L’ex responsabile marketing di Intesa sostituisce Giorgio Giovannini. Mercoledì si apre il tavolo tra direzione e sindacati per il fondo esuberi. Anche il Wall Street Journal parla dell’istituto jesino
L’avvocato recanatese ha avuto un altro incontro con alcuni degli interessati dalle procedure sanzionatorie. Germano Ercoli: “Non ho organizzato alcuna riunione, tanto meno segreta”. Intanto Gazzani è stato chiamato dalla Finanza come persona informata sui fatti
L’INTERVISTA – Il socio e legale della società di costruzioni accusa l’istituto e le politiche sui crediti. “Non sono state ben valutate le prospettive. Chiediamo che la magistratura ordini il ripristino delle linee di credito revocate e nel frattempo inibisca alla banca di attivare le fideiussioni personali rilasciate”
Il segretario regionale della Fiba parla dopo il cambio del responsabile delle Risorse Umane e incalza: “Riorganizzare il management e stop alle consulenze”. La Cassa Depositi e Prestiti potrebbe intervenire per alleggerire le banche dalle esposizioni deteriorate. Che per BM valgono il 30% del portafoglio crediti. Cambiate le regole sulla contrattazione del titolo: aste una volta al mese.
Procedono le indagini della procura di Ancona sul dissesto dell’istituto di credito. I reati ipotizzati vanno dal falso in bilancio a reati contro il patrimonio. Le procedure sanzionatorie di Banca d’Italia non hanno interessato Cesarini e Grassano
MACERATA – Il primo cittadino ha apprezzato le parole dei commissari Feliziani e Terrinoni e del dg Goffi: Il colloquio è stato estremamente positivo perché si è avuta la percezione concreta di come Banca Marche intenda mantenere il suo rapporto radicato con il territorio, offrendo tutto il sostegno possibile alle iniziative imprenditoriali e delle famiglie, e dando certezze sul proprio affiancamento alle istituzioni supportando fattivamente le proprie attività”
Gli organi dell’istituzione maceratese hanno ascoltato la relazione del legale milanese per procedere con la rivalsa patrimoniale. Dubbi sull’ispezione di Bankitalia del 2010 e sulla volontà di perseguire i responsabili per le perdite subite. I magistrati di Ancona stanno ascoltando diverse persone, tra cui ex-dirigenti di BM
Tredici persone indagate per bancarotta fraudolenta. Per BM ipotizzato il reato di bancarotta preferenziale assieme ad altri tre istituti di credito, di cui uno di San Marino. Il Gip ha disposto il sequestro dei finanziamenti concessi ad un srl di Coriano
L’avvocato recanatese conferma di aver incontrato ex-sindaci e consiglieri dell’istituto sottoposti a procedura sanzionatoria. “Sono amici ai quali non potevo dire di no”. Intanto non tramonta l’ipotesi dell’impegno marchigiano: “A buon punto la trattativa con un istituto di credito”. L’operazione coinvolgerebbe anche tre fondi.
Al suo posto Lorenzo Riggi, manager ex Enel, Terna e Sogin. Intanto l’istituto apre un conto corrente gratuito a favore delle popolazioni sarde colpite dall’alluvione
Le precisazioni dell’ex procuratore di Ancona
Lanciata a Jesi la proposta di una public company ad azionariato diffuso. Dipendenti a fianco dei piccoli azionisti. Visto con favore un possibile intervento pubblico. Il sindaco della città durissimo con la governance dell’istituto. Sul mancato appoggio della fondazione all’azione di responsabilità: “Non mi faccia dire quello che penso”
I DOSSIER SU BM – L’auto concessa dall’istituto al dg ha girato per quasi due anni tra Lombardia, Versilia e Liguria. Con qualche puntata a Cortina e rarissime discese nelle Marche. Tutto a spese dell’istituto jesino. E nel 2011, mentre il direttore era in assemblea dei soci a Jesi, la fuoriserie scorrazzava tra Rapallo e Milano-Ovest. Chi guidava quella macchina?
L’APPROFONDIMENTO – I verbali della vigilanza non solo rilevano una “mancanza sostanziale di interruzione del rapporto di lavoro nel 2011”, ma non vennero neppure valutati i rischi assunti. 3.8 milioni di euro che viste le perdite dell’istituto non avrebbero dovuto essere erogati
L’istituto afferma che non ci sono pratiche aperte su BM. I tempi della vendita non si preannunciano brevi. Un piccolo azionista scrive a Goffi: “Stop alle contrattazioni dei titoli”