Il sindaco Sandro Parcaroli si sta preparando per il Consiglio comunale di domani, pronto a dire la sua con una comunicazione istituzionale sulla polemica sollevata dal Pd sulla mancata partecipazione all’asta per il mattatoio. Il primo cittadino ribadirà il fatto di aver agito per mantenere in vita il mattatoio e di averlo fatto coinvolgendo anche gli imprenditori realmente interessati all’utilizzo della struttura per i propri capi.
Parcaroli aggiungerà anche che la struttura di Villa Potenza è stata fonte per decenni di prelievi milionari forzati dalle casse pubbliche per via di una struttura progettata per numeri stellari e ora fatiscente, poco usata anche dagli allevatori locali e per questo non in equilibrio finanziario anche oggi. Infine la smentita a quanti gli imputano un presunto danno erariale e turbative varie: la gara è andata deserta per anni, il Comune infine aveva deciso di parteciparvi ma non si è visto accolta la domanda di rinvio per avere il tempo utile ad accendere un mutuo. Per il resto – assicura il sindaco – c’è comunque la volontà di discutere con l’imprenditore che ha partecipato all’asta le modalità di utilizzo del mattatoio che possano essere più rispondenti agli allevatori locali. Ci sarà spazio anche per le polemiche politiche, in particolare si attende un segnale di vita dai gruppi di maggioranza che finora non sono intervenuti sull’argomento.
Non di solo mattatoio vivrà il Consiglio comunale. Le interrogazioni riguardano il funzionamento degli ascensori e dei sistemi informativi dei parcheggi gestiti dall’Apm (Roberto Spedaletti e Roberto Cherubini del Movimento 5 stelle e Alberto Cicarè di Strada comune – Potere al popolo), l’utilizzo del centro fiere di Villa Potenza (Roberto Spedaletti), l’Apm e il sistema di gestione della sosta, (David Miliozzi di Macerata insieme), la rassegna “Esplicita” dicembre 2025 (Ninfa Contigiani del Pd), il miglioramento delle modalità di pagamento nel parcheggio dell’ospedale di Macerata (Sabrina De Padova Gruppo misto), la situazione del Liceo scientifico (Stefania Monteverde Macerata bene comune).
(l. pat.)
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L’avviso d’asta per la struttura del mattatoio e del vasto terreno circostante era stato pubblicato da molto prima e già a metà novembre 2025 era stata data la notizia da vari organi di stampa, sicché il ritardo non è una giustificazione ma semmai una grave colpa per chi, tra indennità sindacale e di presidente della Provincia, incassa diverse migliaia di euro al mese. Ha chiesto ed ottenuto un mandato dal Consiglio Comunale per partecipare e non per chiedere rinvio. Ci dica quando è stata presentata la domanda per il mutuo e ci spieghi perché non ha comunque partecipato depositando la sola cauzione, ovvero una percentuale modesta della base d’asta, che era nelle disponibilità di cassa, o, in difetto, ricorrendo ad un semplice fido temporaneo. Da ultimo: nel precedente articolo ho letto che il Sindaco ha richiesto dei pareri legali per sua tranquillità, spero che li paghi personalmente e non solo perché è una sua personale esigenza, ma anche perché assomigliano a difese anticipate. Comunque domani sapremo, ma mi auguro che davvero quanto anticipato non sia la giustificazione, sarebbe una delusione.