Matelica senza guardia medica,
Cingolani sbotta: «Non basta
dire che non ci sono i medici»

SANITA' - Il comune oggi è scoperto sia per il turno diurno che quello notturno, un cartello appeso alla porta come avvertimento. Il sindaco cita Andreotti: «Puntualmente i medici mancano solo qui: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca». Problemi anche sulla costa: "buchi" in tutto il distretto di Civitanova, a Potenza Picena servizio sguarnito fino all'Epifania

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Denis Cingolani, sindaco di Matelica

di Monia Orazi

Torna a farsi sentire il problema, ormai cronico, dei turni scoperti delle guardie mediche in provincia. Oggi è toccato a Matelica restare senza copertura diretta per l’intera giornata: nel turno diurno (ore 10-20) le chiamate sono dirottate su Camerino, nel notturno (ore 20-8) a San Severino. A renderlo noto un avviso affisso sulla porta della sede del servizio, che riporta i numeri di telefono delle postazioni alternative.

La situazione ha scatenato la reazione del sindaco Denis Cingolani, che ha affidato ai social la propria protesta. «Purtroppo cari concittadini siamo alle solite, nonostante le rassicurazioni da parte dell’Ast continuano i disservizi sanitari per la nostra comunità – ha scritto il primo cittadino in un post su Facebook – come mio solito fare non mi fermerò con un post-lamentela, ma andremo nelle sedi opportune a richiedere ulteriore chiarezza. Non mi si può rispondere “Sindaco purtroppo non ci sono i medici” che puntualmente mancano solo per Matelica».

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Il cartello affisso alla porta della guardia medica di Matelica

Cingolani ha poi citato Giulio Andreotti: «Saremo sfortunati, ma come diceva Andreotti “A pensar male si fa peccato anche se spesso ci si azzecca”». E ha concluso ribadendo la priorità dell’azione amministrativa: «Se qualcuno ai piani alti se la prenderà a male non è un mio problema ma la difesa e la tutela dei miei cittadini viene prima di tutto e sopra ogni altro impegno. Non è una semplice promessa ma una certezza». Sulla vicenda è intervenuta anche Corinna Rotili, consigliera comunale di minoranza, che ha chiesto la convocazione della commissione sanità. Una richiesta su cui il sindaco si è detto d’accordo.

Il caso del 3 gennaio si inserisce in un quadro di carenze croniche che affligge da mesi la sanità territoriale. Già durante il periodo natalizio, secondo quanto reso noto dall’Ast Macerata, diverse postazioni del 118 provinciale, compresa quella di Matelica, avevano dovuto operare con mezzi infermieristici anziché medicalizzati «a causa della restrizione di personale». E nel distretto di Civitanova le problematiche sono analoghe in questa coda delle festività di inizio 2026, con tutte le guardie mediche a fronteggiare turni scoperti: Civitanova (scoperti i turni notturni di oggi e domani, sia il diurno che il notturno di lunedì e quello 8-14 di martedì), Morrovalle (scoperto il turno diurno di oggi, il notturno domani, nuovamente il diurno lunedì e martedì), Recanati (scoperto il turno notturno odierno), Porto Recanati (scoperto il turno notturno di martedì). Il caso limite è quello di Potenza Picena, dopo la guardia medica è completamente scoperta almeno fino all’Epifania.

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I turni fino all’Epifania nel distretto di Civitanova



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