Ritorna la trebbiatura, festa sull’aia.
Sacchi: «Investire sulla tradizione
è importante per il nostro futuro»
MACERATA - Presentata oggi la 39esima edizione della festa organizzata dalla Pro loco di Piediripa, in programma nei weekend del 27, 28 e 29 giugno e del 4, 5 e 6 luglio

La presentazione della 39esima Rievocazione storica della trebbiatura
Come il Natale, come il Capodanno, come Ferragosto. Certe cose non passano mai, come la trebbiatura a Macerata. Due weekend tra tradizione, memoria contadina e festa popolare. Torna a Piediripa, per la 39esima volta, la Rievocazione storica della trebbiatura, l’evento organizzato dalla Pro loco locale con la partecipazione del Comune di Macerata.
L’appuntamento è fissato per due fine settimana consecutivi: 27, 28 e 29 giugno, poi ancora il 4, 5 e 6 luglio, in una cornice che sa di campagna vera, dove passato e presente si incontrano tra balle di fieno, antichi macchinari e atmosfere d’altri tempi. La manifestazione si svolgerà, come da tradizione, negli spazi dell’azienda agricola forestale Morica, in via Monsignor Tarcisio Carboni (ex via Filippucci di contrada Valle), a due passi dal seminario vescovile Redemptoris Mater. Un luogo scelto non solo per la disponibilità degli spazi, ma per la sua capacità di evocare l’essenza rurale e agricola che la rievocazione intende valorizzare.
«Con la Rievocazione storica della trebbiatura proseguiamo nel solco della tradizione – dichiara l’assessore agli Eventi e al turismo, Riccardo Sacchi – non solo per ricordare le origini del nostro territorio, ma anche per trasmettere alle nuove generazioni il significato profondo della cultura contadina. Investire nella cultura delle tradizioni è importante per il futuro del nostro territorio e continueremo a supportare iniziative che celebrano la nostra identità. Manifestazioni come queste sono un’opportunità per rafforzare il legame tra passato e presente, promuovendo una consapevolezza collettiva verso le nostre radici».

«Siamo entusiasti di annunciare la nostra prossima Rievocazione storica della trebbiatura – afferma Romualdo Rapanelli presidente della Pro loco Piediripa -, un evento che ci permette di onorare le tradizioni agricola e culturale della nostra comunità. La trebbiatura non è solo un momento fondamentale della raccolta, ma rappresenta anche un legame profondo con la nostra storia e i nostri valori. Anche per la 39esima edizione, grazie alla compartecipazione del Comune di Macerata, abbiamo lavorato per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e autentica affinché si possa riscoprire insieme la bellezza del lavoro nei campi».
Domenica prossima, alle 8, prevista la gara di bocce a terna a campo libero (per il secondo memorial Elio Acquaroli), alle 17 “Lo radunà de le coe de grà. Co lu virocciu e acche! Facimo lu varcu”, passaggio della sfilata dei personaggi che animeranno la trebbiatura vera e propria, accompagnati dai tradizionali suoni degli organetti del gruppo folk “Ortenzia”, con il classico birroccio, trainato da una coppia di mucche. Radunati i covi del grano sull’aia della casa colonica, dove, domenica 6 luglio, avverrà la trebbiatura che da 39 anni rappresenta il fiore all’occhiello delle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco di Piediripa con persone in costume che si alterneranno sull’aia per le varie operazioni di trebbiatura e con l’esibizione del gruppo folk “Li Pistacoppi”.

Venerdì 4, nel primo pomeriggio, momento di festa con gli amici della terza età organizzata in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali nell’ambito del progetto “Protetti insieme”. Si tratta dell’evento conclusivo del progetto, organizzato e promosso in sinergia con l’assessorato alla Sicurezza e alla Polizia locale del comune di Macerata e presentato alla prefettura, che ha ottenuto il contributo del Fondo unico giustizia. Il finanziamento era finalizzato alla prevenzione e al contrasto delle truffe nei confronti di persone anziane e proprio su questo tema, nell’occasione, interverranno la vicesindaco Francesca D’Alessandro e il comandante della Polizia locale Danilo Doria.
«La 39esima rievocazione storica è un evento che celebra le nostre radici, la nostra cultura e le tradizioni agricole che da sempre caratterizzano la nostra comunità, rappresenta un’opportunità non solo di rivivere il passato, ma anche per riflettere sul presente – dice la vicesindaco D’Alessandro -. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce il progetto ‘Protetti Insieme’, un’iniziativa che ha come obiettivo quello di offrire azioni di sensibilizzazione e di prevenzione che mirano a rendere le persone anziane più consapevoli dei rischi e delle truffe di cui potrebbero essere vittime, oltre a fornire loro gli strumenti per prevenirle. Un progetto in collaborazione con la Polizia Locale per mettere in campo interventi mirati e rafforzare la rete di supporto sul territorio per affrontare questo fenomeno con efficacia e tempestività».
Nelle sei serate previste nel programma, in funzione lo stand fornitissimo di specialità tradizionali con la classica oca arrosto e in potacchio, la polenta, i vincisgrassi, le tagliatelle, gli gnocchi, grigliata e tanto altro. Ogni sera, dalle 18 alle 21, piano bar e poi alle 21 Gran ballo sotto le stelle, di volta in volta con gruppi musicali differenti.