Da 50 anni missionario in Camerun,
il sacerdote Sergio Ianeselli
si racconta a Matelica
STORIA - Il religioso ha parlato del suo lavoro nella capitale Yaoundé dove sono stati costruiti scuole e orfanotrofi

L’incontro con padre Sergio Ianeselli
Orfanotrofi e scuole cattoliche costruite in Camerun grazie alla missione di padre Sergio Ianeselli. Giovedì, alle 12, si è svolto un incontro con il sacerdote all’auditorium della Halley Informatica a Matelica.
Attivo in Africa nel Camerun e stabile con la sua missione nella capitale Yaoundé, padre Ianeselli ha fatto un resoconto delle attività intraprese dalla sua missione.

La sua opera cinquantennale ha visto la nascita e la fondazione di numerosi foyer orfanotrofi e scuole cattoliche fra cui quella di “Padre Maria Monti” fondatore dell’ordine dei frati dell’Immacolata concezione di cui fa parte lo stesso Ianeselli. L’istituto conta oltre 4mila studenti ed oggi in via del tutto straordinaria era presente all’incontro anche il direttore dell’istituto stesso che ha riassunto le attività della scuola in inglese con un interprete di eccezione Francesco Ciccolini, nuovo Ceo di Halley.
Oltre a dare adeguati strumenti disciplinari, l’istituto di Yaoundé, sostiene anche e soprattutto, programmi di aiuto e ausilio a studenti con gravi difficoltà non solo economiche, ma anche di disabilità fisiche.

La famiglia Ciccolini titolare del gruppo informatico, sostiene l’opera della missione di padre Sergio Ianeselli da diversi anni anche con un contributo annuale diretto, e recentemente, con la fondazione di un foyer co-intitolato a padre Monti ed alla stessa realtà informatica matelicese, appunto Halley.
(Foto di Marco Costarelli)