Schianto violento dopo un sorpasso:
incastrato nell’auto, muore 60enne
RECANATI - Una vettura che superava si è schiantata con un'altra e poi c'è stato l'impatto con la terza su cui viaggiava la vittima, Massimo De Carolis, muratore. La tragedia intorno alle 10,30 lungo un rettilineo di via Don Mariano Capecci. Il legale del conducente del veicolo che sorpassava: «I test tossicologici e dell’alcol sono tutti negativi. Aspettiamo la ricostruzione della polizia locale»

L’incidente a Recanati
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Tragico incidente stradale questa mattina a Recanati, morto un uomo di sessant’anni, Massimo De Carolis, muratore, che risiedeva a Recanati. Intorno alle 10,30, lungo il rettilineo di via Don Mariano Capecci, di contrada Addolorata, si è verificato un violento scontro che ha coinvolto tre auto.

Massimo De Carolis
L’impatto, avvenuto in un tratto di strada già noto per la frequenza e la gravità degli incidenti, è stato particolarmente violento.

A seguito dello schianto, il 60enne ha perso la vita. Drammatica la dinamica dell’impatto: secondo quanto ricostruito il conducente di una Mercedes con targa tedesca stava effettuando un sorpasso quando ha colpito una 500 XL con a bordo un uomo anziano col figlio.

Coinvolto anche un terzo veicolo, un’Alfa 147 alla guida della quale c’era l’uomo deceduto che è rimasto incastrato fra le lamiere. Parti di carrozzeria sono volate oltre 500 metri dal luogo dell’impatto ed è stato difficilissimo per i soccorritori riuscire a disincastrare l’uomo rimasto bloccato.

Sono vivi per miracolo gli occupanti della 500: testimoni raccontano di aver visto “volare” l’auto che viaggiava da monte a valle oltre 250 metri ad altezza aria per poi riatterrare lungo il greppo con la punta rivolta a monte.
All’interno l’anziano, un 84enne e il figlio, 50 anni, sono riusciti ad uscire da soli e hanno riportato solo contusioni. In ospedale al pronto soccorso di Civitanova per accertamenti l’anziano, che non è però in pericolo di vita. Illeso il conducente della Mercedes.

Sul posto sono intervenuti 118, la Croce rossa di Porto Potenza, la Croce gialla di Recanati, i vigili del fuoco e la polizia locale per i rilievi.
Restano da chiarire le responsabilità di quanto avvenuto: sul posto stamattina è intervenuto anche l’avvocato Ferdinando Manzotti che assiste il conducente della Mercedes, un uomo italo tedesco di 80 anni, R. S. rimasto illeso nell’impatto. La polizia locale ha effettuato i rilievi tossicologici e l’alcol test: «tutti i test sono risultati negativi – le parole del legale – per cui era abile alla guida».

In merito all’ipotesi che nei confronti del suo assistito potrebbe aprirsi un fascicolo per omicidio stradale il legale aggiunge: «aspettiamo di vedere il verbale della polizia locale, c’è coinvolta anche un’altra auto, aspettiamo la ricostruzione per capire quale vettura ha urtato l’Alfa e le eventuali responsabilità».
(Ultimo aggiornamento alle 14,15)



Il comandante della Polizia locale Nicolas Fulvi

Perché non scrivete la nazionalità del conducente della Mercedes.??
Servirebbe l’ergastolo della patente o no? P.S. c’e da sperare che il soggetto sia assicurato per le conseguenze civili del caso.
Condoglianze alla famiglia. Chi ha sbagliato deve pagare, intanto un povero cristo non c’è più…
per chi il primo problema era la nazionalita del responsabile.. beh stavolta niente tunisini di m..da ma un italo- tedesco(?) ottantennne un po troppo arzillo.. stavolta è andata male …soprattutto per la vittima
ai cui familiari vanno le piu sentite condoglianze…è la morte il problema piu grande
Qualcuno si domanda a che velocità viaggiavano almeno le due auto, visto che una è volata per 250 metri e dei rottami sono arrivati a mezzo chilometro?