Malori per alcol, risse sventate.
Giovane denunciato per furto
CIVITANOVA - Dispositivo interforze in città per far fronte a situazioni a rischio. In un locale rubata una collanina, subito scoperto l'autore del furto

(Foto Panichelli)
Malori per abuso di alcol, liti tra ragazzi e una denuncia per un furto in un locale: notte di lavoro per polizia, carabinieri e Guardia di finanza a Civitanova. Diverse le persone che sono state soccorse dal 118 a causa di malori legati ad abuso di alcolici. A Civitanova presidio delle forze dell’ordine disposto dal questore Luigi Mangino per far fronte a risse e episodi di microcriminalità nelle zone più frequentate della movida.

(Foto Panichelli)
A partire dalle 3 l’azione di controllo è stata concentrata lungo la fascia del lungomare per monitorare il deflusso degli avventori dai locali. Tra gli obiettivi vigila le aree pubbliche vicine ai locali per intervenire e fermare sul nascere situazioni a rischio. Immediato questa mattina l’intervento in un locale sul lungomare sud dove un ragazzo ha segnalato il furto di una catenina. La polizia con la collaborazione del personale addetto alla sicurezza e del giovane derubato ha rintracciato il responsabile del furto che è stato denunciato. La catenina è stata restituita al ragazzo.

Diversi interventi hanno riguardato alcuni giovani che hanno accusato malori, sono intervenuti anche 118 e Croce verde. In un caso un ragazzo sul lungomare sud è stato soccorso mentre si trovava disteso a terra sul marciapiede. Le forze dell’ordine sono intervenute anche per interrompere sul nascere liti tra ragazzi, agenti e militari hanno evitato che le situazion potessero peggiorare. Diverse le persone che sono state identificate, controlli su decine di veicoli.


(Foto Panichelli)

(Foto Panichelli)

Abbiamo istituito la giornata mondiale contro l’abuso delle droghe e della loro vendita illecita ma forse sarebbe utile aggiungerne una sull’uso irresponsabile e la vendita legale dell’alcol.Non sia mai togliere entrate allo Stato.
La giornata non è contro l’ABUSO, ma contro l’USO di droghe. Ciò premesso si ha l’impressione che qualcuno voglia tener impegnate le forze dell’ordine, che tanto fanno, allo scopo di distrarle da fatti ben più gravi, a partire dallo spaccio in grande, all’ingrosso, ad altri tipi di crimini, soprattutto di natura finanziaria o edilizia (altri abusi). Parafrasando Shakespeare, non “Tanto rumor per nulla”, ma “Tanto rumor per ben altro”.
Per gli ignoranti la dizione è:International day against drug abuse and illicit traffiking,tradotta in italiano è: Giornata mondiale contro l’abuso e il traffico illecito di droga.Fonte Dipartimento delle politiche contro la droga e altre dipendenze.Questo perché in diversi paesi il consumo è legalizzato e regolamentato.
Chiediamoci quanto costa alla società questa situazione scellerata (pensiamo all’ uso dei proventi delle nostre tasse).
Per un branco di delinquenti disfattisti e senza un progetto positivo.
Non è comprensibile né giustificabile un dispiegamento di forze dell’ordine e personale sanitario, come se fossimo in guerra, per tanta maleducazione e delinquenza. Chi paga? Perché utilizzare tasse dei cittadini? Perché mettere a rischio i nostri giovani? Perché non mettere in galera questi delinquenti. Non ci sono carceri? Si costruiscono.
Perché le forze dell’ ordine non possono intervenire fisicamente a dovere mentre loro tirano fuori i loro coltelli con facilità?
Se sono immigrati di prima o seconda generazione perché non li rimandiamo ai loro paesi di origine?
Propongo, dopo un certo orario notturno, un coprifuoco e divieto di circolazione se non per giustificato motivo.
A questi fenomeni un po’ di tempo nei campi di lavoro in Siberia così si pagano il viaggio con vitto e alloggio poi sono convinto che al rientro in Italia ragioneranno diversamente.
La scelta politica delle ultime amministrazioni comunali di trasformare Civitanova in un divertimentificio e in un sito fondamentale della movida (e conseguentemente anche della malamovida) del centro Italia si sta rivelando sempre più un boomerang per il gran numero di incidenti, furti e risse, quasi sempre ormai con uso di coltelli e altre armi, tra gente ubriaca e strafatta, incapace di valutare l’esito delle sue azioni; per l’incessante e lucrosissima attività di traffico e di spaccio che ha richiamato a Civitanova il gotha della criminalità organizzata italiana (a Civitanova sono ormai da anni presenti e ben radicate tutte le principali mafie italiane e straniere), che qui vende fiumi di droga e ricicla alla grande grazie alla mafia cinese (specializzata nel riciclaggio per la malavita e per gli evasori fiscali) e al piano casa in salsa civitanovese; per l’aggressività crescente dei frequentatori dei vari locali, molti dei quali sono dediti a sostanze eccitanti quali cocaina e crack, e all’alcol come presunto sedativo (una miscela esplosiva); per la diffusione enorme del gioco d’azzardo legale e anche illegale nelle bische clandestine, a loro volta fonte di spaccio e di prostituzione.
La gente è sempre più impaurita e percepisce che a Civitanova non c’è sicurezza nè rispetto della legalità, se non a intermittenza, e sta da tempo iniziando a spostarsi, in cerca di tranquillità, nei centri limitrofi.
La cosa più triste è che nessuno dei politici civitanovesi, tutti responsabili di queste scellerate scelte politiche, sta facendo qualcosa per cercare di invertire la situazione, che, ovviamente, non potrà non peggiorare. Anzi, alcune scelte politiche ed amministrative degli ultimi tempi, anzichè contrastarla, non fanno altro che agevolare questa china discendente e pericolosissima.
…da Civitanova By Night…a Civitanova By By…e che ci vuole…in fondo non è stato poi così difficile… gv
La notte è fatta per amare…
https://www.youtube.com/watch?v=9s1Ml7BO3ys
A quei commentatori che hanno soluzioni facili o drastiche vorrei fare presente che gli USA si erano imbarcati con armi,mezzi e ingenti investimenti nella War drug e come molto spesso gli è accaduto dopo la WWII si sono ritirati con le ossa rotte.Consiglierei la lettura di : GUERRA ALLA DROGA (rapporto della commissione globale per le politiche sulle droghe).Alcuni stralci per capire di cosa si sta parlando.”La guerra globale alla droga è fallita,con conseguenze devastanti per gli individui e le società di tutto il mondo.Cinquanta anni dopo la Convenzione Unica delle Nazioni Unite sugli Stupefacenti,e a 40 anni da quando il Presidente Nixon lanciò la guerra alle droghe del governo americano sono urgenti e necessarie riforme fondamentali nelle politiche di controllo delle droghe nazionali e mondiali.Le immense risorse dirette alla criminalizzazione e alle misure repressive su produttori, trafficanti e consumatori di droghe illegali hanno chiaramente fallito nella riduzione dell’offerta e del consumo…………I nostri principi e le raccomandazioni possono essere riassunti come segue:terminare con la criminalizzazione, l’emarginazione e la stigmatizzazione delle persone che fanno uso di droghe ma che non fanno alcun male agli altri…………. Incoraggiare i governi a sperimentare modelli di regolamentazione giuridica della droga per minare il potere del crimine organizzato e salvaguardare la salute e la sicurezza dei loro cittadini.Questa raccomandazione vale soprattutto per la cannabis ma incoraggiamo altri esperimenti di depenalizzazione legale………… Offrire servizi sanitari e cure a chi ne ha bisogno…………………anche i programmi di
trattamento assistito con eroina che si sono dimostrati efficaci in molti paesi europei e in Canada.Implementare i programmi di accesso alle siringhe e alle altre misure di riduzione del danno che si sono dimostrate efficaci………Rispettare i diritti umani delle persone che usano droghe…….. PAZIENTI E NON CRIMINALI: un approccio più umano ed efficace.
Studio di caso numero 1: Svizzera……..
Studio di caso numero 2: Regno Unito….
Studio di caso numero 3: Paesi Bassi……
Poi ci sono altri studi sui costi della War drug e dei risparmi che si sarebbero avuti a livello sociale ed economico con un approccio medico e non criminalizzante.La guerra di per se è una sconfitta ed è una sconfitta continuare a ragionare con lo spirito militaresco.Abbiamo perso con la droga,con le mafie,con l’evasione,con la povertà e come non dimenticare quella più ignobile contro la fame.Se volete altre guerre basta chiedere e’ il loro pasto preferito,ve lo serviranno su un piatto d’argento tanto a combattere e a morire saremo sempre noi poveri disgraziati.Se ci sono dei malati servono medici e una sanità che funzioni e qui ci sarebbe un altro bel capitolo su cui discutere ma i potenti come al solito sono impegnati in un’altra guerra, quella al kebabbaro da noi,e per ora non se ne possono occupare.Anzi no, visto che servono armi,tagliamo i viveri a chi sta’ male tanto morto più o morto meno ……..A tutte le vittime di tutte le guerre.
Uno dei punti più critici secondo me è il fatto che culturalmente l’alcol non viene visto come una cosa troppo negativa. A partire dal grappino dei veneti, con tutta l’enfasi poi per le botti di rovere e cose affini, c’è tutta una cultura che non vede l’alcol come un pericolo micidiale è mortale
Che spasso leggere alcuni commenti bigotti e retogradi punizione qui punizione li ma gli esempi e le opportunità oggi in questo paese quali sono …..?!?!? Basterebbe chiedersi questo per capire che con la sola linea dura non si otterrà mai niente di buono e concreto , qui s’è perso il senso di responsabilità e del vivere… non sarà questo delirio culturale punitivo che guidato dai mass e dai poteri forti che raccontandoci un’italia inesistente prende sempre più largo.. dove fioccano grazie e discriminazioni… ecco il problema! poi possiamo anche mandare le persone in siberia o assicurarci che ci siano italiani purosangue fino a 7 generazioni il risultato non cambierà se non facciamo tutti un passo indietro per farne due avanti resta un mio pensiero , cordialità
Infatti gli ignoranti reputano che esista un valore spartiacque: al di sopra di esso la droga fa male, diversamente no. In un certo senso hanno ragione perché questo valore è 0 (zero). Lo dice – anche – il dr. Nicola Gratteri.
L’ignoranza si cura,la supponenza non so.