E’ morta Elda Luchini Varnelli:
garantì la continuità e la crescita
della storica distilleria
MUCCIA - Farmacista di formazione, dopo la morte del marito Girolamo nel 1975 raccolse il testimone dell’impresa di famiglia. Dal 1988 ricoprì la carica di presidente del Consiglio di amministrazione, affiancata dalle tre figlie Simonetta, Donatella e Orietta. Domani la camera ardente nella sede della Distilleria dove martedì alle 15 sarà celebrato il funerale

Elda Luchini
Lutto nel mondo imprenditoriale marchigiano, è morta oggi Elda Luchini, vedova Varnelli. Aveva 102 anni. Farmacista di formazione e presidente della Distilleria Varnelli, è stata per decenni alla guida della storica azienda marchigiana, fondata nel 1868 e diventata negli anni un nome conosciuto anche oltre i confini regionali. Dopo la morte del marito Girolamo, nel 1975, aveva raccolto il testimone dell’impresa, portandola avanti insieme alle tre figlie Simonetta, Donatella e Orietta.
La camera ardente sarà allestita domani dalle 8,30 alle 21,30 nella Distilleria Varnelli, a Muccia, dove martedì alle 15 sarà celebrato il funerale. Nata a Sant’Angelo in Pontano, Elda Luchini aveva coltivato fin da bambina una particolare passione per la ricerca scientifica. Dopo la laurea in Farmacia all’Università di Camerino, aveva assunto la guida della farmacia del suo paese natale, attività avviata dai genitori Lucio e Angela. Nel 1949 il matrimonio con Girolamo Varnelli, titolare di terza generazione della distilleria, aveva segnato l’inizio di un legame destinato a intrecciare profondamente la sua vita con quella dell’impresa di famiglia.
Dalla loro unione erano nate le tre figlie: Gigliola Simonetta, Mari Donatella e Orietta Maria. Dotata di equilibrio, lucidità e intuito, Elda era diventata un punto di riferimento fondamentale per il marito, affiancandolo nella gestione quotidiana e nelle scelte strategiche dell’azienda. Pur continuando a occuparsi della farmacia, aveva dedicato energie e impegno anche alla distilleria, condividendone i valori e contribuendo a rafforzare il legame con il territorio. L’impresa era infatti vissuta non soltanto come una realtà produttiva, ma anche come un’opportunità di crescita e sviluppo per l’intera comunità. La morte prematura di Girolamo, nel 1975, aveva rappresentato un passaggio particolarmente delicato. Elda Luchini aveva assunto con determinazione la responsabilità di garantire la continuità dell’attività, coinvolgendo inizialmente la figlia maggiore, Simonetta, e successivamente le altre due, al termine dei rispettivi percorsi di studio. In quella fase aveva potuto contare anche sul sostegno dei collaboratori storici dell’azienda, che avevano condiviso il nuovo percorso con un forte senso di appartenenza.
Dal 1988, anno della trasformazione della Distilleria Varnelli in società per azioni, Elda aveva ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio di amministrazione, mantenendo l’intera proprietà dell’impresa all’interno della famiglia. Fondata nel 1868, la distilleria ha proseguito negli anni il proprio percorso di crescita, affermandosi grazie alla capacità di coniugare tradizione e innovazione, solide radici marchigiane e apertura ai mercati internazionali. Alla guida dell’azienda insieme alle figlie, Elda Luchini ha rappresentato una presenza costante nella storia della Varnelli, accompagnandone l’evoluzione e custodendone l’identità. La sua storia personale e professionale si intreccia così con quella di una delle realtà imprenditoriali più rappresentative delle Marche, protagonista di un percorso costruito nel tempo attraverso il lavoro di più generazioni della famiglia.
(redazione CM)
Condoglianze a tutta la famiglia
Sentite condoglianze alla famiglia
Ho avuto modo di conoscere la gentilezza della Sig.ra Elda in un’indimwnticabile esperienza lavorativa da ragazzo nelle attività ricettive Varnelli.
Porgo le mie piú Sentite Condoglianze alle figlie Simonetta, Donatella, Orietta e a tutti i nipoti.