Una targa per i 70 anni
dell’alimentari Savino:
«Un presidio di socialità»
CAMERINO - Il sindaco Roberto Lucarelli ha voluto omaggiare il titolare Angelo Pugini per l'importante traguardo. Riconoscimento anche per la famiglia Braghetti che dopo 58 anni ha ceduto la storica pasticceria

Il sindaco Roberto Lucarelli con Angelo Pugini, titolare dell’Alimentari Savino
Grande festa a Camerino per i 70 anni di attività dell’alimentari Savino. Un traguardo prezioso, costruito giorno dopo giorno attraverso il lavoro, la fiducia e un legame profondo con il territorio. Il sindaco Roberto Lucarelli e l’assessore Stefano Falcioni, nei giorni scorsi, hanno voluto ringraziare tutto lo staff per il servizio offerto ogni giorni alla comunità consegnando una targa al titolare Angelo Pugini.

Lucarelli, Pugini e l’assessore Stefano Falcioni
Lucarelli ha portato il suo saluto anche a Giorgio Braghetti, storico titolare dell’omonima pasticceria, in occasione della conclusione della sua attività dopo 58 anni. Lucarelli, Falcioni e il consigliere Gianni Fedeli hanno consegnato una targa per esprimere la propria gratitudine a Giorgio e alla sua famiglia per quanto donato alla città nel corso di un lungo percorso professionale, fatto di lavoro, sacrificio e dedizione, che ha contribuito a creare un legame autentico con Camerino e con generazioni di cittadini. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Paola Pisciarelli, che dal 1980 ha lavorato al fianco di Braghetti, condividendo un lungo percorso professionale e umano. L’amministrazione ha poi rivolto un augurio di buon lavoro alla nuova gestione di Michela e Giulia, chiamate a raccogliere il testimone di questa storica attività.

Il sindaco Lucarelli con la famiglia Braghetti
«Un grazie ad Angelo Pugini e gli auguri per questo compleanno importante – ha detto Lucarelli -. Settant’anni di attività sono settant’anni di rapporti con la comunità e Angelo porta avanti il lavoro di Alimentari Savino in maniera eccezionale, per tutto quello che svolge quotidianamente, con tantissimo impegno, nella qualità nei prodotti e con attenzione al territorio. Un grazie poi alla famiglia Braghetti per questi cinquant’anni di dolcezza che ha voluto regalare alla città di Camerino. Due attività importantissime, che hanno superato qualsiasi tipo di difficoltà nel tempo, comprese quelle legate al sisma, perché proprio dieci anni fa entrambe si sono delocalizzate, ma hanno voluto continuare a portare avanti un’attività fondamentale di commercio e di presenza sul territorio oltre che a rappresentare un presidio di socialità».