
di Monia Orazi
L’amara scoperta ieri sera: due case terremotate sono state svaligiate dai ladri, che hanno approfittato del buio e del silenzio che avvolge le frazioni e le abitazioni abbandonate dopo il sisma per agire indisturbati.
Il primo colpo in località Pozzuolo, dove i malviventi hanno portato via alcuni mobili, i pochi rimasti dopo un precedente raid ladresco. Oggetti comuni, niente di prezioso, trattandosi di una semplice casa di campagna. Ma è il secondo furto che questa abitazione subisce, segno che i ladri conoscono bene il territorio e sanno quali case sono facilmente accessibili.
Nella stessa giornata è stata colpita un’altra casa terremotata in città: anche qui i ladri hanno rovistato ovunque, portando via diversi oggetti.
Non si tratta di episodi isolati. Giusto poche settimane fa erano stati colpiti due appartamenti a Fonte San Venanzio: i ladri avevano forzato le finestre approfittando dell’assenza dei proprietari. Stessa tecnica utilizzata per un’altra casa in campagna, anche in questo caso con la finestra forzata come via d’accesso.
A Camerino cresce l’indignazione per questi raid, soprattutto perché a essere prese di mira sono case ancora da ricostruire, facilmente accessibili e abbandonate. Vedersi portar via gli oggetti di una vita suscita amarezza profonda in chi sta ancora aspettando di poter rientrare nella propria abitazione, una volta ricostruita.
La ice SUBITO
Io in questo caso...darei l'ergastolo....approfittarsi di questi poveri disgraziati....ma chi sono questi...animali!!!attenti al karma.....!!!!
· Sciacalli. Non cè mai fine
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dai che i tempi di ricostruzione sono stati celeri, ad agosto e ottobre prossimi sono 10 anni, quasi è ora che rifaccia un’altra scossa di terremoto. . . abbandono completo.
Sì, è ora che Giorgia ci sorvoli in elicottero.