Conti contro Pistarelli:
“Non accettiamo ricatti”

di Matteo Zallocco
“Io rifiuto categoricamente di essere ricattato e indotto al ritiro della mia candidatura da sindaco di Macerata attraverso la strumentalizzazione di mio figlio”.
Se prima era nascosta ora è guerra aperta all’interno del Pdl maceratese. L’ex deputato Giulio Conti, che già un anno fa aveva avanzato la sua candidatura a sindaco, ha convocato questa mattina una conferenza stampa indirizzata contro Fabio Pistarelli, il consigliere regionale del Pdl a cui il coordinamento regionale del partito riunitosi lunedì sera a Civitanova avrebbe ufficialmente chiesto di candidarsi a sindaco del capoluogo. Il nome del 45enne avvocato maceratese circola da tempo e da ancora più tempo è netta la frattura tra due gruppi (con Conti da una parte e Pistarelli dall’altra) tra gli uomini di Alleanza Nazionale.
“Sono venuto a sapere attraverso un articolo del Messaggero – spiega Giulio Conti – che il Pdl regionale si è espreso sul futuro candidato-sindaco di Macerata. E questo non va bene, così come non va bene il divieto di far entrare il sottoscritto a queste riunioni. Ma la cosa più scandalosa è che Pistarelli e i suoi cercano di ricattare me e mio figlio promettendo a Fabio Massimo un posto da consigliere comunale (che tra l’altro meriterebbe pienamente per quanto fatto in questi anni) o da assessore in caso di vittoria del centro-destra. Ma stiamo scherzando? Vogliono comprare la mia candidatura attraverso uno stipendio da assessore? Vogliono creare una frattura tra me e mio figlio? Ma noi non acceteremo mai questo scambio commerciale, un fatto di grave immoralità. Io continuerò a propormi per ricostruire moralmente la politica maceratese”.

Giulio Conti è un fiume in piena: “Se Pistarelli vuole candidarsi lo deve dire apertamente e non aspettare eventuali appoggi. E’ una questione di voler bene alla propria città e per questo si può rischiare. Il Pdl poi dovrebbe scegliere chi ha più capacità di prendere voti, chi è più vicino alla città e chi ha un curriculum più adatto. Queste persone non hanno alcun diritto di cercare di mettermi contro mio figlio, mi dovrebbero chiedere scusa ma visto come sono fatti so che non lo faranno mai. Un partito che vuole governare la città non può scendere così in basso”.
Interviene anche Fabio Massimo Conti, consigliere di circoscrizione e presidente di Azione Giovani Macerata (da poco rinominata Giovane Italia), laureato in Giurisprudenza da due mesi: “Dico solo che se prima avevvo dei dubbi sulla candidatura di Pistarelli ora sono convinto che non ha assolutamente le capacità per governare questa città”. Meglio suo padre? “Sicuramente è un politico migliore”. Lei si candiderà comunque a consigliere comunale? “Sì mi candiderò, come lo faranno altri ragazzi del nostro circolo, perché credo di meritarlo”. Erano presenti alla conferenza stampa anche Pierfrancesco Tasso, consigliere comunale del Pdl, e Marco Bernabei, presidente della circoscrizione di Piediripa.
Nella foto in alto: Fabio Pistarelli e Giulio Conti.
Nella foto in basso: Fabio Massimo Conti.
certo che per decidere il candidato sindaco di macerata dove fanno la riunione ?
a civitanova,boh!!!
effettivamente anche questo fatto è assai strano!!
Perchè è strano?
Avrebbero potuto farla anche a Pievebovigliana oppure a Macomer o addirittura a Salerno….
E’ consuetudine, per il centro destra, fare delle riunioni intime e poi COMUNICARE il nome agli elettori che vengono solo chiamati a votare, ma non a decidere.
.
.
.
Quindi non mi meraviglia che la riunione si sia svolta a Citanò.
Semmai mi meraviglia il fatto che, se tutto fosse confermato, l’entourage di Pistarelli abbia cercato di avere (dalla loro) il figlio di un probabile candidato-avversario (all’interno del centro destra): è un modo veramente poco (ma poco, pochissimo) nobile di fare politica…
Più che un ricatto a me sembra un tentativo di trovare un accordo.
La stragrande maggioranza del Pdl maceratese vuole Pistarelli come sindaco, nonostante ciò il sentimento prevalente all’interno del centro destra non è quello di emarginare Giulio Conti ed i suoi, bensì di coinvolgerli in questa campagna elettorale e nella guida della città nel caso questa risultasse vincente.
Dare un importante incarico ad un esponente di spicco della minoranza a me sembra un modo di fare politica nobilissimo.
Sempre che la cosa sia vera… A quanto pare è già arrivata la smentita.
Ero presente alla riunione e le cose non sono andate come riportare sulla stampa locale.
La riunione si svolgeva a Civitanova semplicemente perchè si è deciso di non riunire il coordinamento sempre ad Ancona.
A Fabio Pistarelli è stata chiesta la disponibilità ad accettare l’eventuale candidatura a sindaco. Pistarelli ha chiesto del tempo per verificare assieme al Partito a livello cittadino la situazione.
Non si è parlato di scambi e di offerte di posti in lista o di posti in giunta.
La discussione è stata fatta in seno al Coordinamento Regionale perchè in base all’art. 25 dello Statuto del Popolo della Libertà “La candidatura a Sindaco di Grande Città o di Comune capoluogo è stabilita dal Comitato di coordinamento, sentito il Coordinatore regionale, provinciale o di Grande Città”
MICHELE DE SIMONE
Presidente Regionale GIOVANE ITALIA
Caro Michele,
altra gente presente alla riunione del coordinamento regionale non riporta la tua stessa ricostruzione.
Grazie per esserti firmato.
A presto.
Caro Por,
se per te quanto avvenuto, se confermato, sia un “tentativo di accordo” mi pare comunque che non sia alta politica.
Anzi il contrario.
Se fosse accaduto questo, fuori dal politichese, significa che è come se fosse stato detto: tu non rompi le scatole, ti fai da parte e il tuo prezzo è un posticino per tuo figlio…
Tutti sanno che Conti ed io siamo su versanti opposti ma, al suo posto, mi sarei inc@@@@to tantissimo anche io… Significa che qualcuno da per scontato che sei un venduto.
.
.
.
Caro Micheled,
Mi fa piacere che confermi quanto avevo scritto: nel centro destra, in base la vostro statuto, il candidato Sindaco sembrerebbe non essere scelto dagli elettori, ma venire imposto alla città da pochi.
Bell’esempio di patecipazione sociale
che ce di strano a fare la riunione a civitanova?
tutto!!si decideva chi candidare a sindaco di macerata e per giusta regola si doveva fare il tutto a macerata che per chi ancora non lo sa è il capoluogo(forse per poco ma ancora lo è)