
L’equipe che ha eseguito l’intervento
Primo orecchio bionico impiantato all’ospedale di Civitanova. L’intervento è stato eseguito su un paziente che era sordo dalla nascita, adulto, dall’equipe guidata da Giampiero Ricci dell’Università di Perugia e da Cesare Carlucci del reparto di Otorinolaringoiatria di Civitanova con un buon decorso operatorio e postoperatorio.

Cesare Carlucci e Giampiero Ricci
«Questo tipo di impianto è in grado di restituire l’udito ai sordi, attraverso un dispositivo che stimola direttamente il nervo acustico, perché capta il suono, lo converte in segnali/impulsi elettrici, esattamente come farebbe una coclea, e li trasferisce appena generati al nervo cocleare, stimolandolo – spiega Cesare Carlucci, direttore dell’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Civitanova –. È la stimolazione del nervo cocleare, infatti, che garantisce all’essere umano la percezione e il riconoscimento del suono».
Un impianto cocleare comprende componenti esterne, da applicare dietro l’orecchio, e interne da inserire sotto la cute e a ridosso della coclea. I moderni impianti rappresentano un supporto molto efficace sia negli adulti che nei bambini sordi. «E’ un traguardo importante quello raggiunto dall’equipe guidata da Carlucci, che testimonia le elevate competenze e professionalità dei sanitari dell’Ast, capaci di effettuare con successo un intervento delicato e difficile, grazie ad una tecnologia d’avanguardia» ha detto il dg dell’Ast Alessandro Marini.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati