dischi: “Il velluto interiore” (Lilium/Bmg 1996), “Io sono l’angelo” (Lilium/Sony1998), “falene” (Lilium/Venus 2004), accolti con forte e unanime consenso dalla critica, e “sangue bianco” (Lilium/Venus 2010), che gli è valso il Premio PIMI alla Carriera e l’invito come Ospite al Premio Tenco 2010. È autore dei libri: “Filosofia dell’Aria” (1988, LMPLG/Stampa Alternativa), “L’Officina dei Gemiti” (1992, “Millelire‟/Stampa Alternativa), “L’ubbidiente giovinezza”, (1999, Il Sestante/Ultrasuoni), “Il più dolce delitto”, (2007, Sironi). Tra le diverse produzioni artistiche al suo attivo, ha curato la Direzione Artistica del Tributo a Luigi Tenco “come fiori in mare” Volume II, CD 2 della Compilation “sulle labbra di un altro”. Apriranno il concerto i marchigiani Dadamatto, che hanno sfornato un cd rivelazione nell’ambito della italian alternative music del 2011.
Domenica 26 Febbraio, ore 21:30, Teatro G. Leopardi, Un Concerto Speciale: “Sulle labbra di un altro” Luigi Tenco riletto. Con: Alessandro Grazian, Ettore Giuradei, Giulia Villari, Evasio Muraro, Guido Maria Grillo, Onorato. Ospite speciale dal vivo in acustico: PAOLO BENVEGNU’. Ingresso Euro 10,00
Nella serata si alterneranno sul palco alcuni tra i più interessanti e prestigiosi nuovi nomi della scena d’Autore attuale, per un concerto davvero unico della presente generazione di musicisti impegnati per la prima volta con una rilettura del repertorio di Luigi Tenco. La serata vuole ricreare il clima di intenso omaggio all’Autore considerato unanimemente la firma più toccante e controversa della canzone italiana, e col quale non vi è musicista italiano che non si sia confrontato. Sul palco si esibiranno 7 Artisti, che si alterneranno presentati dal giornalista e Dj di Radio Popolare, Luca Trambusti. Una serata straordinaria, una vera chicca dunque per gli amanti di Tenco e un’ottima chance per quanti non lo conoscessero per avvicinarsi ad un artista sensibile e di grande poeticità. Ospite speciale dal vivo in acustico: Paolo Benvegnù
Sabato 25 Febbraio, ore 18:00/20:00, foyer Teatro Leopardi, a cura di Enrico de Angelis e Club Tenco, ospite d’eccezione: Paolo BENVEGNU’, relatore: Enrico Deregibus, Ingresso libero, Presentazione del CD “Ciao ragazzo” (Ala Bianca/Club Tenco/Wea), Live del 1996 tenutosi al Teatro Ariston di Sanremo da Chico Buarque de Hoillanda. In chiusura aperitivo per tutti: a cura del Comune di San Ginesio e l’Assessorato alla Cultura e al Turismo di San Ginesio.
“Ciao ragazzo”, un’opera unica, di straordinario valore artistico e documentale, che vede protagonista il grande Chico Buarque de Hollanda in un concerto esclusivo organizzato dal Club Tenco il 7 dicembre 1996 al Teatro Ariston di Sanremo a un anno dalla scomparsa di Amilcare Rambaldi, fondatore del Club e primo ideatore del Festival di Sanremo. Oggi – a cento anni dalla nascita di Rambaldi – Ala Bianca pubblica nella collana “I Dischi del Club Tenco” un doppio Cd con quell’evento, per il quale Chico Buarque arrivò appositamente dal Brasile con i suoi musicisti e si esibì preceduto da vari artisti italiani che interpretarono sue canzoni: Vinicio Capossela, Giorgio Conte, Armando Corsi, Irio De Paula, Grazia Di Michele, Enzo Jannacci, Antonella Serà e Tosca. Il titolo di quella magica serata era proprio “Ciao ragazzo”, il tipico saluto che Amilcare Rambaldi rivolgeva a chiunque, giovane o vecchio, famoso o sconosciuto. Il doppio album è zeppo di rarità o inediti assoluti, come “Genova per noi” e “Anema e core” cantate da Buarque in italiano e in napoletano, “Oh che sarà” in duetto con Jannacci, i due brani di Armando Corsi con e senza Antonella Serà, i due di Grazia Di Michele, il “Tatuaggio” di Tosca, la “Francese” di Vinicio Capossela. Gli artisti furono scelti, con l’aiuto di Sergio Bardotti, perché in qualche modo vicini al grande cantautore brasiliano: Enzo Jannacci prima di tutti, che di Buarque aveva già cantato alcune canzoni; Tosca, che proprio in quei giorni stava pubblicando la versione bardottiana di “Trocando em miudos”; Vinicio Capossela, Giorgio Conte e Grazia Di Michele; e due grandi chitarristi: Armando Corsi, che in un brano si esibì con Antonella Serà, e Irio De Paula, brasiliano stabilitosi in Italia che cantò il brano nella nostra lingua. Si recuperarono traduzioni di Sergio Bardotti, di Giorgio Calabrese, di Ivano Fossati; e se ne approntarono di nuove, ad opera di Vinicio Capossela, di Sergio Secondiano Sacchi (per la Di Michele), di Giorgio Conte. Il Cd, appena uscito è, come il Premio Tenco 2011, dedicato ai 100 anni di Amilcare Rambaldi.
Domenica 26 Febbraio, ore 18:30/20:00, Foyer Teatro Leopardi, a cura di Enrico de Angelis, Club Tenco, gianCarlo Onorato, Lilium Produzioni, ospite d’eccezione: Paolo BENVEGNU’, letture di Alice Ronzani, Ingresso libero, Presentazione del CD “Sulle labbra di un altro” (Lilium Produzioni/Club Tenco/Venus) , CD 1 “LONTANO LONTANO” Le Sigle Del Premio Tenco 1989- 2010, CD 2 “COME FIORI IN MARE. Luigi Tenco Riletto” Volume II, In chiusura Aperitivo per tutti: a cura del Comune di San Ginesio e l’Assessorato alla Cultura e al Turismo di San Ginesio,
L’edizione 2011 del Premio Tenco è stata l’occasione per la pubblicazione del doppio documento su Luigi Tenco “SULLE LABBRA DI UN ALTRO” (Lilium/Club Tenco/Venus), un cofanetto contenente i Cd “Lontano lontano” e “Come fiori in mare Volume II”. Nel primo cd, curato da Enrico de Angelis, trova posto la sigla d’apertura del Premio Tenco, dal 1989 al 2010, il celebre brano “Lontano lontano”, nelle toccanti versioni rese dal vivo da alcuni tra i più prestigiosi nomi della canzone italiana: Alice, Arbore, Bennato, Bersani, Cammariere, Capossela, Cristicchi, De Sio, Finardi, Guccini, Jannacci, Mannoia, Milva, Nannini, Paoli, Pravo, Ranieri, Vanoni, Vecchioni, Venditti, ma anche il grande brasiliano Gilberto Gil. Nel secondo cd, con la direzione artistica di gianCarlo Onorato, il nuovo capitolo del celebre tributo uscito nel 2001 (Lilium/ExtraLabels/Virgin): 16 nomi della più recente scena d’autore italiana rendono omaggio all’autore con inedite e originali versioni personali di canzoni di Tenco: Stefano Amen, Cesare Basile, Carlot-ta, Alessandro Fiori, Iosonouncane, Mauro Ermanno Giovanardi, Ettore Giuradei, Alessandro Grazian, Guido Maria Grillo, Mariposa, Evasio Muraro, Onorato, Alberto Patrucco, Gianmaria Testa, Giulia Villari, Zibba. Il disco, nella sua unicità, e per la prima volta, rappresenta un collegamento ideale tra diverse generazioni di artisti, riuniti tutti dal comune amore per Luigi Tenco.


