«Comando dei carabinieri senza personale.
Nuova caserma, basta ritardi»
CAMERINO - L'appello della capolista dem Clara Maccari: «Il Nucleo radiomobile deve coprire un territorio che va da Ussita a Matelica: bisogna ripristinare l'organico completo e dare spazi adeguati ai militari»

Clara Maccari
«Al comando dei carabinieri di Camerino attualmente manca un terzo dei potenziali lavoratori previsti in organico. E qual è la situazione per la nuova caserma?». A pungolare sulla situazione sicurezza è Clara Maccari, capolista del Pd alle prossime regionali nella circoscrizione di Macerata.
L’ex assessora provinciale auspica un intervento del Governo per sostenere i militari camerti. «La radiomobile deve coprire un territorio da Ussita a Matelica – ricorda Maccari – le molte funzioni che i carabinieri in servizio svolgono, aumentate anche con la ricostruzione dal sisma del 2016, l’ampiezza del territorio e la mancanza di personale determinano una situazione di difficoltà molto elevata. A questo si aggiunga la collocazione della sede provvisoria del comando compagnia, ubicata in pieno centro storico con intorno continue demolizioni e ricostruzioni, per non parlare dei posti letto riservati al personale giovane che non ha famiglia al seguito, costretto a dimorare in stanze con più posti letto e pochi servizi igienici a disposizione. Tutte queste ragioni portano molti a chiedere frequentemente trasferimenti in altre sedi».
Servono quindi tre cose secondo Maccari. «In primis ripristinare l’organico completo – sottolinea l’esponente dem – poi, migliorare le condizioni di vita per i giovani carabinieri e infine dare una caserma che riporti in auge il comando di Camerino, da cui dipendono tutte le stazioni dell’entroterra. Questo appello è rivolto al governo centrale e a tutti quelli che sul territorio hanno una voce per poter concretamente agire, pensando, ad esempio, anche all’assegnazione al personale militare delle molte Sae ormai vuote, per rendere il lavoro più confortevole e dignitoso. Ma come sta andando la situazione della nuova caserma di Camerino? Dal 2020 quando c’è stata la firma di un protocollo tra i vari soggetti interessati si è arrivati al 2021 alla firma dell’atto di cessione al demanio di un piano della Comunità montana a Camerino, poi al 2024 alla presentazione del progetto definitivo della caserma. Tempi biblici, e adesso che è passato un altro anno ci saranno stati passi avanti? Se ci sono voluti cinque anni per arrivare ad un progetto definitivo quanti ancora ne dovranno passare per avere una stazione dei carabinieri degna di questo nome?».
Gira che ti rigira siamo sempre lì le risorse ( economiche ) insufficienti quindi signori è tempo di svegliarsi e fare attenzione alle castronerie che si sentono dire.
Il governo le risorse umane delle forze dell’ordine preferisce utilizzarle per motivi idrologici per presidiare il nulla del centro di raccolta albanese piuttosto che per le sacrosante richieste dei sindacati di settore e per la sicurezza dei cittadini.
Gentile Clara i carabinieri non vanno sempre e comunque a prescindere colpevolizzati quando succedono incidenti nel rincorrere e catturare i delinquenti.
Le forze dell’ordine vanno protette, valorizzate e difese da attacchi strumentali e, raramente il suo partito è in primo piano su questo.