Fiastrapalooza fa il pieno:
20mila persone in tre giorni
tra concerti, escursioni e workshop

EVENTO - Protagonisti della prima edizione Kyle Dixon & Michael Stein, compositori della colonna sonora di Stranger Things. Gli organizzatori: «Fiastra ha saputo raccontarsi al meglio, mostrando la sua anima più autentica e la sua capacità di accogliere, stupire e rigenerare»

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Il pubblico a uno degli eventi del festival

Circa 20mila persone alla tre giorni di Fiastrapalooza, scanditi da più di 150 eventi tra concerti, spettacoli, workshop, escursioni, laboratori artigianali, attività outdoor e momenti di benessere.

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Il comune di Fiastra chiude la prima edizione del festival che si è svolto dal 26 al 28 giugno sulle rive del lago di Fiastra e nei borghi della vallata. Una manifestazione che ha unito musica, natura, cinema, arti performative, attività outdoor e filiera alimentare locale, trasformando il territorio in un grande palcoscenico diffuso. «Un programma ricchissimo che ha permesso a residenti e visitatori di vivere il territorio in modo lento, immersivo e rispettoso, esaltando la bellezza del paesaggio e la qualità dell’accoglienza locale» dicono gli organizzatori.

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Il festival ha portato a Fiastra artisti di fama mondiale e nazionale. Primi tra tutti, Kyle Dixon & Michael Stein, compositori della colonna sonora di Stranger Things, protagonisti della serata inaugurale al castello Magalotti (unica data italiana) in una cornice unica e immersiva. Insieme a loro anche Africa Unite, storica band reggae italiana, che ha infiammato la Lake Arena il sabato e Iosonouncane, in un set acustico intimo e suggestivo. E poi ancora, dj set e live performance di Bassolino, Madaski, Fabrizio Mammarella, The Hacker, Duscio, Simone Barbaresi, Clara People, Rachele Spingola e Ivano Andreozzi, tra palchi principali, concerti in acustico all’alba ai prati di Ragnolo e lungolago. La musica è stata solo una parte del viaggio: cinema, circo contemporaneo, teatro di figura, laboratori creativi, attività outdoor e area benessere hanno completato un’offerta culturale e ricreativa senza precedenti per il territorio.

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«Nonostante l’alta affluenza, il festival si è svolto in un clima di tranquilla fruizione degli spazi – proseguono gli organizzatori -, grazie a una mirata distribuzione degli eventi, a una gestione attenta dei flussi e alla capacità del lago di Fiastra e dei suoi sentieri di accogliere visitatori senza congestionarsi. Le baie lacustri, i boschi, il castello e le frazioni della vallata sono diventati luoghi di incontro, creatività e scoperta, valorizzati da un’organizzazione impeccabile. Grande successo anche per gli stand gastronomici, i produttori locali, i birrifici indipendenti e gli artigiani del territorio, che hanno potuto raccontare e far degustare le eccellenze della filiera alimentare di Fiastra e dei monti Sibillini. Un risultato che conferma la forza del legame tra cultura, paesaggio e prodotti del territorio».

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Fiastrapalooza ha registrato un incremento stimato delle presenze pari al doppio rispetto a un tipico fine settimana a Fiastra. I concerti diffusi nelle diverse aree hanno coinvolto complessivamente circa 3mila persone, distribuite tra le varie location. Oltre 300 persone hanno partecipato alle proiezioni del cinema ai giardini di San Lorenzo, mentre in moltissimi hanno preso parte alle attività outdoor, tra escursioni a piedi, in bicicletta e in canoa. A questi numeri si aggiunge la grande partecipazione agli spettacoli di teatro e circo, ai laboratori artigianali, alle attività per bambini e alle attività dedicate al benessere. Un dato che testimonia la capacità della manifestazione di attrarre pubblico grazie ad attività culturali adatte a tutti, generare economia e rafforzare la visibilità del territorio a livello regionale e nazionale.

Fiastrapalooza nasce dall’iniziativa di una cordata di società locali ed il comune di Fiastra all’interno del progetto “I Lake”, dedicato alla valorizzazione del sistema turistico del lago di Fiastra e finanziato dal piano nazionale complementare – Next Appennino.
La collaborazione tra comune e La Catasta (società organizzatrice dell’evento) con associazioni culturali, operatori turistici, produttori e realtà creative ha dimostrato quanto la comunità sia pronta a investire in un modello di sviluppo sostenibile, partecipato e innovativo.

«La prima edizione di Fiastrapalooza si chiude con una certezza – concludono gli organizzatori -. Fiastra ha saputo raccontarsi al meglio, mostrando la sua anima più autentica e la sua capacità di accogliere, stupire e rigenerare. Non può mancare un ringraziamento al raggruppamento di imprese che unite all’interno del progetto “I Lake” ed in sinergia con il comune di Fiastra hanno reso possibile questo evento ed in particolare allo staff della società “La Catasta” di Michele Serafini, vero motore dell’iniziativa. Un festival che ha unito persone, professionalità, energie e visioni, e che ha già acceso l’attesa per la prossima edizione».

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