Anche i Pooh si inchinano allo Sferisterio:
«Uno spazio straordinario, carico di storia»
MACERATA - Dopo la grande serata per i 60 anni di storia della band, il gruppo affida ai social le emozioni vissute nell'arena maceratese: «Entrare qui significa diventare, per una sera, parte di una storia che viene da lontano». L'assessore Riccardo Sacchi: «Una notte straordinaria che dimostra ancora una volta la grandezza della nostra città»

I Pooh allo Sferisterio
di Alessandro Vallese
Lo Sferisterio li ha letteralmente conquistati. All’indomani della grande serata che ha visto i Pooh protagonisti davanti a un’arena gremita (leggi qui), con oltre due ore e mezza di musica e tutto il pubblico in piedi, arriva anche il loro personale omaggio a Macerata e alla sua arena.

«Ci sono luoghi nei quali la musica sembra assumere un significato ancora più profondo», scrivono i Pooh sui loro canali social ufficiali, affidando a un lungo messaggio le emozioni della serata. «Ieri sera abbiamo suonato allo Sferisterio di Macerata, uno spazio straordinario, carico di storia e di memoria, che nel tempo ha accolto grandi artisti, grandi tenori e grandi orchestre», prosegue il gruppo. Poi il passaggio forse più significativo: «Entrare qui, salire su quel palco e sentire la musica risuonare tra quelle mura significa diventare, per una sera, parte di una storia che viene da lontano».

Il post dei Pooh su Facebook
Un riconoscimento particolarmente significativo arrivato dopo una serata nella quale i Pooh hanno ripercorso sei decenni di carriera davanti a un pubblico che ha cantato, applaudito e infine salutato la band tutto in piedi. Un viaggio attraverso le canzoni che hanno accompagnato intere generazioni, diventato anche un incontro tra la storia del gruppo e quella dello Sferisterio.

«Ieri sera l’emozione è stata ancora più intensa – scrivono ancora i Pooh – con il rispetto che un luogo così importante merita e con la consapevolezza che la musica, quando incontra spazi come questo, riesce a diventare qualcosa di ancora più grande». E infine, poche parole, ma sufficienti a chiudere il cerchio: «Macerata, grazie di cuore».

Il post è stato ricondiviso anche dall’assessore ai Grandi eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi, che ha voluto aggiungere il proprio messaggio: «Anche i Pooh celebrano la “Grande Bellezza” dello Sferisterio: portarli nello spazio magico della nostra arena è stato un onore e un’emozione stupenda. Una notte straordinaria che dimostra ancora una volta la grandezza della nostra città. Grazie Roby, Dodi, Red e Riccardo: Macerata non vi dimenticherà!».

L’assessore Riccardo Sacchi insieme a Roby Facchinetti allo Sferisterio prima del concerto dei Pooh
Un messaggio che arriva a suggellare una delle serate più partecipate dell’estate dello Sferisterio, inserita nel cartellone di Sferisterio Live+, che prosegue ora con una nuova settimana di grandi appuntamenti. Si parte questa sera e domani, 3 settembre, con la doppia data di Coez, mentre venerdì 4 settembre sarà la volta di Serena Brancale. A chiudere la settimana sarà Arisa, domenica 6 settembre. La musica tornerà poi protagonista a settembre inoltrato: sabato 12 settembre toccherà a Riccardo Cocciante, seguito domenica 13 da Luca Carboni. Il gran finale di Sferisterio Live+ è invece in programma martedì 22 settembre con Gianni Morandi.

I Pooh, 60 anni di storia in oltre due ore e mezza: tutto lo Sferisterio in piedi (Foto)
MACERATA e l’ARENA SFERISTERIO sono pronti x ospitare grandi eventi rockettari x esempio x l’anno prossimo bisognerebbe ospitare i DURAN DURAN e anche VASCO ROSSI soprannominato “il Blasco”.
La vecchia guardia è ancora imbattibile. Qualcuno, se vuole, si chieda perché. Anche se, tutto sommato, non serve.