
Festa di pensionamento per Massimo Giannini
Ha guidato la Radioterapia di Macerata nella sua trasformazione tecnologica e nell’aumento esponenziale dei trattamenti oncologici. Dopo oltre trent’anni di servizio nella sanità pubblica, Massimo Giannini ha salutato il camice il primo gennaio, lasciando un’impronta profonda nel sistema sanitario locale e non solo. Innovatore, clinico di esperienza e punto di riferimento per pazienti e colleghi, Giannini conclude una carriera che ha unito competenza tecnica, visione strategica e attenzione alla dimensione umana della cura.
Figura di spicco della sanità maceratese, direttore dell’Unità operativa complessa di Radioterapia ed alla guida del Dipartimento dei servizi dell’Ast di Macerata, con lui si chiude una carriera lunga, brillante e costantemente orientata all’innovazione e al miglioramento dell’assistenza oncologica.
Giannini si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985, specializzandosi poi in Radioterapia oncologica nel 1989 all’Università Alma Mater di Bologna. Ha iniziato la sua carriera come dirigente medico alla U.o.c. di Radioterapia oncologica dell’Asl di Ravenna, dove ha lavorato dal 1990 al 2006. È poi passato all’Asl Forlì-Cesena come Responsabile della U.o.s.d. Radioterapia oncologica. Dal 2007 al 2012 ha operato all’Istituto romagnolo scientifico per lo studio e la cura dei tumori (Irst) di Meldola, entrando in contatto con le più moderne tecnologie di trattamento, tra cui gli acceleratori lineari di ultima generazione.
Nel 2013 è arrivata la chiamata a Macerata: da allora, fino alla fine del 2025, ha diretto la Radioterapia oncologica dell’ospedale cittadino. Proprio sotto la sua guida il reparto ha conosciuto un profondo rinnovamento tecnologico e metodologico. Sono stati acquistati due acceleratori all’avanguardia (nel 2018 e nel 2023) e introdotte tecniche di trattamento moderne, tanto che oggi circa il 90% delle terapie viene effettuato con metodiche avanzate. Il salto quantitativo è stato altrettanto significativo: dai 713 trattamenti del 2013 si è passati ai 1.243 del 2024, con un incremento del 74%, e il 2025 – sebbene i dati non siano ancora definitivi – ha già superato i numeri dell’anno precedente.
Importante anche il suo ruolo all’interno dell’Airo, l’Associazione italiana radioterapia oncologica, dove è stato coordinatore regionale per Emilia-Romagna e Marche nel biennio 2006-2007, consigliere del Direttivo nazionale dal 2007 al 2009 e segretario nel 2010-2011. Il suo impegno si è esteso anche al versante sociale, in particolare grazie alla collaborazione con l’Associazione Macerata Radioterapia (A.ma.r.t.), di cui ha sempre fatto parte del Consiglio direttivo. L’associazione si è distinta per il sostegno concreto al reparto, tra donazioni di macchinari e iniziative di umanizzazione degli spazi di cura.
A nome dell’Azienda sanitaria territoriale è arrivato il ringraziamento del direttore generale, Alessandro Marini: «Ringraziamo il dottor Giannini per la preziosa attività svolta in questi anni alla guida della Radioterapia oncologica di Macerata con competenza e abnegazione e per aver contribuito ad elevare il livello di qualità dell’offerta sanitaria erogata ai cittadini, attraverso l’utilizzo di trattamenti innovativi e tecnologie all’avanguardia. Gli auguri da parte nostra per l’inizio di una nuova stagione di vita».
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Al dr. Giannini un sincero augurio per una pensione felice e serena.E’stato un piacere conoscerlo ed apprezzare le sue doti di simpatia ed umanità oltre a quelle squisitamente professionali. Ciao Massimo.