Sicurezza, scontro nella maggioranza:
Futuro Nazionale contro FdI
CIVITANOVA - Il consigliere Pierpaolo Turchi (Fn) attacca la mozione di Fratelli d'Italia contro la “mala movida”: «Dopo nove anni oggi si accorgono del problema. È costruita per colpire noi e il sindaco»

Pierpaolo Turchi
Sicurezza, è scontro in maggioranza. Pierpaolo Turchi di Futuro Nazionale non ci sta a far mettere a Fratelli d’Italia il cappello sul tema: «Facile salire in cattedra e impartire lezioni di buona amministrazione. Molto più difficile è guardarsi allo specchio e fare i conti con ciò che accade in casa propria».
Il riferimento è alla mozione sulla “mala movida” che FdI presenterà al prossimo consiglio comunale per costringere il sindaco ad attuare una serie di misure ritenute dal partito non più differibili per gestire il problema della sicurezza in città fra episodi di criminalità, atti vandalici e la così detta “mala movida”. Per Turchi in realtà si tratta di «Una mozione costruita solo per colpire Futuro Nazionale e, attraverso Futuro Nazionale, il sindaco – riferisce – Lo dico perché Fratelli d’Italia sembra essersi accorta solo oggi del problema della sicurezza, dimenticando, volutamente, che la delega è affidata da nove anni all’assessore leghista Giuseppe Cognigni. Eppure, nella mozione e nei comunicati il suo nome non compare mai. Curiosa coincidenza. Così come è curioso che, dopo nove anni di amministrazione condivisa, il tema della sicurezza diventi improvvisamente protagonista di conferenze stampa, comunicati e mozioni. La vera ragione di questa iniziativa è spostare l’attenzione dalle risposte che, a livello nazionale, il Governo guidato da Fratelli d’Italia non è riuscito a dare ai cittadini sul tema della sicurezza, per provare a recuperare terreno attaccando chi, come Vannacci e Futuro Nazionale, sulla sicurezza, sulla legalità e sul controllo del territorio sta portando avanti una battaglia politica chiara, coerente e riconoscibile. Ma noi non ci faremo trascinare su questo terreno. Perché ricordiamo ai Fratelli una cosa molto semplice: la sicurezza passa dalla legalità. E prima di giudicare gli altri, bisogna essere certi di poterlo fare. Se Fratelli d’Italia vuole parlare seriamente di sicurezza, noi di Futuro Nazionale, ci siamo. Parliamone, però, senza sconti per nessuno. Se invece la sicurezza deve essere soltanto il pretesto per attaccare Futuro Nazionale e il Sindaco, allora una cosa deve essere chiara: non abbiamo bisogno di una mozione per difenderci».
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