Le telecamere ora ci vedono.
Il sindaco: «Svolto un monitoraggio.
Solo nove hanno criticità»

CIVITANOVA - Avviata in questi giorni una ricognizione approfondita sugli impianti di videosorveglianza dopo i richiami di questura e prefettura. Il primo cittadino Fabrizio Ciarapica annuncia anche nuovi investimenti per 40mila euro per ulteriori 17 dispositivi

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di Laura Boccanera

Ripristinato il sistema di videosorveglianza della città, le telecamere tornano a funzionare. Dopo la denuncia di Cronache Maceratesi e dopo che anche la prefettura si è mossa, questa settimana è stata fatta una ricognizione puntuale con i tecnici di tutte le telecamere non funzionanti a Civitanova. Da oltre un anno infatti, causa lavori al Varco sul mare era stata distaccata la centralina e il lungomare sud era privo di videosorveglianza, una situazione che aveva creato non pochi problemi anche alle forze dell’ordine che si erano ritrovate senza “prove” documentali utili per indagini su fatti violenti e atti dolosi.

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La notizia che poco meno della metà delle telecamere totali erano fuori uso (come già sollecitato anche dalla Questura) ha costretto Palazzo Sforza ad intervenire celermente: i tecnici sia da remoto che per le strade erano al lavoro sugli impianti e il sindaco Fabrizio Ciarapica, dopo un silenzio di più di una settimana, finalmente interviene per comunicare nuovi investimenti pari a 40mila euro per ulteriori 17 telecamere e che oggi la situazione è tornata alla normalità fatta eccezione per le criticità del Varco e del lungomare nord.

«Parlare di “sistema colabrodo” è un’affermazione non corretta e ingenerosa nei confronti degli investimenti effettuati da questa amministrazione – dice il sindaco Ciarapica -. Prima di fornire qualsiasi risposta pubblica, ho ritenuto doveroso attendere che la Polizia Locale e la ditta incaricata della manutenzione completassero una ricognizione approfondita dell’intero sistema. Alla data odierna, secondo il sistema di monitoraggio elettronico attivo, l’impianto, composto da circa 220 telecamere, risulta complessivamente funzionante, fatte salve sporadiche anomalie su singoli dispositivi, oggetto di ordinaria manutenzione.

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Per i lavori al Varco sul mare ancora fuori uso 5 telecamere del lungomare sud

In particolare, le criticità attualmente rilevate riguardano 4 dispositivi nella zona del “Varco sul mare”, attualmente non fruibile in quanto area interessata da lavori di riqualificazione  e ulteriori 5 telecamere nella rotatoria del lungomare nord, tra via Matteotti e via IV Novembre, la cui reinstallazione e messa in esercizio è subordinata alla ricollocazione del palo abbattuto da un mezzo pesante, prevista entro poche settimane.

Chiunque gestisca impianti tecnologici così complessi sa che isolati e momentanei malfunzionamenti dovuti a usura, agenti atmosferici o a danneggiamenti causati da terzi sono fisiologici. Tali situazioni sono state comunque prese in carico e gestite».

Sul rapporto con questura e forze dell’ordine che più volte hanno sollecitato interventi, come emerso anche all’ultimo tavolo tecnico per l’ordine e la sicurezza pubblica: «Con la Questura e tutte le forze dell’ordine vige un rapporto di massima e quotidiana collaborazione istituzionale.

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Il sindaco Fabrizio Ciarapica

I confronti tecnici tra i nostri uffici e gli organi di Polizia sono costanti e finalizzati unicamente a supportare l’attività di controllo del territorio. Il nostro impianto nasce proprio come strumento tecnologico al servizio del prezioso lavoro quotidiano delle Forze dell’ordine e della Polizia Locale, che hanno consentito in più occasioni di assicurare alla giustizia gli autori di reati. Sfido altre realtà cittadine della nostra dimensione ad avere un impianto così evoluto: non solo telecamere di contesto, ma anche un sistema avanzato di lettura targhe Ocr su tutti i varchi di ingresso e uscita, collegato al software Selea, che invia alert immediati in caso di transito di veicoli segnalati o irregolari».

Infine, il sindaco fa chiarezza sulla questione relativa ai due lungomare della città: «L’interlocuzione con le autorità competenti ha riguardato soprattutto la condivisa necessità di un potenziamento delle telecamere sui lungomare nord e sud, pur trattandosi di zone già coperte. Per finanziare questo importante intervento, abbiamo dovuto attendere l’approvazione del bilancio consuntivo e la conseguente applicazione dell’avanzo di amministrazione, votata in consiglio comunale lo scorso 27 maggio 2026. I fondi sono dunque già disponibili e l’iter amministrativo è stato avviato, con un investimento di circa 40mila euro che consentirà l’installazione di ulteriori 17 telecamere».

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