La Corsa alla spada a Perugia:
scambio di cortesie
tra cortei medievali
CAMERINO - Ieri il gruppo che comprende figuranti, arcieri, tamburini è stato al Gran corteo di Perugia 1416. In precedenza la delegazione era stata invitata a San Severino per il Palio dei castelli

La delegazione
La Corsa alla spada, va in tour. La manifestazione camerte, archiviata con successo la 44esima edizione, ha portato i figuranti dei tre terzieri, insieme al gruppo Tamburini Emma Magini, agli Arcieri De Varano e alle Soavi Allegrezze dei Da Varano, a San Severino, nell’ambito del Palio dei Castelli, e poi ieri è stata presente a Perugia.

Sono antiche le radici che legano la città con San Severino e Perugia. Con la città settempedana il legame risale a epoche lontane, essendo Giulio Cesare da Varano figlio di Giovanni II e di Bartolomea Smeducci di San Severino. Con Perugia si va indietro nel tempo al matrimonio tra Braccio da Montone e Nicolina Da Varano (sorella del padre di Giulio Cesare). Ieri la delegazione di Camerino è stata presente al Gran Corteo di Perugia 1416. Mentre a maggio, in occasione della giornata conclusiva della rievocazione storica camerte, i bellissimi armati della Compagnia del Grifoncello di Perugia hanno scortato il Signore di Camerino lungo tutto il corteo che ha attraversato il centro storico. La Corsa alla Spada e Palio ha quindi ricambiato la cortesia partecipando all’iniziativa di Perugia con una delegazione di figuranti in costume, contribuendo a rendere ancora più suggestivo il corteo che ha attraversato le vie della città e celebrando la passione per la storia e il Medioevo.

