Andrea Foglia candidato sindaco?
Il Pd frena: «Prima il progetto poi i nomi»
CIVITANOVA 2027 - La segretaria Lidia Iezzi prende le distanze dal toto-sindaco in vista delle elezioni del prossimo anno: «Sulle candidature non c'è nulla di deciso, nomi validi ma oggi non sarebbe corretto anticipare un percorso che ancora non è stato avviato. Partiamo dai problemi della città, da quello che non funziona e da ciò che dovrà essere fatto per cambiare davvero le cose»

Lidia Iezzi, segretaria del Partito democratico, assieme al capogruppo Pd Francesco Micucci
di Laura Boccanera
«Prima il programma, al momento non si è discusso di candidature alla carica di sindaco». Il Pd mette le mani avanti rispetto all’accelerazione sul nome di Andrea Foglia come possibile candidato del centrosinistra per le prossime elezioni di Civitanova. L’ipotesi che il fisioterapista e coordinatore del tavolo per il benessere delle nuove generazioni possa impegnarsi in politica è riemersa con forza in questi giorni, tanto più che la notizia di un suo possibile coinvolgimento ha attirato commenti positivi in una platea piuttosto trasversale.

Andrea Foglia
Ma il Pd precisa che non c’è ancora nulla di determinato: «Riteniamo giusto fare una precisazione, soprattutto per evitare che delle ipotesi vengano scambiate per decisioni già assunte dal Partito Democratico – dice la segretaria Lidia Iezzi – Ad oggi, sulle candidature, non c’è nulla di deciso. Tutti nomi importanti e validi (tra gli altri nella rosa dei papabili c’era anche Yuri Rosati che ha però confermato che non ha intenzione di candidarsi) ma oggi non sarebbe corretto anticipare un percorso che ancora non è stato avviato. Nel Pd di Civitanova non si è ancora discusso di candidature alla carica di sindaco. Il nostro lavoro, in questa fase, è un altro. Dopo il congresso abbiamo iniziato a lavorare, attraverso gruppi e momenti di confronto, alla costruzione del nostro programma per Civitanova. Vogliamo partire dai problemi della città, da quello che non funziona e da quello che dovrà essere fatto per cambiare davvero le cose. Pensiamo che sia questo il percorso giusto: prima le idee e il progetto per la città, poi le candidature. Quando sarà il momento parleremo anche di questo, nelle sedi opportune e confrontandoci con le forze politiche e civiche con cui vorremo costruire un’alternativa all’attuale governo della città. Lo faremo con serietà e senza personalismi, con un obiettivo chiaro: creare le condizioni per vincere e per restituire a Civitanova un’amministrazione capace di occuparsi davvero della città e dei suoi cittadini. Oggi, non ci interessa alimentare il toto-candidato».
Interpellato da Cronache dopo la notizia di un suo possibile coinvolgimento Andrea Foglia non ha smentito né confermato, ripercorrendo il suo ruolo in questi anni: «Da oltre dieci anni provo a vivere Civitanova attraverso una forma di impegno che ho sempre considerato, prima di tutto, civile – aveva sottolineato – nei progetti, nelle associazioni, nel volontariato, nel lavoro con i giovani, nelle tante iniziative costruite insieme ad altre persone, per le famiglie, per la città, per la nostra comunità. Per il resto, continuo semplicemente a fare quello che ho sempre fatto: esserci, lavorare, ascoltare e provare a essere utile alla città che amo».




