Il Comune “ridisegna” Morrovalle:
in consiglio 64 varianti al Prg.
Tari, aumenti del 7%

ASSISE - Ieri sera il via libera a maggioranza (astenuta l'opposizione) sul secondo passaggio della variante puntuale al piano regolatore, che prevede sostanziose diminuzioni per quanto riguarda il consumo di suolo. L'assessore Stefano Montemarani: «Mettiamo mano a situazioni che non funzionano». Tassa sui rifiuti, i costi aumentano di 82mila euro e con essa i costi per i cittadini

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Il consiglio comunale di ieri sera

È tornata in Consiglio comunale ieri sera la variante puntuale al Prg a cui il Comune lavora ormai da diversi anni e che era approdata per la prima volta sui banchi di Palazzo Lazzarini a febbraio 2025. Via libera a maggioranza (astenuta l’opposizione) all’adozione della proposta preliminare, corredata dal rapporto ambientale di Vas: un documento unico che raccoglie 64 varianti di varia natura, che nasce dalla facoltà concessa dalla Regione con la nuova legge urbanistica del 2023 di poter revisionare i propri piani regolatori ai sensi proprio della nuova normativa.

architetto andrea natalini

L’architetto Andrea Natalini

Ad illustrare l’impianto generale della proposta, già passata al vaglio della Cevi (Conferenza di copianificazione e valutazione interistituzionale, composta da Comune, Provincia, Regione e Soprintendenza), il tecnico che l’ha seguita da vicino, l’architetto Andrea Natalini. Nel complesso, il piano prevede importanti riduzioni sul fronte del consumo del suolo: parliamo di trasformazioni in aree a vocazione agricola di oltre 12.800 metri quadrati, inoltre diminuiscono di 46mila metri quadrati le aree di espansione e di 10mila metri quadrati le aree produttive. Le varianti sono raggruppate in diverse macroaree: quelle “annullative”, ovvero che sanano situazioni approvate ma mai riportare su carta; le retrocessioni ad area agricola; quelle agricole che, al contrario, diventano edificabili; le modifiche interne a zone edificabili che non cambiano destinazione. «Un lavoro che è stato e che sarà, per i prossimi step, molto difficile – ha rimarcato l’assessore all’urbanistica Stefano Montemaraniquesta è una variante puntuale che va a toccare singole situazioni che, nei 15 anni del nostro governo cittadino, abbiamo visto non hanno funzionato a livello urbanistico. Al vero lavoro di pianificazione del territorio dovrà pensare la maggioranza che, fra qualche anno, dovrà mettere mano al Puc, il Piano urbanistico comunale, lo strumento che supererà l’attuale Prg. Alcune situazioni ce le hanno rappresentate i cittadini e le aziende, altri li abbiamo portati avanti noi in prima persona: in comune hanno soltanto il fatto di essere situazioni che vanno corrette, non c’è un discorso unitario perché non ce lo richiede questo strumento che usiamo ora».

Nei successivi punti all’ordine del giorno della seduta di ieri sera, via libera definitivo alla variante di via Luciano Laurana con la quale il Comune proverà a vendere un frustolo di terreno e con il ricavato realizzare un piccolo parcheggio a servizio dell’area. Il sì è arrivato a maggioranza sia per l’adozione che per la sdemanializzazione dell’area.

consiglio comunale morrovalle

Via libera a maggioranza anche alle tariffe Tari per il 2026. Al solito, la tassa va a coprire in toto i costi legati allo smaltimento dei rifiuti, che a Morrovalle sono saliti da 1.940.000 euro a 2.022.000 euro: un aumento di 82mila euro che si tradurrà in aumenti della tassazione nell’ordine del 7%. «Non cambiano le modalità e le scadenze – ha precisato l’assessore al bilancio Alfredo Benedetti – le prime due rate di acconto sono già partite con un importo del 40% ognuna, basato sulle cifre del 2025. Il saldo con l’adeguamento dovrà essere pagato entro il 5 dicembre».

Sì con i voti della maggioranza anche per l’assestamento di bilancio, da approvare obbligatoriamente per legge entro il 31 luglio. «Tra le voci più rilevanti – ha concluso Benedetti – l’applicazione dell’avanzo di amministrazione per 100 mila euro, l’adeguamento Tari da circa 81 mila euro, il recupero dell’evasione Imu per 68mila euro e un contributo regionale da 250 mila euro che abbiamo introitato e che sarà destinato alla messa in sicurezza di via Grisei».


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