Rubano dagli scaffali del supermercato:
denunciati padre e figlio
CORRIDONIA - Avevano infilato tutto negli zaini ed erano usciti senza pagare: i carabinieri li hanno sorpresi all'esterno del parco commerciale Corridomnia. Arrestata invece una donna per aver violato gli obblighi relativi all'affido in prova ai servizi sociali
Hanno trafugato della merce dagli scaffali del supermercato del Corridomnia e l’hanno infilata negli zaini tentando di uscire senza pagare. Ma non è filato tutto liscio per due uomini, padre e figlio rispettivamente di 64 e 32 anni, entrambi di Macerata: i carabinieri della stazione di Corridonia li hanno denunciati per furto aggravato in concorso.
È successo tutto nel pomeriggio di ieri, quando i militari corridoniani, coadiuvati da quelli della Radiomobile della compagnia di Macerata, hanno fermato i due all’esterno del supermercato: erano stati visti trafugare dei prodotti senza passare dalle casse. Perquisiti, sono stati trovati in possesso della merce rubata poco prima dagli scaffali del negozio. Il responsabile del negozio li ha riconosciuti e così per loro è scattata la denuncia, mentre i beni recuperati sono stati restituiti al supermercato.
Sempre a Corridonia e sempre ieri, i carabinieri hanno arrestato una donna di 32 anni, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di sorveglianza di Macerata. La donna, già ammessa a espiare la pena presso una comunità terapeutica del territorio in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, è stata destinataria del provvedimento restrittivo a seguito di numerose e reiterate violazioni delle prescrizioni cui era tenuta nell’ambito della misura alternativa e per aver tenuto un comportamento non conforme e in contrasto con il percorso riabilitativo previsto dal programma terapeutico. Al termine delle formalità di rito, la 32enne è stata trasferita al carcere di Pesaro.
Il commento della signora Anna mi piace. Per esempio, le persone che sono al potere nel nostro governo, molti di loro hanno mani sporche per cifre inimmaginabili.
Molto spirituale “espiare la pena”, scontarla è commerciale.
É simpatico che il padre insegna al figlio come mangiare senza lavorare. Certi commenti fanno rabbrividire: se si ha fame si ha diritto di RUBARE. Assurdo! Ci sono tante attività che offrono lavoro e non trovano persone. Per 5/s pensate solo al super bonus 110% che ha creato una voragine finanziaria sistemando villette e seconde case con i soldi nostri.