Mozione di sfiducia,
Turchi fedele a Ciarapica:
«Ricerca permanente del colpo di scena»
CIVITANOVA - Il neo coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, nominato nel ruolo dal sindaco, boccia l'iniziativa dell'opposizione: «Non hanno nemmeno i numeri: servono almeno 10 firme, non è una questione di cavilli ma politica»

Pierpaolo Turchi
Mozione di sfiducia, ora Turchi appoggia Ciarapica. Il nuovo coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, neo nominato dal sindaco che è anche coordinatore regionale del partito di Vannacci, si schiera prevedibilmente contro l’iniziativa dell’opposizione. «La minoranza non ha neanche i numeri per presentare una mozione di sfiducia».
Turchi, che come esponente di Lega più civici ha più volte nel corso del quinquennio votato contro (o con assenze strategiche) in consiglio rispetto alle scelte della maggioranza, stavolta non appoggia il modus operandi della minoranza che ha lanciato anche un appello ai consiglieri di maggioranza a votare contro la giunta per ottenere il voto necessario per presentare la mozione in aula.

«Per la terza volta l’opposizione annuncia una mozione di sfiducia nei confronti dell’amministrazione comunale. E, ancora una volta, i fatti raccontano una realtà molto diversa dalla propaganda. L’atto presentato dai gruppi di minoranza risulta infatti sottoscritto da nove consiglieri, quando il regolamento ne richiede almeno 10 per poter procedere alla sua ammissibilità e alla discussione in aula. Non è una questione di cavilli. È una questione politica. Chi sceglie di presentare una mozione di sfiducia contro un’amministrazione deve innanzitutto dimostrare di avere la forza, la convinzione e la responsabilità necessarie per sostenerla. Se non si riescono nemmeno a raccogliere le firme richieste, diventa difficile presentarsi alla città come un’alternativa credibile. Ancora più singolare è il tentativo di trasformare questa evidente debolezza in una richiesta di soccorso alla maggioranza, quasi che spettasse a chi governa fornire all’opposizione i numeri necessari per costruire la propria iniziativa politica. Futuro Nazionale non condivide questo metodo. La sfiducia è uno strumento serio della vita democratica e istituzionale. Non può diventare un appuntamento periodico, se esiste una reale alternativa all’amministrazione in carica, l’opposizione la costruisca, la presenti ai cittadini e trovi al proprio interno i numeri per sostenerla. Noi continueremo invece a fare ciò per cui siamo stati eletti: lavorare in Consiglio comunale, sostenere l’azione amministrativa e affrontare i problemi concreti della città. La ricerca permanente del colpo di scena, senza avere nemmeno i numeri per sostenerlo, è un’altra cosa. La maggioranza continuerà a lavorare, senza farsi distrarre da iniziative prive dei requisiti necessari e lontane dalle reali esigenze dei cittadini».
Mozione di sfiducia a Ciarapica, l’opposizione ci riprova: «Civitanova va liberata»
“I WANT YOU FOR F.N. ARMY”
Ecco il più celebre e iconico manifesto dove lo Zio Pier invita ad arruolarsi nella feccia vannacciana.
Un po’ controversa la famosa frase. ” Noi continueremo a fare ciò per cui siamo stati eletti: lavorare in Consiglio comunale e bla bla bla”. Naturalmente essere stato nominato non si capisce bene a che cosa dal suo diretto superiore deve avergli dato quella fiducia che solo dopo aver compiuto tutta una serie di progetti straordinari per Civitanova lo rendono a pieno titolo successore di quello che dovrebbe già essere da un pezzo ” ei fu ” e invece irremovibilmente si ostina come un tarlo a far si che le sue larve rodano fino all’ultimo giorno le posizioni che occupano.
Ma quale mozione di sfiducia! Ci ritroveremo con Ciarapica assessore oramai troppo conosciuto ma ancora in grado di trovare striminziti voti necessari rimediati dal cacciatore falchetto che forse aspirerà anche lui ad un posto a tavola ( modo di dire). Mentre l’altro falco non cambierà assessorato per gli ovvi motivi, anche perché ha dimostrato che con poco non si fa niente e con tanto, guarda il Varco sul mare, pure peggio. Crocetti sindaco e la moglie First Lady con chissà quale gravoso compito gravido di incombenze. Nessuno si aspetti che vada a dare un colpo di pittura alla barca di Peppinello .Turchi Presidente del Consiglio perché ha le idee chiare e bisognerà legargli la voglia di cambiare nuovamente canottiera. Tutti gli altri dovranno andare a chiedere umilmente al paracadutista perdono per non aver capito subito da che parte stava il nuovo futuro per vecchi, tanto vecchi politici e più giovani ma distratti e FdI all’opposizione perché Vannacci è un uomo tutto d’un pezzo almeno visto davanti, dietro non si sa perché avercela tanto con qualcuno per dimostrare che sei diverso è la prova provata che anche tu condividi. Lega e Forza Italia talmente mal ridotti che non entreranno manco come portieri. Vince Civitanova diventerà una squadra di cricket e non ne sentiremo più parlare anche se per la grandezza del nuovo Impero visto che i gladiatori sono vietati qualcuno con il piglio del guerriero ce lo vorrebbe pure ma ne ha dette e fatte più di Ciarapica che si sa, non sopporta chi è più bravo di lui. Per salvare Civitanova e dargli un C. comunale un po’ più attento ai cittadini bisognerebbe lasciarli da soli, dopo aver dato fuoco alla città come fecero i russi a Mosca per non farla cadere in mano ai francesi a cui interessavano soprattutto i rifornimenti.
In tutta onestà ammetto che il sindaco di Citanò è peggio di quello di Macerata…. Ed ho detto tutto di che livello di bassezza politica stiamo parlando….