Tolentino, Pezzanesi si candida per il tris:
«Me lo chiedono i cittadini
Il centrodestra? La porta è aperta»
AMMINISTRATIVE 2027 - Il già due volte sindaco lancia la sfida. Presentata questa sera la sua civica "Tolentino nel cuore": «Pronta una seconda lista». E manda un messaggio a Fratelli d'Italia, il partito guidato in città dalla sua ex vicesindaca Silvia Luconi, ora in Regione: «Siamo stati fedeli, ora patti chiari»

Giuseppe Pezzanesi con il gruppo di Tolentino nel cuore
di Francesca Marsili
«Lo faccio perché me lo chiedono i tanti cittadini che incontro, gli imprenditori, il gruppo della mia lista civica Tolentino nel cuore», con queste parole Giuseppe Pezzanesi ha ufficializzato questa sera la sua candidatura a sindaco di Tolentino per la terza volta, come anticipato da Cronache maceratesi lo scorso 23 maggio (leggi l’articolo).
Ancora senza conferma se sarà il candidato scelto dal centrodestra , come avvenuto nel suo decennio governativo 2012-2022. «Abbiamo già una seconda lista – ha sottolineato – se qualcuno che ha già camminato con noi può ritenerlo interessante la porta è aperta, altrimenti correremo da soli, con la nostra forza». L’affermazione è chiaramente riferita a Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e È viva Tolentino.
Senza mai citarla, indirizza un messaggio alla sottosegretaria alla Giunta regionale, la meloniana Silvia Luconi che è stata sua vicesindaca: «All’ultima competizione regionale le siamo stati vicini, era la figura che meritava, preparata e gli è valsa la vittoria – ha dichiarato Pezzanesi -. Siamo stati coerenti e fedeli a quelli che sono gli accordi. Non per questo ci aspettiamo nulla da nessuno, ma questo è il nostro modo di essere: faccia pulita, dialoghi aperti e intenzioni chiare». Parole che suonano come un richiamo nel bar del circolo tennis, la location scelta per annunciare la sua discesa campo non a caso: è l’opera più importante realizzata nei suoi dieci anni di mandato.

Giuseppe Pezzanesi, a destra il coordinatore Andrea Crocenzi e Chiara Marchetti
Al suo fianco una parte del gruppo della sua civica coordinata da Andrea Crocenzi. Volti noti come l’ex comandate della Polizia locale David Rocchetti e altre new entry. «Il movimento si prepara a costruire un futuro degno dello storico splendore della città di Tolentino – ha sottolineato Pezzanesi -. Un futuro solido, basato sui progetti da noi ideati e fatti finanziare nel decennio, oltre che su ulteriori idee volte a supportare, sviluppare e completare quelle stesse opere. Il tutto con competenza, consapevolezza e coraggio: ovvero, le qualità indispensabili per chi si candida alla guida di una città importante come la nostra». Caratteristiche che per Pezzanesi «sono mancate all’attuale amministrazione la quale, tra mille contraddizioni e un’evidente impalpabilità amministrativa, tenta di appropriarsi di progetti e opere storiche che non le appartengono attraverso filmati pubblicati dal sindaco su Instagram e Facebook».

In prima fila: Giuseppe Ristoro, Tamara Casadidio,Vanessa Ristoro, Maurizio Moroni, Giuseppe Pezzanesi, Eleonora Ricotta, Andrea Crocenzi, Stefano Bentivoglio, Chiara Marchetti. In seconda fila: Francesco Mercorelli, Alessandro Saracchini, Pietro Casadidio, Ugo Felicioli, Paolo Gaspari ,Antonio Cristofanelli, Giordano Salvi, Fabio D’Amico, Gionata Del Pupo, David Rocchetti, Piernicola Bonanni, Nazzareno Mercorelli
L’ex sindaco abbozza anche qualche progetto che intende realizzare qualora venisse eletto nuovamente alla guida della città: «Un attracco meccanizzato che da Foro boario porti i turisti davanti la Basilica di San Nicola e un’idea di sviluppo attorno al Castello della Rancia». Non è mancato il riferimento anche alle altre due figure che hanno iniziato il percorso nella sua lista poi passate, assieme alla Luconi, a Fratelli d’Italia: Monia Prioretti e Silvia Tatò, sottolineando che il movimento non si è fermato: «Non l’abbiamo presa come una limitazione, abbiamo continuato a progettare con serenità».
Il candidato ha elencato gran parte delle 110 opere che portano la sua firma: la caserma dei vigili del fuoco, il Campus, la seconda fermata del treno “Campus” e l’ospedale cittadino. «Sono nostre, e non farina del loro sacco – ha concluso riferendosi a suo cugino senza mai citarlo -. I nostri dieci anni di amministrazione sono stati tra i più produttivi di sempre».
Il coordinatore della lista, Andrea Crocenzi, ha aggiunto: «Tolentino nel cuore c’è ed è più forte che mai. È nata per essere la casa di tutti, per accogliere e confrontarsi con tutte le persone perbene che, a prescindere dall’età e dalla professione, si spendono per trovare soluzioni di sviluppo sociale ed economico per la comunità. I risultati e la concretezza ci hanno dato ragione: dal 2012 al 2022 siamo stati il primo movimento politico di Tolentino per consenso numerico e rappresentanza nelle istituzioni e negli organi di governo della città. Alle elezioni del 2022 avevamo forza, rappresentanza e programmi di crescita nel solco del lavoro svolto nel primo decennio. Purtroppo, contro ogni previsione, è prevalsa la logica del “cambiamento a prescindere”, che ha portato ai risultati fallimentari prodotti finora da chi aveva promesso ai cittadini ciò che non avrebbe mai potuto mantenere. Dateci fiducia -ha concluso – e non vi tradiremo».
Mai nominato il sindaco uscente Mauro Sclavi, che è anche il cugino di Pezzanesi.
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