Partenza da grande evento per Popsophia

Una platea attenta e silenziosa ha accolto Umberto Galimberti. Oltre 2000 persone al Lido Cluana. Domani trepidazione per l'energia e la grinta dei Tambours du Bronx, i musicisti francesi che suonano bidoni della spazzatura

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di Laura Boccanera

Un silenzio quasi religioso ha accolto ieri sera il filosofo Umberto Galimberti. Una platea di 2000 persone in silenzio per oltre 2 ore si sono lasciate trascinare dall’onda del pensiero critico introdotto dal preciso e dettagliato “punto” di Paolo Pagliaro che ha illustrato “dove stiamo andando”.  Soddisfazione fra gli organizzatori: “Siamo felicissimi da come il festival è partito – ha detto il sindaco Massimo Mobili – faccio gli auguri a Popsophia e mi auguro che a questa prima edizione ne seguano tante altre. Civitanova ha risposto con grande partecipazione e attenzione”. Suggestiva la cornice che fa da sfondo al palco principale del Lido Cluana , offerto da Pellegrini Garden che ha realizzato per l’occasione un prato in città, con una pianta secolare di oltre 300 anni. Ieri sera sul giardino “urbano” di Popsophia Evio Hermas Ercoli ha introdotto la serata: “La vostra presenza qui così numerosa, a due passi dal mare dimostra che questa città ha fame di filosofia. Non è facile attirare un pubblico così concentrato e attivo per oltre due ore su tematiche di riflessione e ragionamento”.

POPSOPHIA-GALIMBERTI1-300x200 E anche i numeri confermano l’ottimistica partenza: 52 le domande inoltrate tramite sms dal pubblico ad Umberto Galimberti e oltre 500 i libri venduti nel bookshop allestito al Lido con i principali testi “pop” del festival. Tra questi anche una pubblicazione edita appositamente per il festival da Umberto Curi, curatore della rassegna “Pensare il futuro” dal titolo “Prolegomenoi per una Popsophia”, manifesto del festival che attraverso il ragionamento deduttivo tipico della filosofia interpreta i fenomeni di massa come esplicativi per la filosofia, perchè come ha spiegato Curi “è una pessima filosofia quella che non si fa capire dall’uomo”. E poi protagonista del palco Galimberti: “Mi chiedete dove andiamo, i filosofi parlano di dove siamo, occorre partire da qui – ha detto il filosofo che nel corso di un’ora e mezza ha ricostruito la storia del pensiero fra etica, economia e tecnologia – una volta l’uomo era al centro del mondo, oggi è la tecnica ad essere al centro, l’uomo non è più il fine ma il mezzo. E’ inquietante che l’umanità non abbia un pensiero alternativo rispetto al pensiero calcolante. Oggi il futuro si costruisce con l’innovazione tecnologica, non è più la politica, l’economia o l’etica a decidere la sorte dell’umanità”.

POPSOPHIA-GALIMBERTILa serata inaugurale è stata introdotta nel pomeriggio dal convegno Comunicare cultura: alla presentazione, oltre ad autorità cittadine anche l’assessore regionale Pietro Marcolini e alcuni grandi esperti di comunicazione di massa, da Antonio Preziosi, direttore di Radio 1 Rai, ad Attilio Romita, giornalista del Tg1 e Andrea Brusa, coordinatore de Il Resto del Carlino Marche. Al centro del dibattito la promozione del territorio attraverso le eccellenze artistiche, creative e di pensiero che le Marche possiedono, la cultura intesa come bisogno, svago, riflessione, crescita, socialità e divertimento in grado di raggiungere tutti e divertire insegnando. Grande attenzione per le parole di Antonio Preziosi e Attilio Romita che hanno relazionato sui cambiamenti della comunicazione: dalla radio alla tv e l’avvento di internet. “La radio è uno strumento vecchio – ha detto Preziosi – ma ancora giovane perchè è in grado di essere immediata, veloce, diretta”. Spazio anche ai ricordi e agli aneddoti “Una bella lezione che ho imparato da Preziosi è proprio che i giornalisti non sono mai protagonisti, ma testimoni – ha raccontato Romita – spesso la tv è vista come generalista, come tv spazzatura. C’è posto per la cultura? Io inizio ad avere qualche dubbio”. Dopo il convegno i relatori hanno inaugurato anche le quattro mostre di Civitanova Marche presso la Galleria Foresi, la galleria Contemporaneamente Arte, l’atelier Maurizi Arredamenti e la prima delle esposizioni della galleria Per mari e monti che propone per tutto il weekend opere di Francesco Clemente.

POPSOPHIA-GALIMBERTI2-300x200Gli appuntamenti di oggi:

Questa sera il festival si sposta a Civitanova Alta dove la serata sarà dedicata all’arte, con l’inaugurazione di altre tre mostre, e alla parola di Alessandro Bergonzoni che in piazza della Libertà porta in scena alle 21.30 il monologo scritto per Popsophia dal titolo, appunto, “Sophia Pop”. Il nastro dell’esposizione ‘La Filosofia del bello’ a cura di Stefano Papetti e dell’istallazione ‘Erotico Abbandono’ a cura di Valeria Paniccia sarà tagliato da Giordano Bruno Guerri curatore della mostra ‘D’Annunzio segreto’ che spalanca le porte, sempre oggi, con un incontro alle 18.30 al quale parteciperanno anche Andrea Paniccia e Fiorella Tombolini. Alle 23.30 il festival chiude con lo spettacolo Pop production di Rosetta Martellini su Sibilla Aleramo al teatro Annibal Caro e con l’evento speciale più atteso: l’omaggio a Gino De Dominicis, alle 23.30 presso il Chiostro Sant’Agostino, con il fisico Franco Rustichelli, la biografa di De Dominicis, Sara Francia, e Pierfrancesco Giannangeli, docente dell’Accademia di Macerata. Qui, per la prima volta, il pubblico potrà ammirare l’imponente scultura ‘Rette parallele’, alta 9 metri e larga 3, uscita per un solo giorno dalla casa del collezionista Pio Monti. Da mezzanotte e trenta in poi si ‘tira fino a tardi’ con ‘l’Acustica filosofica’ di Bip Gismondi e i vini di Sant’Isidoro e Borgo Paglianetto.

POPSOPHIA-GALIMBERTI4-300x208Domenica 17

Cambio di registro con l’evento di punta a Piazza della Libertà a Civitanova Alta: per la prima volta gratuiti per il pubblico arrivano i Tambours du Bronx, spettacolo in collaborazione con Civitanova Danza: il loro “rock ferroviario” è una poesia industriale sul fondo dei barili di petrolio, in rime assordanti; un compromesso tra una marcia militare, una carica di rinoceronti, una sfilata di rulli compressori o bulldozers. Ma alle 18.30 prende avvio anche la rassegna Pop Crime con il Processo ad Ulisse di Valerio Spigarelli presso l’ex pescheria e in contemporanea al Chiostro Sant’Agostino Umberto Curi e Donatella C. Mandolesi relazionano sul tema “Lo straniero” in collaborazione con l’associazione Anima Mundi. Alle 21.30 al Chiostro anche Giulio Giorello su Realtà e finzione e a seguire Cesare del Frate con L’etica dell’ozio. Musica in varie locations: Jazz di Marca al Teatro Annibal Caro con Fabio Zeppetella, Dario Deidda feat Aaron Goldberg e Greg Hutchinson. Classica a Madonna Bella alle 22.30 con Il Novecento probabilmente con il Trio Ludwig e Francesco Polimanti, introduce Elio Matassi. Spazio giovani con il Pop sound dei Family Portrait  nel cortile dell’Ex Liceo. Proseguono le rassegne negli spazi di Civitanova Alta: Giardino della scienza nel cortile della Pinacoteca, Dannunziana e performance nello spazio multimediale San Francesco e consulenza poetica su Antonio Santori, curato da Diego Poli e Angela Bianchi presso la Mensa Sant’Agostino. E per i tiratardi si conclude la serata con il caffè letterario presso l’ex pescheria: alle 23.30 Ascoltami con Giancarlo Trapanese e Lucio Ah con Massimo Del Papa, a mezzanotte e mezzo Agente metafisico di Husserl con Malaeasy, Virgovox.

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