«La conferenza stampa era abusiva:
Ricci abituato a Pesaro
dove faceva il bello e cattivo tempo»

REGIONE - Secondo Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio, per l'iniziativa dell'opposizione con in testa l'ex candidato governatore sarebbe «arrivata una richiesta di occupazione della Sala Bastianelli solo il 2 gennaio, ad uffici chiusi, senza che nessuno abbia dato l’autorizzazione all’utilizzo degli spazi». E mette l'europarlamentare dem nel mirino: «Si scusi, intanto segnalerò il tutto al prossimo Ufficio di presidenza»

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Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale

«Una conferenza stampa abusiva». Non usa mezzi termini il vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi per l’incontro con la stampa organizzato da Matteo Ricci e dai consiglieri di opposizione ieri mattina nella Sala Bastianelli del Palazzo delle Marche ad Ancona. Secondo il leader di Civici Marche, «alla Regione è arrivata una richiesta di occupazione della Sala Bastianelli solo il 2 gennaio, ad uffici chiusi, senza che nessuno abbia dato l’autorizzazione all’utilizzo di questi spazi che si usano perlopiù per attività istituzionali interne». 

E da questo assunto parte l’invettiva di Rossi, che si fa via via più pungente. «Una conferenza stampa abusiva svolta nel totale disprezzo dei regolamenti del Palazzo delle Marche – tuona il vicepresidente del Consiglio – capisco che Ricci era abituato a Pesaro dove faceva il bello e cattivo tempo, ma l’occupare spazi di un palazzo pubblico senza la minima autorizzazione denota la prepotenza di chi, sconfitto, cerca in tutti i modi di bypassare le normali regole democratiche. Mi piacerebbe vedere la loro reazione  se uno andasse in Comune a Pesaro ed occupasse abusivamente degli spazi in municipio per fare propaganda politica. Segnalerò il tutto al prossimo Ufficio di presidenza affinché possa farsi sentire contro questa mancanza di rispetto verso il Consiglio regionale e richiedere le dovute scuse a Ricci. Un europarlamentare dovrebbe avere in sé il rispetto delle istituzioni e delle regole, invece di venire a fare i sermoni ad Ancona. Stesse a Bruxelles e si occupasse della Regione Marche, invece di scambiarla per una sezione del Partito Democratico».

Rossi rimanda al mittente anche nel merito le parole dell’esponente dem: «Dopo aver abbandonato la nave ed il seggio in Regione, è tornato dopo mesi ad Ancona ed insieme a tutta la minoranza ha svolto una conferenza stampa usando i soliti  toni accusatori verso il presidente Acquaroli, senza dire nulla di propositivo e di utile per i marchigiani, gli stessi toni che qualche mese fa gli hanno fatto perdere le elezioni di ben otto punti percentuali», sottolinea Rossi.



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