
I ladri immortalati dalle telecamere dell’imprenditore
di Francesca Marsili
Tolentino ancora una volta nel mirino di una banda di ladri: furto nella villa dell’imprenditore edile Marco Mancini, rubato un anello d’oro del valore di oltre mille euro. Un’azione fulminea, messa in atto in tre minuti e immortalata dalle telecamere di sorveglianza private: «Siamo un po’ sotto choc – dice Mancini – li abbiamo visti scappare».
Il furto nell’abitazione del titolare della ditta Alma costruzioni è avvenuto verso le 19 di ieri in via Gentiloni Silveri, nel quartiere Buozzi. Ma nella stessa fascia oraria preserale, ci sono stati diversi altri tentativi, almeno quattro, tra Tolentino, sempre in zona Buozzi, Caldarola, Belforte del Chienti e San Severino.
Secondo quanto ricostruito anche attraverso le segnalazioni dei cittadini, i malviventi – prima di entrare nella villa dell’imprenditore – avevano tentato un furto in un’abitazione vicina, senza però riuscire a mettere a segno il colpo. Non soddisfatti, nel loro mirino è finita la villa della famiglia Mancini: approfittando dell’assenza dei padroni di casa hanno messo a segno il colpo. La banda, composta da almeno tre persone, sarebbe arrivata a bordo di una Volkswagen Golf bianca con tettino nero.

«Erano in due, più uno rimasto in macchina», spiega Mancini. Dopo aver scavalcato la recinzione della villa, i due hanno divelto una finestra. Una volta all’interno si sono diretti subito nelle camere da letto. In una delle stanze hanno trovato un portagioie, dal quale hanno prelevato un anello d’oro del valore di oltre mille euro. A metterli in fuga il rientro a casa del figlio dell’imprenditore.
Sul posto è arrivata tempestivamente una pattuglia del Nucleo radiomobile di Tolentino che è riuscita a intercettare la vettura. Ne è nato un breve inseguimento lungo viale Bruno Buozzi in direzione Belforte, ma a causa dell’intenso traffico di quell’ora i militari dell’arma hanno perso il contatto visivo con la banda che è riuscita a far perdere le proprie tracce. Da un controllo effettuato dai carabinieri, la Volkswagen Golf bianca in questione è risultata dotata di targa contraffatta, la sequenza di lettere e numeri corrisponde ad un’altra vettura. Una Golf bianca era stata avvistata ieri pomeriggio anche da una cittadina di Caldarola. Sull’episodio indagano i carabinieri. Al vaglio ci sono le immagini catturate dagli occhi elettronici pubblici e privati.
Non se ne può più!!!.....
Tanto sono sempre tutti incappucciati, che ci fai con le telecamere. Bisognerebbe inseguirli, prenderli e cominciare ad applicare pene esemplari. Subire una cosa del genere è un danno economico ma soprattutto è uno choc che resta a vita per chi lo subisce. Non si dimentica. Solo le vittime lo sanno, finché non ci passi non lo puoi sapere.
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La hanno persi a causa del traffico? Perché la sirena e i lampeggianti non funzionavano?