Ultima seduta del Consiglio comunale:
approvato il bilancio consuntivo.
Polemica finale sul canile
MACERATA - Scambi di accuse tra maggioranza ed opposizione. Polemica della consigliera del Pd Ninfa Contigiani sull'aumento dei costi per il canile. Stefania Monteverde saluta l’assise: «E' il mio ultimo intervento dopo 15 anni, sono ben contenta di aver servito la città»

Il consiglio comunale di oggi
di Luca Patrassi (Foto di Fabio Falcioni)
Ultima seduta di Consiglio comunale, quella di oggi, prima delle elezioni che determineranno il nuovo volto dell’assise. In discussione il bilancio consuntivo del 2025 e alcune variazioni al preventivo. Polemica finale sull’aumento dei costi di gestione del canile.

Oriana Piccioni nel corso del Consiglio di oggi
Presenta l’argomento l’assessora Oriana Piccioni: «La gestione finanziaria è sempre stata condotta nell’obiettivo di garantire gli equilibri di bilancio, non c’è mai stato in questi anni un rilievo da parte dei revisori dei conti. Gli avanzi di amministrazione hanno permesso di fare investimenti e coprire imprevisti. In questi cinque anni l’amministrazione non ha potenziato le tariffe dei servizi, a parte la Tari per la quale corre l’obbligo di copertura integrale della spesa per il servizio. Per gli investimenti siamo passati dai 13 milioni del 2019 ai 35 del 2025, il ricorso ai prestiti è stato ridotto del 60% rispetto alla precedente amministrazione, i pagamenti delle forniture avvengono entro 30 giorni. I risultati dell’esercizio 2025: positivo per 15 milioni e 175, l’avanzo di amministrazione è di circa 573mila di euro».

In banchi dell’opposizione. Maurizio Del Gobbo e Narciso Ricotta (nella prima fila), Alessandro Marcolini, Andrea Perticarari, Stefania Monteverde e Ninfa Contigiani (nella seconda fila)
La discussione si apre con l’intervento di Andrea Perticarari, Pd: «L’assessora Piccioni ha iniziato con una inesattezza: i revisori hanno anche fatto delle osservazioni scritte e ometterle non è serio. Dal rendiconto emerge una situazione preoccupante: è il terzo anno che diminuisce il risultato di amministrazione, un problema quantitativo e qualitativo».

Stefania Monteverde di Macerata Bene Comune: «Sottolineo alcune criticità che ancora oggi emergono: l’uscita da Meridiana, la chiusura di Macerata Cultura e della Rete lirica sono state una perdita per il territorio. Un altro aspetto la modifica dello statuto dello Sferisterio: un insuccesso visto che si doveva passare subito alla Fondazione. Ben vengano i cento milioni del Pnrr ma è possibile che dopo sei anni di amministrazione Parcaroli non ci sia un asilo in più per la città? Ultima cosa: è il mio ultimo intervento in Consiglio comunale dopo 15 anni, sono ben contenta di aver servito la città».

Romina Leombruni, Fdi: «Un documento che indica un quadro solido, equilibrato e coerente che indica capacità di investire sul futuro della città. Si è lavorato per rendere i conti realistici, questa è una amministrazione che investe in pianificazione urbana e che ha realizzato una lunga serie di opere (con lettura di tutti gli interventi, ndr)».

Ninfa Contigiani, Pd: «Non ero preparata all’idea dello scambio delle figurine. Possiamo dire che qualche obiettivo l’abbiamo portato a casa anche noi, per esempio la riqualificazione di via Martiri della Libertà, della palazzina ex Gil, dell’auditorium della biblioteca, gli Aperitivi europei. Le piscine l’abbiamo messe in pista noi con una scelta molto coraggiosa alle Casermette. Piccola differenza: l’abbiamo fatto senza Pnrr».

Pierfrancesco Castilgioni e Lorella Benedetti (Fratelli d’Italia)
Narciso Ricotta, Pd: «Assessora, ci affoga di numeri ma manca l’anima. Abbia avuto una marea di fondi Pnrr, la nostra casa di riposo è in un immobile che non è stato adeguato sismicamente. L’Apm ci dice che ha raggiunti grandi utili ma non ci dice quanti milioni deve al Comune. Il Cosmari è una bomba che scoppierà sulla futura amministrazione». La delibera per il bilancio consuntivo è stata approvata con 20 voti favorevoli e 9 contrari.

Benedetto Perroni e Francesco Luciani
Infine tre delibere per variazioni al bilancio. La prima ratifica: contributi dell’Ats per 20mila euro per i Servizi sociali, diecimila euro circa per alcune sponsorizzazioni, un contributo ministeriale di 462 mila per arredi scolastici, l’inserimento di spese per le piscine e per la strada di Madonna del Monte per 200mila euro. La seconda ratifica riguarda l’inserimento di circa mezzo milioni per i trasporti scolatici e l’ultima concerne sponsorizzazioni per le attività culturali, un finanziamento Pnrr di 138mila euro per la formazione lavoro e maggiori costi per la gestione del canile.

Roberto Cherubini e Roberto Spedaletti (M5S)
Ninfa Contigiani ha contestato l’aumento del costo giornaliero dei cani passato da un euro e 50 centesimi agli attuali 2 euro e 50 centesimi: il totale sui tre anni è di 260mila euro. «Non è chiaro come si arriva a questa cifra, ancor meno è che ci si arriva sotto le elezioni. Perchè non si è fatto il bando per il nuovo affidamento della gestione del canile?». Le delibere sono state approvate con 20 voti e 4 astenuti.

Alessandro Marcolini, Maurizio Del Gobbo e Ninfa Contigiani