Ave Matelica, 25 anni dopo:
tornano le “feste romane”
DIES FESTUS - Taverne, giochi, sfilate e toga party: a settembre il centro storico si trasformerà in un antico villaggio per far rivivere l'attesa celebrazione. Il sindaco Denis Cingolani: «Vogliamo ripartire alla grande». Tra gli appuntamenti in programma, il concerto della band Le vibrazioni

La presentazione dell’evento
Matelica si prepara a rivivere le sue radici romane con il ritorno, atteso da ben venticinque anni, delle celebrazioni di Matilica Municipium Romanum. Presentata in questi giorni, l’iniziativa, organizzata dalla Pro Matelica con il patrocinio del Comune, si terrà dall’11 al 14 settembre e promette di trasformare il centro storico in un autentico villaggio romano animato da sfilate storiche, giochi antichi, taverne, thermopolium, visite guidate in costume e spettacoli serali. La presentazione ufficiale si è tenuta nella sala Boldrini di Palazzo Ottoni. Erano presenti il sindaco della città, Denis Cingolani, l’assessore Filippo Maria Conti e il direttivo della Pro Matelica con la presidente Fabiola Santini. L’incontro si è aperto con la proiezione di filmati storici delle vecchie edizioni della festa, l’ultima delle quali risale ai primi anni Duemila.
Il sindaco Denis Cingolani ha espresso grande entusiasmo per questo ritorno tanto atteso dalla comunità: «Una manifestazione nel cuore dei matelicesi, continuamente negli anni in tanti hanno voluto riprovarci, ma non c’è mai stata quella scintilla che ha fatto ripartire questa bellissima festa che all’epoca aveva portato Matelica alla ribalta nazionale. Con tanta buona volontà oggi siamo qui a far ripartire questa iniziativa. Ringraziamo la Pro Matelica che ha fatto da collante tra le varie associazioni matelicesi e che ha strutturato un ottimo programma, ringrazio anche tutte le associazioni appunto e i cittadini che saranno coinvolti. Senza tutti questi attori non sarebbe stato possibile fare nulla. Vogliamo ripartire alla grande».

A testimoniare l’impegno condiviso, è stato costituito un comitato organizzatore della festa, composto da diversi cittadini volontari che si occuperanno della buona riuscita dell’iniziativa. Anche Fabiola Santini, presidente della Pro Matelica, ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro collettivo svolto nei mesi scorsi: «Non possiamo sicuramente replicare quanto accadeva 25 anni fa, ma possiamo fare un programma diverso e accattivante. Siamo partiti con una campagna di ascolto con le varie associazioni e comitati, all’inizio ci davano per matti, poi dopo tante riunioni siamo riusciti a chiudere le varie disponibilità incontrando tante persone che si sono messe in gioco».
Il cuore della festa sarà nel centro storico, dove saranno attive due taverne e un thermopolium, ospitati in diversi locali. Matelica sarà simbolicamente suddivisa in quattro insule, contraddistinte dai colori rosso, giallo, blu e verde, mentre il centro storico resterà zona neutra. Il programma, che sarà svelato nei dettagli nelle prossime settimane, seguirà la traccia delle edizioni storiche.
Si inizierà giovedì 11 settembre con la sfilata storica e l’incontro in piazza tra l’imperatore e Caio Arrio, durante il quale verranno estratti gli atleti che parteciperanno alle sfide del giorno successivo. Venerdì sarà la giornata dei giochi e degli spettacoli in piazza. Sabato sera il palco sarà tutto per Le vibrazioni, la band italiana che si esibirà in concerto prima di lasciare spazio all’atteso Toga Party. Domenica gran finale con la sfilata conclusiva e la premiazione dell’insula vincitrice.
Durante tutta la manifestazione saranno organizzate visite guidate in costume tra i luoghi simbolo della città, mentre le taverne e il thermopolium rimarranno sempre aperti. Ogni serata sarà animata da spettacoli e intrattenimenti pensati per tutte le età. L’amministrazione comunale, ora, chiede il supporto di tutti i cittadini: si faccia avanti chi vuole dare una mano a riportare in auge una festa che manca da un quarto di secolo.