Melchiorri, tripletta del cuore:
«Un gol per ognuno dei miei figli»
ECCELLENZA - Il bomber 39enne dell'Aurora Treia grande protagonista del successo per 5-3 sul Matelica: «Sono arrivato agli ultimi anni della mia carriera e non ho bisogno di reti: ho bisogno di vincere il campionato perché è questo che ha chiesto la società»

Federico Melchiorri, bomber della Lube Treia
di Andrea Cesca
Una tripletta dal sapore speciale. Così la definisce Federico Melchiorri. Il Cigno di Treia ha messo a segno tre gol nella partita vinta dall’Aurora Treia contro il Matelica per 5-3 e la dedica va ai tre figli, tra cui il più piccolo, arrivato da poco tempo. «Posso dedicare un gol a ciascun figlio: uno per Ginevra, uno per Costanza e uno per Edoardo».

Federico Melchiorri durante un allenamento a Treia
Poi aggiunge: «La vittoria è stata una bella soddisfazione per tutto: la prestazione, la classifica, la società, i tifosi e l’obiettivo per cui stiamo lavorando. Alcune triplette ne ho realizzate, poche per la verità, su tutte ricordo quella messa a segno quando indossavo la maglia della Maceratese nella finale playoff di Serie D con la Vis Pesaro».
E’ il secondo anno per Federico Melchiorri all’Aurora Treia targata Lube, come si trova?
«Mi trovo benissimo, ho sposato completamente il progetto, la società vuole fare le cose in grande, per bene, seriamente. Io vado a nozze con chi cerca di fare bene ogni cosa. Non vedo l’ora di continuare con questa grande famiglia e di portarla più in alto possibile».

Melchiorri alla presentazione della Lube Academy
Dove può arrivare l’Aurora, l’obiettivo della società credo sia la vittoria del campionato.
«L’obiettivo è ovviamente la vittoria del campionato, non ha senso nasconderlo, ce lo siamo prefissati fin dall’inizio, il presidente e la società vogliono scalare subito le categorie. Stiamo lavorando per raggiungere questo obiettivo».
Mercoledì c’è la coppa Italia, il derby con il Chiesanuova. C’è parecchia rivalità, i tifosi ci tengono a superare il turno.
«Abbiamo fatto un passo falso all’andata non riuscendo a portare via nemmeno un pareggio. Per fortuna c’è ancora il ritorno e ora dobbiamo assolutamente vincere e superare il turno perché la coppa Italia è uno degli obiettivi della società. Dobbiamo concentrarci a tutti i costi su questa partita e pensare come se fosse la più importante della stagione».

Alessandro Sbaffo e Federico Melchiorri: a Treia si è ricomposta la coppia d’attacco della Recanatese
Quale è l’obiettivo di Federico Melchiorri per questa stagione? Fare tanti gol o vincere il campionato con l’Aurora Treia?
«L’obiettivo mio quest’anno è vincere il campionato. Sono arrivato agli ultimi anni della mia carriera e non ho bisogno di reti. Ho bisogno di vincere il campionato perché è questo che ha chiesto la società, è quello per cui sto lavorando ed è quello che voglio. Vincere un campionato da delle soddisfazioni importanti, anche superiori a segnare tanti gol. Quando si gioca per vincere e si vince ti senti protagonista, qualunque sia il tuo ruolo. E’ un obiettivo fondamentale».
Federico Melchiorri 39 anni compiuti, nato all’ospedale di Treia ma maceratese a tutti gli effetti, dopo aver collezionato dieci presenze in Serie C2 con la maglia del Tolentino ha spiccato il volo in Serie A destinazione Siena. Nella massima Serie ha indossato anche le casacche del Cagliari al quale è rimasto molto legato. E poi tanta Serie B con Padova, Perugia, Spal e Carpi, Pescara. In Serie C è stato anche con Recanatese, Ancona, Sambenedettese, Giulianova e a Poggibonsi. Con la squadra della propria città, la Maceratese, ha disputato un campionato in Serie D.
Melchiorri trascina l’Aurora Treia: tripletta e 5-3 al Matelica