Bottiglie di vetro abbandonate,
pugno duro di Sclavi:
multe fino a 500 euro

TOLENTINO - Un'ordinanza del sindaco le vieta all'interno delle aree verdi. Il provvedimento è stato preso a seguito di segnalazioni arrivate alla polizia locale e agli uffici comunali

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Divieto di introduzione, detenzione e consumo di bevande contenute in bottiglie o contenitori di vetro e di abbandono di tali contenitori o altri materiali all’interno dei parchi, dei giardini e delle aree verdi pubbliche comunali. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco Mauro Sclavi che ha decorrenza immediata fino a revoca. Multe fino a 500 euro.

Tolentino «dispone, sul proprio territorio, di numerosi parchi destinati ad attività ricreative, ludiche e di socializzazione, con significativa presenza di bambini e famiglie. Tali aree devono essere mantenute in condizioni tali da garantire la sicurezza, l’incolumità e il decoro» fanno sapere dal Comune. In questo periodo sono arrivate alcune segnalazioni alla Polizia locale e agli Uffici comunali della presenza, in alcune aree verdi, di bottiglie e contenitori in vetro abbandonati, spesso rotti o frantumati. «Risulta opportuno adottare una misura preventiva volta a ridurre il rischio derivante dalla presenza e dalla possibile rottura di contenitori in vetro all’interno delle aree pubbliche maggiormente destinate alla libera fruizione della cittadinanza» spiega l’amministrazione.

Il sindaco Mauro Sclavi ha emesso, quindi, un’ordinanza che prevede il divieto di introdurre, detenere e consumare, all’interno dei parchi, dei giardini e delle aree verdi pubbliche comunali, bevande contenute in bottiglie, bottiglioni o altri contenitori di vetro. Il divieto si applica anche alle aree di pertinenza di queste strutture, comprese le aree gioco, gli spazi di sosta e le zone immediatamente adiacenti funzionalmente destinate alla fruizione dei parchi. È, inoltre, vietato abbandonare bottiglie, contenitori in vetro, frammenti di vetro o altri materiali che possano costituire pericolo per l’incolumità delle persone all’interno dei parchi, giardini e aree verdi pubbliche comunali.

Sono esclusi, dai divieti, le attività di somministrazione di alimenti e bevande regolarmente autorizzate, limitatamente agli spazi e alle modalità previsti dai relativi titoli abilitativi; le manifestazioni, iniziative ed eventi autorizzati dall’amministrazione comunale, purché siano adottate idonee misure atte a prevenire l’abbandono, la rottura e la dispersione dei contenitori in vetro e le situazioni connesse a comprovate esigenze sanitarie o personali.

La violazione all’ordinanza prevede una multa che va dai 25 ai 500 euro. Il controllo delle prescrizioni spetterà alla Polizia locale.


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