“Il valore dell’incontro”
per affrontare il cambiamento
MACERATA - L'incontro dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili a Palazzo Buonaccorsi. La presidente Lidia Lebboroni: «Le relazioni rappresenta oggi uno dei principali motori dello sviluppo delle nostre comunità». Il governatore Francesco Acquaroli: «E' fondamentale giocare le nostre partite insieme. Al di là dei ruoli specifici, ognuno deve fare la sua parte»

L’incontro a Palazzo Buonaccorsi
Le relazioni professionali per affrontare le nuove sfide di un mondo in rapido cambiamento. Questo il tema al centro dell’incontro di ieri sera a Palazzo Buonaccorsi “Il valore dell’incontro: le relazioni generano futuro”, il nuovo appuntamento istituzionale promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Macerata e Camerino, nato per favorire il dialogo tra professionisti, istituzioni, università, imprese e rappresentanti del territorio.
L’iniziativa, patrocinata dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili e dai comuni di Macerata e di Camerino, ha rappresentato un nuovo modo di interpretare il ruolo dell’Ordine, fortemente voluto dalla presidente Lidia Lebboroni, che ha scelto di trasformare un momento istituzionale in un’occasione concreta di confronto e costruzione di relazioni. Alla serata hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, delle Università di Macerata e di Camerino, delle associazioni di categoria e delle professioni.

Nel suo intervento di apertura, la presidente Lidia Lebboroni ha ribadito la necessità di superare una visione della professione legata esclusivamente agli aspetti tecnico-contabili, sottolineando come «oggi il commercialista sia chiamato a essere un protagonista dello sviluppo delle comunità. Il valore delle relazioni rappresenta oggi uno dei principali motori dello sviluppo delle nostre comunità. Dialogo, fiducia e collaborazione tra istituzioni, professioni, imprese, università e società civile sono elementi indispensabili per affrontare le sfide della trasformazione economica e sociale. Con questa iniziativa abbiamo voluto creare un’occasione di confronto e di rafforzamento del dialogo istituzionale, riaffermando il ruolo dei commercialisti quali interlocutori al servizio dello sviluppo e dell’interesse generale».

A offrire una riflessione sul contesto economico e sociale contemporaneo è stato anche Renato Mattioni, componente del Comitato economico e sociale europeo: «Le profonde incertezze geopolitiche e i nuovi equilibri economici internazionali, le grandi trasformazioni dell’intelligenza artificiale e del cambiamento climatico ci obbligano a ripensare identità e appartenenze, come persone, imprenditori e professionisti. E richiedono un supplemento di responsabilità per chi rappresenta istituzioni, corpi intermedi e ordini, perché nessuno si può chiamare fuori da questa stagione del “never normal”».
Nel corso della serata è intervenuto, il presidente della Regione Francesco Acquaroli: «Quando in passato si parlava di umanoidi, pensavamo ad altri continenti. Oggi, parlando con gli imprenditori, so che sono una realtà tangibile e presente. È solo uno dei grandi cambiamenti che dobbiamo affrontare ed è fondamentale giocare le nostre partite insieme. Al di là dei ruoli specifici, ognuno deve fare la sua parte».
Il senatore Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione: «Quella che stiamo vivendo è la stagione del never normal: un tempo caratterizzato da guerre, tensioni geopolitiche, speculazioni sui mercati, aumento del costo delle materie prime, cambiamenti normativi e trasformazioni tecnologiche che impongono a tutti una capacità di adattamento continua. In questo scenario il ruolo dei commercialisti e dei professionisti contabili è ancora più strategico. Anche la ricostruzione post sisma è una creatura viva, che cambia continuamente e che richiede la capacità di integrare strumenti diversi, aggiornare procedure e cogliere nuove opportunità. Abbiamo affrontato l’aumento dei prezzi dei materiali, la conclusione dell’esperienza del Superbonus, la necessità di far dialogare risorse e strumenti differenti, costruendo un sistema capace di mettere insieme i fondi della ricostruzione con quelli destinati allo sviluppo».
Da remoto anche l’intervento del vescovo di Macerata Nazareno Marconi. L’evento è proseguito con una visita agli spazi museali di Palazzo Buonaccorsi, uno dei luoghi simbolo del patrimonio artistico maceratese, per poi proseguire a Palazzo Cortesi con un momento conviviale che ha favorito il confronto informale e la nascita di nuove relazioni tra professionisti, amministratori, rappresentanti delle imprese e delle istituzioni.