IN TRIBUNALE – Il ricorso contro gli istituti bancari stravolge l’ottica di lettura: “Nel 2011 si è evidenziato un contrasto tra Franco Gazzani e Massimo Bianconi”. Da quel momento sarebbe andato in scena il copione per togliere di mezzo il direttore generale. Protagonisti, oltre al presidente della Fondazione Carima, la nuova dirigenza. I legali censurano anche l’operato della Banca d’Italia
IN TRIBUNALE – Secondo gli avvocati del gruppo le chiusure delle linee di credito sono avvenute nel contesto di allontanare l’ex dg dalla direzione. “Danno grave e irreparabile”. Per i legali “l’aver agito in spregio e al di fuori dei compiti istituzionali della banca, aver fornito informazioni denigratorie nei confronti delle società attrici costituisce fatto illecito”
Sandro Forlani, presidente di “Dipendiamo BancaMarche” in una conferenza stampa davanti a 20 giovani lavoratori, ha sottolineato il clima di incertezza, la mancanza di impegno per preservare la territorialità.Tirata d’orecchie per i commissari Feliziani e Terrinoni, troppo silenziosi, per le associazioni di categoria e per le imprese. Giovedì la commissione industria del senato incontrerà i commissari e i precari dell’istituto
Una mozione invita i commissari ad attivare un tavolo e impegna la Giunta regionale alle “azioni necessarie”. Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil e Uilca Uil si mobilitano contro «il nuovo modus operandi» dell’azienda GUARDA IL VIDEO
L’istituto di credito legato a doppio filo con un’economia che non va. Per ripatrimonializzare ci sarà da attendere la stabilizzazione delle perdite e forse il pareggio di esercizio. I dipendenti con contratti a termine: “Cresce la nostra diffidenza verso poltica, istituzioni e sindacati”
IL CRAC – Dall’esplosione della crisi al commissariamento, dieci mesi che hanno visto emergere 800 milioni di euro di perdite e l’apertura di un’indagine da parte della magistratura
Il presidente ha invitato i lavoratori ad aver fiducia nei commissari Feliziani e Terrinoni. Bassotti della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi punta il dito su Bankitalia: “Le ispezioni non sono servite a evidenziare i fatti”. E annuncia una possibile rivalsa sulla Vigilanza. Presentato ai sindacati il nuovo organigramma
La moglie dell’ex direttore generale di Banca Marche smentisce ogni rapporto con la banca di San Marino e con la moglie di Di Matteo, Cinzia Ciampani
MACERATA – Lettera del sindacato al prefetto Giardina. Contestata la motivazione del premio all’ex presidente di Banca Marche: “Ricordiamo che la procura sta ancora indagando sull’istituto di credito”
LEGAMI CON IL PASSATO DI BANCA MARCHE – Nei suoi confronti la Procura di Roma contesta i reati di bancarotta fraudolenta, ostacolo all’attività di vigilanza e associazione per delinquere
MACERATA – L’ex presidente dell’istituto di credito è stato uno dei premiati durante la cerimonia di questa mattina in Prefettura
Intesa raggiunta nella notte tra tutti i sindacati e Banca Marche. Sono massimo 360 i pensionamenti anticipati. Previste diverse forme di incentivazione. Uguale accordo verrà sottoscritto per Medioleasing e Cassa di Loreto. Nell’accordo non si è parlato dei contratti a termine ma i sindacati porranno formalmente la problematica della stabilizzazione. Per il presidente di Fondazione Carima “impossibile non ascoltare le prime vittime di questa situazione”
APPROFONDIMENTI – Un sottoscrittore scrive alla Consob per contestare il prospetto informativo sulla base del quale ha dato la sua fiducia all’istituto jesino. “Non sono stato informato della reale gravità della situazione dell’istituto”. Ma anche il presidente Ambrosini aveva inviato una lettera agli azionisti dal tono ben diverso da quello del governatore
Il cda ha dato mandato all’avvocato Gabriele Cofanelli per costituirsi nel procedimento penale. Lo studio Pozzi è stato invece incaricato dell’eventuale rivalsa in sede civile sulla società di revione Pwc. L’avvocato milanese ha dato la sua disponibilità a rappresentare tutti gli azionisti sottoscrittori dell’aumento in una sorta di class action
L’isituto chiede uscite volontarie al 60% di stipendio per chi raggiungerà l’età pensionistica entro il 2020. Previsti tre scaglioni entro il 2015. L’azienda tace al momento sugli 80 precari che si dicono “sorpresi ed amareggiati per il silenzio che ci avvolge”. Da Intesa-San Paolo un consulente per Medioleasing