Un altro sì, cinquant’anni dopo:
nozze d’oro per Mario e Iginia
CORRIDONIA - I due, insieme a parenti e amici, sono tornati nell'abbazia di San Claudio, dove si sono sposati nel luglio del 1975. Grande festa al ristorante "Il ritrovo" di Pollenza per la famiglia Tartarelli

Foto di gruppo per le nozze d’oro di Mario Tartarelli e Iginia Sampaolesi
Cinquant’anni di vita insieme, tenendosi per mano lungo un cammino fatto di lavoro, famiglia e amore autentico. È una ricorrenza dal sapore speciale quella che celebrano oggi Mario Tartarelli e Iginia Sampaolesi, residenti a Colbuccaro di Corridonia, uniti in matrimonio esattamente mezzo secolo fa, nella stessa chiesa dove sono tornati oggi per rinnovare le promesse: l’abbazia di San Claudio, alle 10,30, con la messa celebrata da don Gianni.

Mario e Iginia
Una storia di radici, di comunità e di impegno silenzioso, quella di Mario e Iginia. Lui, tecnico elettronico e riparatore radio-tv, ha cominciato la sua lunga carriera ad Ancona, dove ha lavorato per 17 anni come capotecnico alla Philips, fino al 1990. Poi il ritorno a Macerata, nel quartiere Collevario, dove ha avviato un’attività in proprio portata avanti con passione fino al 2019, anno del suo ritiro per dedicarsi al suo nuovo ruolo: quello di nonno a tempo pieno, presenza costante e insostituibile per i suoi nipoti.

Iginia, invece, ha donato la sua vita al prossimo, lavorando come infermiera all’Ufficio d’igiene di Macerata, e successivamente alla casa di riposo Lazzarelli di San Severino, dove ha prestato servizio fino al 2013. Una donna di grande cuore, capace di coniugare l’umanità della sua professione con la forza e la dolcezza di una madre e nonna sempre presente.

La loro famiglia è cresciuta attorno a due figli: Luca, sposato con Elena, padre di Gioele e Ismaele, lavora come infermiere al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata; e Laura, sposata con Federico, madre di Diego Maria e Agata, è infermiera presso il reparto di ortopedia, sempre a Macerata. Entrambi i figli, a loro volta, si sono sposati proprio nella stessa chiesa di San Claudio.
A rendere ancor più speciale questa giornata è la festa con le persone più care, che si è tenuta al ristorante Il ritrovo di Pollenza, dove famiglia e amici si sono ritrovati per celebrare due vite intrecciate con umiltà e dedizione.
