Scoperta una catena del falso a Civitanova:
sequestrati 150mila abiti fasulli (Video)

FIAMME GIALLE - Denunciata la titolare di una ditta, una italiana di 50 anni. Scoperto sia opificio che negozio in cui venivano poi venduti i finti "Fendi", "Dior", "Louis Vuitton", "Gucci”

- caricamento letture
150mila capi di abbigliamento contraffatti sequestrati dalla Finanza

vestiti contraffatti civitanova guardia di finanza

Sequestrati a Civitanova 150mila capi di abbigliamento contraffatti: da Louis Vuitton, a Guzzi a Dior sono stati trovati anche macchinari (poi sequestrati) per la lavorazione e l’assemblaggio dei capi falsi. L’operazione è della Guardia di finanza della Compagnia di Civitanova. Si tratta di una mirata indagine per il contrasto alla contraffazione e tutela del Made in Italy. Oltre 150mila i capi contraffatti “Louis Vuitton”, “Gucci”, “Dior”, “Burberry”, “Versace”, “Cavalli”, “Fendi”, “Etro”. Tutto sotto sequestro, denuncia la titolare di una ditta che si occupava della realizzazione e commercializzazione dei capi di vestiario. La donna, una italiana di 50 anni, aveva sia un negozio in centro per vendere la merce al dettaglio, sia un opificio lungo la strada verso Civitanova Alta dove i capi venivano assemblati.  

vestiti contraffatti

L’operazione delle Fiamme gialle nasce dall’esecuzione di attività di osservazione ed appostamento presso l’esercizio commerciale, dove venivano esposti per la vendita al dettaglio i capi di vestiario richiamanti i famosi brand, corroborata da specifici controlli svolti mediante le banche dati in uso al Corpo.

I successivi accertamenti e riscontri eseguiti dai finanzieri nell’hinterland civitanovese hanno permesso di ricostruire l’articolata filiera commerciale e di individuare il principale punto di produzione, stoccaggio e commercializzazione di articoli di vestiario contraffatti, i quali venivano realizzati e confezionati pronti per l’immissione in commercio.

I reati contestati sono introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale e ricettazione. 

(redazione CM)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X