A Macerata un gioiello del tennis:
rifatti campo centrale e gradinata
«Un modello per tutta Italia»
LAVORI AL TRAGUARDO - Il circolo tennis Atm di via dei Velini entro la fine dell’estate vedrà concludersi l’imponente opera di restyling. Ci sarà anche un nuovo campo. L'assessore Andrea Marchiori: «Restituiamo alla città un’importante struttura. Ci sarà una dotazione importante di posti per gli spettatori»

Il campo centrale
di Mauro Giustozzi
Un gioiello riqualificato, ammodernato e potenziato. Al centro della città, che farà di Macerata un punto di riferimento per il tennis non solo regionale ma anche nazionale vista la possibilità di organizzare in futuro manifestazioni dal respiro internazionale.
È il nuovo circolo tennis Atm di via dei Velini, che entro la fine dell’estate vedrà concludersi l’imponente opera di restyling portata avanti negli anni dall’amministrazione comunale in sinergia con l’associazione tennistica e che vede in questa parte terminale concentrare il focus sui lavori di realizzazione del campo centrale, con la nuova gradinata praticamente già completata e sulla realizzazione di un nuovo campo, che è in fase di esecuzione.

Il nuovo campo appena finito
L’intervento per il completamento e l’adeguamento del Circolo tennis Atm Claudio e Geo Giuseppucci è stato possibile grazie al bando “Fondo sport e periferie 2023”, che ha portato in dote ben 650mila euro.
Il progetto riguarda la manutenzione straordinaria del complesso sportivo con la realizzazione dell’impianto fotovoltaico per una potenzialità totale di 20 kw, il relamping con tecnologia led, la realizzazione del cappotto termico sull’edificio esistente (club house), impianti di recupero delle acque meteoriche e impianto di gestione domotica, irrigazione e illuminazione, adeguamento locale della palestra per praticare la nuova disciplina agonistica del tennis tavolo per disabilità intellettiva relazionale.

La rifunzionalizzazione della struttura fissa e del campo centrale con la realizzazione di due nuove tribune accessibili per le persone con disabilità, la realizzazione del nuovo campo in terra rossa con copertura pressostatica e le opere di finitura.

L’assessore Andrea Marchiori
«In questa fase è stato ultimato il rifacimento del campo centrale e della gradinata realizzata sotto il fabbricato della club house – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori -. Questo intervento era stato programmato quando furono costruiti i nuovi campi da padel e avevamo pensato che sarebbe stato bello realizzare il cosiddetto centrale sotto la terrazza del club, con una dotazione importante di posti per gli spettatori. Oggi possiamo affermare di aver mantenuto quella promessa che valorizza tutto il circolo.
Contestualmente stiamo realizzando un nuovo campo da tennis che andrà ad ampliare l’offerta per i soci e, soprattutto, la tribuna coperta nel padiglione indoor dove si disputano le gare di serie A della squadra maceratese, così come imposto dalla Federazione. Una serie di interventi che vanno a completare le opere di riqualificazione già attuate: campi da gioco, spogliatoi, palestra e vialetti. Con l’estate avremo completato i lavori e restituito alla città un importante struttura sportiva e ricreativa che si pone come modello in tutta Italia».

La tribuna in costruzione sul campo coperto
L’associazione Tennis Macerata è una delle realtà più importanti a livello regionale per l’attività. In questi ultimi anni le strutture sono state oggetto di radicali opere di manutenzione straordinaria e ampliamento le quali hanno restituito alla struttura complessa la sua migliore funzionalità, sicurezza e accessibilità.
Nel 2022 al Circolo Tennis di Macerata si erano conclusi i lavori di ristrutturazione che avevano portato alla realizzazione di due campi da padel. In totale, il centro vanta sei campi da tennis di cui cinque in terra rossa e uno in superficie sintetica e i due nuovi campi da padel coperti. Con questi lavori ulteriori si andranno a completare tutti gli interventi volti ad adeguare l’impianto sportivo alle competizioni nazionali.

I lavori per il nuovo campo finito martedì
L’impianto fotovoltaico da 20 kWp (= di picco) è un impianto piccolo.
L’anno prossimo avremo quindi finalmente anche a Macerata un torneo ATP in cui poter assistere dal vivo Sinner & co.!!
Poi leggi che si potrebbero organizzare addirittura gli Internazionali di Macerata… e allora finalmente capisci chi gli ha fatto vincere le elezioni.…..!!!!!!
Brunetti ma quanto rosichi certo c’e’ una bella differenza con le tue Amministrazioni amiche dove gli impianti sportivi cadevano a pezzi lo dico perche’ lo so che era cosi era bello lo status quo…ma ragionate un pochino e apprezzate quello che si fa’ per migliorare la citta’, siete incommentabili una vergogna !!
Bartolò, taci… fai più bella figura.
Siete già in due e, a quanto pare, forse se n’è aggiunto pure un altro… Dai, che magari alla fine riuscirete davvero a far fare gli Internazionali di tennis a Macerata!
A chi tanto ed a chi niente.
Ci sono strade a Macerata inguardabili ma soprattutto non sono affatto percorribili perché sono un pericolo piene di buche e asfalto logoro e vetusto.
speriamo si riempia di tennisti. ma nel campo di hockey accanto al centro fiere qualcuno ha visto hockeisti? io mai nessuno e ci passo 2 volte al giorno.
Lulani dell’immenso debito passato col governo Meloni da 2700 a oltre 3200 miliardi non ne parla nessuno guai a che ne parla.
La Corte dei Conti l’unico organo deputato a controllare è stata depotenziata, l’abuso d’ufficio è stato abolito. Andate in vacanza e belate pecore italiche, la pastora che vi governa sà cosa fare.
Quando ci sono fondi è facile un po’ meno quando bisogna pagare di tasca propria vedi le scalette abbandonate tra via E.Ricci e viale Carradori.Un’opera realizzata o risistemata che sia è pur sempre un valore aggiunto.Però anche la storia che ha sempre i suoi ricorsi andrebbe valutata come i buoni propositi.Ricordiamo allora che a Macerata il tennis andava alla grande un tempo ed era tutto un fiorire di rettangoli di terra rossa da quello in questione,alla Filarmonica,al CUS di via Manzoni a quello della Stazione o quelli delle Poste.Tutti nobili decaduti e nel tempo riadattati per il più plebeo calcetto e oggi per il più scenografico padel.Molti gestori falliti,diverse attività parallele idem e soprattutto molti sportivi persi.Ora magari la carotamania potrà rialzare nel breve la voglia di fare qualche scambio ma con le nuove temperature estive e la scarsa propensione al sacrificio la vedo dura e non è che poi con la racchetta trovi molti altri spazi al di fuori del circolo per sfogare le tue passioni.Ma credo nello sport in generale e voglio essere fiducioso.Per non parlare poi di chissà quali mirabolanti tornei futuri a Macerata.A Recanati con sponsor internazionali il Challenger Guzzini è chioppato dopo una quindicina di anni.A Tolentino c’è gia un altro centro avviato con un’atleta di livello a fare da traino ma voglio essere fiducioso e farlo anche con questa Amministrazione che non mi rappresenta.Un punto però vorrei sottolinearlo:stiamo creando tutti luoghi non luoghi ossia non dedicati alla socializzazione ma alla gestione sportiva che purtroppo è sempre legata al business buona solo per gli scatti fotografici e che poi(perlomeno per quanto riguarda il calcio di cui ho più contezza)creano solo una grande dispersione generale di risorse umane ed economiche che non creano nulla di positivo.Quello che manca in città in generale è tutto in bella vista tra i Giardini Diaz e la Terrazza dei Popoli dove per motivi più svariati la gente fa diventare vivi quei luoghi ingegnandosi con improvvisate reti per la pallavolo o bastoni per il cricket e i bambini tornano a calciare liberamente un pallone come succedeva quando il calcio e lo sport erano il veicolo per nuove amicizie proprio perché libero in spazi liberi.Magari i neo vannacciani affacciandosi giù dalle mura storcerebbero il naso vedendo quell’arcobaleno festante,ma come suol dire,ce ne faremo una ragione.Sullo Sferisterio campeggia il:Ad ornamento della città e a diletto pubblico …. La “Vostra” generosità si può dire che porterà diletto al pubblico? Non credo.
Se avessero dovuto cospargersi il capo di cenere per tutte le mandrakate che ci hanno propinato sarebbero diventati tutti perggio che a Pompei..