Valori di Legionella oltre i limiti
nella casa di riposo Porcelli

TOLENTINO - Comunicazione della responsabile della struttura a ospiti, familiari e personale. Il problema riguarda tre punti acqua. L'Asp ha avviato le procedure di verifica e sanificazione

- caricamento letture

Casa-di-riposo-Porcelli

di Francesca Marsili

Riscontrati valori di legionella superiori ai limiti in tre punti acqua della casa di riposo Porcelli di Tolentino.  È quanto comunicato oggi con una circolare dalla responsabile della struttura e dei servizi, Laila Cervigni, agli ospiti, ai familiari, al personale, ai Responsabili di struttura e  al coordinamento di Nucleo. «Nell’ambito dei periodici rilevamenti previsti dal Piano di prevenzione della Legionellosi, sono stati riscontrati valori sopra i limiti in tre punti acqua della struttura, attualmente oggetto di approfondimento». Non appena ricevuti gli esiti delle analisi, è stata disposta l’immediata interdizione all’uso dei tre punti acqua interessati. Si tratta di una misura prudenziale volta a garantire la massima sicurezza agli utenti, ai familiari e al personale dipendente. «Per gli aspetti impiantistici, di competenza dell’Ufficio manutenzioni del Comune di Tolentino – fa sapere l’Asp civica assistenza Tolentino, che gestisce la struttura – sono già state attivate le procedure previste dal protocollo, comprese le necessarie attività di verifica e sanificazione dei punti interessati. Eventuali limitati disagi saranno gestiti dal personale della struttura secondo le indicazioni operative fornite dai responsabili». Il personale – prosegue il documento – è tenuto ad attenersi alle disposizioni ricevute in merito all’utilizzo dei servizi igienici e dei punti acqua interessati. Sempre alla Casa di riposo Porcelli, anche a ottobre e dicembre scorsi si era verificata la presenza del batterio della Legionella nella rete idrica oltre i limiti. Entrambe le volte, era stata sospesa l’erogazione di acqua calda dai rubinetti e sopperito con boiler allacciati alla rete idrica esterna alla struttura. Anche in quei casi precedenti l’Ufficio manutenzioni del Comune si era attivato per la risoluzione con il supporto di ditte specializzate che hanno effettuato shock termici, flussaggi continui, rimozione dei rompi getto dei rubinetti e shock chimico con perossido di idrogeno e sali d’argento. Nell’episodio di ottobre 2025 c’è voluto oltre un mese affinché i risultati dei campionamenti sulla rete idrica fornissero un esito negativo del batterio e quindi poter procedere con la riapertura dei rubinetti, avvenuta il 12 novembre.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X