“Il Fatto Quotidiano” ripercorre le vicende di Banca Marche mettendo in evidenza le assunzioni di figli di alti magistrati, di un prefetto e di un alto ufficiale dei Carabinieri. Spunta anche il prestito milionario a una società bolognese
EDILIZIA E CREDITO – L’importante gruppo, che opera da 32 anni in tutta Italia, con oltre 40 milioni di euro di fatturato annuo, ha attualmente 40 dipendenti in cassa integrazione e ha presentato l’accordo al Tribunale di Macerata.
Il sacerdote è stato scelto dall’Organo di Indirizzo per prendere il posto di Guido Volpini, recentemente scomparso
L’imprenditore edile, amministratore del gruppo esposto per 236 milioni di euro, respinge ogni responsabilità nella crisi dell’istituto jesino: “Fino a dicembre 2012 non ho mai mandato insoluta una sola ricevuta bancaria, pagando ogni anno milioni di interessi”
L’INTERVISTA/ 3a parte – Dall’emergere delle perdite, all’arrivo di Masera, al commissariamento. Dure critiche del presidente alle Fondazioni di Pesaro e Jesi: “Non capisco perché non vogliano sapere la verità”. Sui ritardi nelle azioni dice: “Cesarini e Grassano furono massacrati”
L’INTERVISTA/1a parte – Dal 2004 al 2011, Bianconi e le prime avvisaglie di crisi. Il presidente della Fondazione Carima ripercorre le vicende che hanno portato al dissesto dell’istituto. “Non mi sono mai occupato direttamente delle dinamiche gestionali della banca”
BANCA MARCHE – Nel verbale di 18 pagine, consegnato alla procura della Repubblica di Ancona, gli ispettori sottolineano tutte le criticità dell’istituto tra cui la sconfinata autonomia dell’ex direttore generale e la rischiosa politica del credito
Il procuratore di Ancona Elisabetta Melotti ha confermato le prime iscrizioni al registro degli indagati ma non ci sono al momento avvisi di garanzia. In 18 pagine di verbale Bankitalia accusa il CdA in carica fino ad aprile 2012
Diverse le posizioni al vaglio della Procura di Ancona. Inoltre sono pesantissime le contestazioni della vigilanza notificate ai vecchi vertici dell’istituto. I rilievi sono stato mossi ad altri dirigenti oltre Bianconi
“Impossibile ottenere informazioni per i prossimi mesi.” Durante l’amministrazione straordinaria non c’è obbligo da parte dell’istituto di comunicare la situazione finanziaria
Bankitalia ha avviato le procedure sanzionatorie. Nel mirino l’ex direttore generale, gli ex consiglieri e i collegi sindacali di Banca Marche. Nessuna contestazione all’ex presidente Masera e all’ex vice presidente Pirro. Rilevate irregolarità e violazioni normative nella gestione dell’istituto di credito
Feliziani e Terrinoni domani a Roma in via Nazionale. Molto probabile la loro conferma ai vertici dell’istituto. Tra venerdì e lunedì al via l’amministrazione straordinaria. Nelle prossime ore verrà indicato il collegio di sorveglianza che affiancherà i commissari
Il segretario regionale del partito ha segnalato che la situazione è nettamente peggiorata
Tante le analogie tra la disfatta del sistema economico e di potere marchigiano e il capolavoro dello scrittore colombiano. Anche se per l’istituto jesino la morte non è affatto annunciata: Bankitalia continua infatti a rassicurare
Dopo Masera e Alessandrini, hanno lasciato il loro incarico il vicepresidente Federico Tardioli e i consiglieri Roberto Civalleri e Alberto Costantini.