«I lavori per la Mattei-Pieve
stanno per partire»
MACERATA - Lo ha detto l'assessore Andrea Marchiori rispondendo a un'interrogazione di Alberto Cicarè. Si è parlato anche di Apm e vicolo Consalvi. Approvata una variazione da oltre 2 milioni mentre sotto al municipio sventola la bandiera del Brasile. Rinviati a domani i temi "caldi" come quello sull'indennità mensile per i consiglieri e quello sulla presenza di cantieri della Crucianelli Rest Edile in città. FOTO

Il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore Andrea Marchiori
di Alessandra Bastarè (foto di Fabio Falcioni)
Lavori della Mattei-Pieve, condizioni di degrado di vicolo Consalvi, situazione finanziaria dell’Apm e una variazione di bilancio di 2 milioni e 400mila euro. Se n’è parlato oggi in Consiglio comunale. Rinviati a domani i temi “caldi” all’ordine del giorno come quello sull’indennità mensile per i consiglieri comunali e quello sulla presenza di cantieri della Crucianelli Rest Edile in città.

Alberto Cicarè (Strada comune)
Il Consiglio si è aperto con l’interrogazione di Alberto Cicarè (Strada comune – Potere al popolo) che chiedeva informazioni sullo stato di attuazione della Mattei-Pieve dato che «sembrano esserci ritardi non indifferenti». Andrea Marchiori, assessore ai Lavori pubblici, ha parlato di «un’opera epocale per l’assetto urbanistico della città che permetterà uno sgravio di concentrazione veicolare sia su Sforzacosta che su Piediripa e poi un accesso favorito per il nuovo ospedale. L’opera è diretta dalla Quadrilatero. Non vediamo le ruspe perché nel corso delle indagini sono emerse zone contaminate che necessitavano di bonifiche ambientali e del terreno. C’è stato il rinvenimento di materiali non coerenti con le lavorazioni e la necessità di progettare il trasferimento in discariche per lo smaltimento speciale. Nulla che compromette l’opera. Gli espropri sono tutti completati e tutti remunerati e nessuno ha presentato ricorso. Un’opera che nonostante gli aumenti generali non ha comportato aumenti per il bilancio comunale». Marchiori ha poi parlato di due anni e sette mesi per i lavori dall’avvio del cantiere. «Ma quando il cantiere partirà dato che le stesse cose che dice lei oggi sono quelle che diceva Antonio Pettinari nel dicembre 2024?» la controreplica di Cicarè? Marchiori ha concluso dicendo che «siamo in prossimità dell’inizio dei lavori».

Diego e Momin, da Uberlandia, nello stato di Minas Gerais (San Paolo) festeggiavano in piazza della Libertà per la vittoria di Lula in Brasile
Mentre il Consiglio aveva iniziato la discussione delle interrogazioni, in piazza della Libertà, Diego e Momin, da Uberlandia, nello stato di Minas Gerais (San Paolo) festeggiavano per la vittoria di Lula in Brasile sbandierando la bandiera verde-oro. Sorrisi e grande soddisfazione per i due brasiliani per la vittoria del leader di sinistra contro lo sfidante Bolsonaro.
Spazio, poi, all’interrogazione di Andrea Perticarari (Partito democratico) sulle problematiche legate alla “Carta dedicata a te”. L’assessore Francesca D’Alessandro, come anticipato poco prima alla stampa, ha detto che è stato affidato l’incarico a un legale per i gravi inadempimenti contestati alla società affidataria del servizio postale. Non soddisfatto Perticarari. «Oggi l’assessore ha detto le stesse cose che disse a marzo 2026. Cosa è stato fatto in questo periodo? Niente» ha detto.

Claudio Carbonari (Macerata Unica)
Il Consiglio ha discusso poi l’interrogazione di Claudio Carbonari (Macerata unica) sulla situazione finanziaria di Apm. Il consigliere, nella sua illustrazione, ha ribadito che «l’utile dell’azienda arriva solo dall’idrico e il trattamento dei vertici è inadeguato rispetto a quello che dovrebbero garantire». Replica affidata a Barbara Antolini, assessore alle Partecipate. «Attenzione da parte dell’amministrazione per Apm c’è sempre stata. Mi aspettavo questa interrogazione dall’opposizione e non dalla maggioranza: il consigliere poteva fare un confronto preventivo con me. Le criticità di Apm non nascono ora e ci sono da anni». Passando alla parte tecnica, «Apm ci ha fornito i dati economici per il monitoraggio dell’andamento aziendale del primo semestre 2026. Il budget 2026 è stato preventivamente presentato e discusso con l’amministrazione e il programma degli investimenti illustrati non presenta particolari osservazioni se non contenerli allo stretto necessario. Per il grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati attraverso il Dup si precisa che tali obiettivi riguardano i diversi settori di operatività della società. Apm ha evidenziato che alcuni obiettivi devono essere valutati anche in base alle decisioni delle autorità competenti (Arera per l’idrico e la Regione Marche per il tpl)».

Barbara Antolini, assessore al Bilancio e alle Partecipate
L’assessore Antolini ha spiegato che «l’amministrazione continuerà a esercitare controlli rispetto all’andamento economico e gestionale dei servizi pubblici affidati ad Apm. L’obiettivo è quello di garantire la continuità dei servizi e una gestione economicamente sostenibile garantendo il patrimonio del Comune». In merito al tpl, «il contributo regionale non è rimasto invariato ma nell’aprile 2026 è stato disposto un incremento annuo. La nuova concessione avrà la durata di nove anni e per ogni lotto provinciale ci sarà un unico gestore. La Regione ha previsto, sul tpl una rimodulazione dei servizi che saranno più flessibili, anche a chiamata. La gestione operativa sarà affidata al soggetto che si aggiudicherà la gara provinciale». L’assessore ha evidenziato che, però, al momento, «nessuno degli operatori locali ha i requisiti tecnici e quindi se si vuole continuare a operare nel settore bisognerà valutare possibili forme di aggregazione e raggruppamento». La chiusura affidata al proponente che ha sottolineato come «Apm ha un livello di indebitamento che è quasi superiore a quello del Cosmari» ha detto Carbonari.
Ninfa Contigiani (Partito democratico) ha presentato due interrogazioni. La prima sulle «condizioni di degrado di vicolo Consalvi dove ci sono ragazzini che prendono a calci le installazioni e dove ho trovato tracce di sangue. Servono le telecamere di videosorveglianza» ha detto. Risposta affidata all’assessore Paolo Renna. «Se è testimone di atti di vandalismo o di schiamazzi deve avvisare il 112 – ha detto riferendosi alla dem -. In via Gramsci la videosorveglianza c’è già ma non possiamo sempre spendere soldi per ripagare i danni fatti da imbecilli. Serve buonsenso e attenzione per il bene comune». Seconda interrogazione su piazza Cesare Battisti dove insistono occupazioni di suolo pubblico delle attività vicine e dove Contigiani chiede la creazione di un’isola pedonale. «Benissimo un’isola pedonale ma le devo ricordare che la normativa per le attività produttive permette, a un locale, di chiedere un’occupazione di suolo pubblico che è il doppio rispetto all’interno dell’attività – ha detto l’assessore al Commercio Giuseppe Romano -. Devo dire che i proprietari di Palazzo Cortesi – che hanno investito molto su Macerata – sono stati anche molto collaborativi decidendo di creare un unico spazio per l’occupazione di suolo pubblico con attenzione per chi passeggia».

La commemorazione per Paolo Evangelisti
Il Consiglio si è aperto con la commemorazione per Paolo Evangelisti, «protagonista, per un decennio, della vita politica della nostra città – ha ricordato il presidente dell’assise Francesco Luciani -. Ha sempre interpretato la politica come servizio al bene comune e ascolto dei bisogni del territorio con rigore intellettuale e cifra umana e culturale».
Il Consiglio ha poi approvato la variazione di bilancio (di 2 milioni e 400mila euro) che, come ha sottolineato l’assessore Antolini, «riguarda le politiche sociali, il tpl, le scuole e la manutenzione del verde». A intervenire è stata Alice Verdicchio (Movimento 5 Stelle). «Una variante di cui la parte davvero discrezionale è molto più piccola. Per lo più fondi di Regione e Stato e non risorse del Comune. Inoltre, a luglio c’era stato l’assestamento e a meno di tre mesi servono altri 2,4 milioni. Anche i revisori invitano gli uffici a una programmazione “coerente e corretta”. Inoltre, i revisori avvertono su cassa e riscossione e chiedono di ridurre l’anticipazione di tesoreria e l’uso di somme vincolate e di incassare di più sia sull’anno corrente che sui residui». Verdicchio ha chiesto infine «quanto è stato incassato con le multe? Si parla di un rimborso di 69mila euro ad Apm “erroneamente incassato dal Comune”, di cosa si tratta? Quante persone saranno assunte dall’Ats15 e con quali contratti?».

Alice Verdicchio (Movimento 5 Stelle)
Romina Leombruni (Fratelli d’Italia) ha parlato di una variazione di bilancio «di 2 milioni e 400mila euro che è a saldo zero perché ogni euro che si spende ha una copertura. Da dove arrivano i soldi? Dove vanno e a cosa servono? Un milione e 400 arrivano dal trasferimento Stato-Regioni e il resto dalle multe. Da qualche anno gli uffici hanno internalizzato il servizio di riscossione ed è stata accantonata una buona percentuale – ha detto -. Dove vanno le risorse? Un 61 per cento ai Servizi sociali per assumere personale per l’Ats15, per i voucher anziani e per l’aiuto alle famiglie per le rette degli anziani. Altre voci vanno al trasporto pubblico poi alle manutenzione, alla cultura e al turismo e alla sicurezza per i servizi di videosorveglianza. Un bilancio a saldo zero con equilibri rispettati».
Marco Caldarelli (Udc) ha evidenziato che il parere dei revisori scrive che è necessario «adottare iniziative informate alla riduzione dell’anticipazione di tesoreria”. Siamo in anticipazione di tesoreria? Se così fosse è una cosa non trascurabile perché comporta un onere aggiuntivo per l’Ente di interessi passivi. Bisogna esaminare le ragioni di questa anticipazione e dovremmo proporre, in caso, delle correzioni di rotta».
Ha parlato di «demagogia sulle variazioni di bilancio» Michele Lattanzi (L’Altra Macerata). «Qui c’è stata una programmazione errata – ha continuato -. Si parla di 440mila euro di entrate delle multe ma se non ce le avessimo avute? Lo stesso vale per i trasferimenti ministeriali quindi noi ci asteniamo. Non facciamo demagogia perché le rette delle case di riposo di Macerata sono le più alte della provincia, per non parlare del tpl che avete anche tagliato». A controbattere Pierfrancesco Castiglioni (Fratelli d’Italia). «La vostra è demagogia inversa perché sembra che noi battiamo cassa con la Regione o con lo Stato invece gli enti territoriali fanno ciò che devono fare, non si tratta di propaganda».

Marco Caldarelli (Udc)
Conclusioni affidate all’assessore Antolini che ha confermato di essere in anticipo di tesoreria «a causa delle spese del Pnrr che costringono al Comune ad anticipare la liquidità ma rientreremo sicuramente. Sul contributo regionale di 69mila euro ad Apm si tratta di un finanziamento del 2024 che all’inizio sembrava essere di competenza comunale ma poi è stato accertato che le somme spettavano ad Apm». Variazione approvata dal consiglio con i voti favorevoli della maggioranza. Il consiglio ha poi approvato, dopo una serie di interventi, il bilancio consolidato per il 2025.
Infine l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi ha illustrato il nuovo regolamento per la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi comunali. Discussione – con una serie di emendamenti presentati – rinviata a domani quando in Consiglio si discuterà anche degli ordini del giorno sull’indennità mensile ai consiglieri e sui lavori affidati alla Crucianelli Rest Edile in città.





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