«Assistenza scolastica sulla disabilità:
nonostante la diffida del sindacato,
il Comune fa il gioco delle tre carte»
MACERATA - L'affondo della consigliera comunale Pd Ninfa Contigiani: «Tante criticità rilevate da Usb Lavoro Privato, ma l'amministrazione procede in direzione ostinata e contraria: il sindaco intervenga e apra un confronto»

Ninfa Contigiani
Il Comune sospenda il bando sull’assistenza scolastica alla disabilità e apra subito un tavolo di confronto, dopo la diffida inviata da Usb Lavoro Privato al Comune in merito al nuovo capitolato d’appalto. È la richiesta che avanza la consigliera comunale del Pd Ninfa Contigiani.
«L’amministrazione fa il gioco delle tre carte: scarica i tagli sui lavoratori e impoverisce il servizio per gli studenti – afferma Contigiani – non si può fare cassa e cercare il risparmio sui diritti degli alunni con disabilità e sulla pelle degli educatori. La diffida del sindacato solleva questioni di straordinaria gravità che toccano sia la dignità del lavoro sia la qualità dei servizi dedicati ai soggetti più fragili della nostra comunità perché le criticità del bando sono evidenti: sotto-inquadramento delle figure educative, mancata attribuzione di un livello contrattuale coerente con la complessità del ruolo, trasferimento del rischio economico sui lavoratori in caso di assenza dell’alunno e clausole di tutela occupazionale deboli. Sono scelte che vanno nella direzione opposta a quella di un welfare moderno e credibile. Si vende l’idea di offrire un servizio e si pompa comunicativamente la crescita dei numeri, ma nei fatti se ne scarica il costo e la fatica sulle spalle degli operatori, tenendoli legati a condizioni precarie. Tutto questo rischia di diventare un sistema e non ce lo possiamo permettere mentre il bisogno sociale cresce sempre più. Un sistema che con tutta evidenza aggraverebbe anche la forbice di differenza salariale e di garanzie lavorative del lavoro femminile da quello maschile, perché sappiamo tutti che sono ambiti professionali a fortissima femminilizzazione».
La continuità educativa e la stabilità delle figure di riferimento sono elementi fondamentali per il benessere degli alunni con disabilità e delle loro famiglie, rimarca l’esponente dem. «Frammentare questo lavoro significa impoverire moltissimo il servizio. È inaccettabile che il Comune proceda in direzione ostinata e contraria, rifiutando da mesi ogni dialogo con le rappresentanze dei lavoratori. Rivolgo un appello urgente al sindaco affinché si assuma la responsabilità di intervenire: fermi l’iter del capitolato e convochi immediatamente un tavolo di confronto con le parti sociali. La tutela del lavoro e il benessere degli studenti con disabilità devono tornare al centro dell’agenda pubblica con investimenti reali, non solo a parole».