Bianchini, Borgiani, Tartabini e Garufi
elogiano il risultato del centrosinistra

Giunti a questo punto dello spoglio delle schede, sono ormai delineati anche i risultati ottenuti dalle liste collegate ai candidati sindaci. Massimiliano Sport Bianchini, uscito vincitore morale dalle primarie del centro sinistra, ottiene con la sua “Pensare Macerata” un punteggio che oscilla attorno al 4,6%: “I dati che arrivano dalle sezioni mettono in luce una grande affermazione della coalizione con un ottimo risultato. Come lista speravamo in qualcosa di più, chiuderemo probabilmente con due consiglieri. Per quanto mi riguarda sono estremamente soddisfatto, penso di aver ottenuto circa 250 preferenze. Ora dobbiamo affrontare serenamente il ballottaggio.”
Soddisfatto anche Luciano Borgiani di Rifondazione Comunisti Italiani si sta stabilizzando sul 7,3%: “Un risultato sorprendente, in controtendenza rispetto a quanto emerge a livello nazionale e regionale. Dimostra che si è lavorato bene con i partiti e le forze locali”. Tartabini, capolista di Sinistra per Macerata, invece dichiara: “La nostra è una lista che non trova riferimenti espliciti in altre realtà regionali e nazionali, questo 3,2% è tutto merito dei nostri candidati e del loro impegno. Questa esperienza dimostra che l’unione allargata della sinistra porta al raggiungimento degli obiettivi. A Macerata la sinistra c’è, eccome.”
Per l’Italia dei Valori, Guido Garufi attribuisce alla presenza di molte liste il risultato, sotto le aspettative, del 4,5%, tuttavia aggiungendo: “Noi eravamo e siamo ottimisti, per noi Romano Carancini (nella foto) ha le migliori qualità necessarie per governare e continueremo a sostenerlo.”