«Erosione, situazione da codice rosso»
Viva Scossicci chiede un Consiglio comunale
PORTO RECANATI - Chiesta un'assise straordinaria dal comitato a seguito del maltempo che ha provocato ulteriori danni alla costa. Proposto l’utilizzo dell’Imu delle seconde case per finanziare la messa in sicurezza del litorale entro l’estate

Le mareggiate delle ultime settimane hanno riacceso l’allarme sulla costa di Scossicci e spinto il comitato Viva Scossicci a chiedere un’assunzione di responsabilità immediata da parte dell’amministrazione comunale. Con una lettera inviata a sindaco, assessori e consiglieri, il comitato sollecita la convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario e lo stanziamento di risorse dedicate per affrontare quella che viene definita una «vera e propria emergenza».
Nel mirino finiscono in particolare i ritardi sugli interventi di difesa costiera. Secondo quanto evidenziato, gli impegni legati al primo stralcio delle scogliere e alle opere complementari non hanno ancora trovato attuazione concreta, mentre l’erosione continua a colpire il litorale, con danni crescenti a strutture, attività e viabilità. Con il ritorno del sole infatti sono emerse più chiari i danni provocati dalla recente mareggiata: l’ultimo colpito in ordine di tempo è la pedana fronte mare della gintoneria Bakk distrutta dalle onde.
«Siamo di fronte a una vera emergenza, una situazione da codice rosso che impone interventi tempestivi e coraggiosi. Gli impegni assunti sul primo stralcio delle scogliere e sugli interventi complementari sono rimasti, ad oggi, senza risposte concrete. Nel frattempo, i danni a strutture, attività e viabilità continuano ad aggravarsi, mentre nel bilancio comunale non sono previsti interventi né azioni di rigenerazione urbana per Scossicci. Una scelta grave e non giustificabile. Per questo abbiamo chiesto la convocazione immediata di un Consiglio comunale straordinario e una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione. L’impegno a definire gli interventi urgenti e ad approvare una variazione di bilancio dedicata, destinando risorse certe, a partire dalle entrate Imu che vengono dal quartiere, alla messa in sicurezza del territorio prima dell’inizio della prossima stagione estiva».
Terza mareggiata in meno di due mesi: Scossicci di nuovo sott’acqua