Sorpresi a bordo di un’auto rubata,
due giovani denunciati
CIVITANOVA - I carabinieri hanno recuperato una Nissan Qashqai sottratta pochi giorni prima a Sant'Elpidio a Mare. Nel corso di un controllo i militari hanno anche denunciato per resistenza un uomo di 38 anni che ha tentato di sottrarsi all'identificazione scappando da una finestra

Viaggiavano a bordo di un’auto risultata rubata pochi giorni prima quando sono stati fermati dai carabinieri. Per due cittadini tunisini, di 22 e 29 anni, è scattata la denuncia per ricettazione al termine di un controllo effettuato a Civitanova dai carabinieri del radiomobile nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di vigilanza predisposti per la stagione estiva.
L’intervento è scattato durante un normale pattugliamento della città. I militari hanno fermato una Nissan Qashqai con a bordo i due uomini, entrambi disoccupati e già noti alle forze dell’ordine. Il loro atteggiamento ha insospettito i carabinieri, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti. Dalle verifiche è emerso che il veicolo era stato rubato soltanto pochi giorni prima a Sant’Elpidio a Mare. Sono stati denunciati a piede libero per ricettazione, avviate le procedure per restituire l’auto al legittimo proprietario.
Nel corso degli stessi servizi i carabinieri sono intervenuti anche in via Doria, dopo una segnalazione giunta alla centrale operativa relativa a una giovane che si era allontanata dalla propria abitazione di Fermo. Durante le operazioni di identificazione delle persone presenti nell’immobile segnalato, un cittadino tunisino di 38 anni, senza fissa dimora ha cercato di sottrarsi al controllo fuggendo attraverso una finestra. Ne è nato un inseguimento a piedi nei campi circostanti. Durante la fuga l’uomo ha opposto resistenza e, nel tentativo di divincolarsi, ha spinto uno dei carabinieri, procurandogli lievi escoriazioni. Raggiunto e bloccato poco dopo dai militari, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Ci si chiede per quale motivo questi delinquenti , quasi totalmente di origine straniera, non vengono immediatamente espulsi e rispediti ai loro paesi di origine, anziché limitarci alla semplice denuncia.