La Raffo Tipo 12 Alfa Romeo
sulle strade della Sarnano-Sassotetto

AUTOMOBILISMO - E' uno dei soli 12 esemplari prodotti, quello col telaio numero 1. L'ha restaurato un'officina di Appignano con il sostegno dell'azienda Pratiko Mini Wallet di Corridonia. Sarà presente alla parata di auto storiche del 25 e 26 luglio

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La Raffo Tipo 12 Alfa Romeo che parteciperà alla Sarnano-Sassotetto

Una vera perla. La rimetterà in strada per la prossima Sarnano-Sassotetto l’officina MeccanicArt di Appignano, specialista in Ferrari stradali e racing, che ha completato il restauro di una rarissima Raffo Tipo 12 Alfa Romeo, una delle sole 12 esistenti nel mondo.

L’auto è pronta a debuttare nel Campionato auto storiche guidata da Luigi Ruffini, proprietario della vettura. L’operazione è sostenuta da Pratiko Mini Wallet di Corridonia, in collaborazione con la Scuderia Del Portello, team ufficiale delle Alfa Romeo storiche.

In occasione della 35esima edizione del Trofeo Lodovico Scarfiotti, in programma a Sarnano, la vettura sarà presente alla parata che si svolgerà durante il weekend di gara del 25-26 luglio. Questo storico evento sportivo permetterà agli appassionati di ammirare da vicino le linee e i dettagli della biposto.

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La storia di questa vettura è legata a doppio filo al motorsport più autentico. Costruita in Inghilterra nel 1985, nasce dalla passione e dal talento di John Raffo, ex pilota Chevron capace di conquistare il terzo posto di categoria alla mitica Targa Florio del 1971. Fu in quell’ occasione che egli vide trionfare le straordinarie Alfa Romeo 33TT3 di Nino Vaccarella e Andrea De Adamich; le linee mozzafiato e la superiorità tecnica di quelle vetture, lo convinsero che quel Dna sportivo dovesse rivivere in un progetto tutto suo. In totale la piccola factory inglese di John Raffo produsse solo 12 esemplari di questo modello, da cui il nome “Tipo 12”. Le ricerche storiche hanno svelato un dettaglio molto interessante: la vettura curata dall’officina MeccanicArt è il telaio numero 1. Si tratta dell’unica versione stradale esistente, derivata direttamente della prima biposto da corsa utilizzata nel 1988 per il debutto in gara a Silverstone nel Campionato britannico di vetture sport. Una rarità assoluta che unisce l’eccellenza del telaio inglese progettato dal talentuoso John Raffo alle qualità sportive del motore Boxer Alfa Romeo.

Il restauro e la storia di questo legame tra Inghilterra e Italia sono stati documentati passo dopo passo. Grazie alla passione di Luigi Ruffini è infatti in fase di ultimazione un libro dedicato con un ampio e inedito reportage fotografico.


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