Nessun familiare per i funerali:
ci pensano amici e concittadini

RECANATI - Il dramma della solitudine. Renato Ribe è morto all'ospedale di Civitanova ma nessuno ha reclamato il corpo. Alcuni benefattori scrivono al sindaco e si fanno carico delle esequie

- caricamento letture
RECANATI-Palazzo-Comunale-Piazza-Giacomo-Leopardi-4-325x220

Piazza Leopardi a Recanati

di Giulia Sancricca

Quando nel dramma della solitudine si accende la luce della comunità. La storia arriva da Recanati che, nelle scorse settimane, è stata segnata dalla morte in ospedale di Renato Ribe. Un concittadino per il quale non è stato possibile rintracciare i familiari per l’ultimo saluto e ai funerali ci penseranno alcuni recanatesi.

Ribe era ricoverato all’ospedale di Civitanova dove è morto nelle scorse settimane: la sua è una storia come tante – troppe purtroppo – che parla di solitudine. Una storia che ricorda quella della famiglia Canullo di Macerata: era il 2021 quando padre, madre e figlio disabile vennero trovati morti – in avanzato stato di decomposizione – nella loro abitazione, senza che nessuno li avesse reclamati per mesi.

Ma anche quella delle sorelle Stortini che, sempre nel cuore della città leopardiana, erano state trovate senza vita, l’una accanto all’altra, a seguito di una morte avvenuta mesi prima.

Nel caso di Ribe, sebbene la morte sia avvenuta in ospedale, è stato possibile constatare quanto sia stata grande la sua solitudine solo dopo la morte, quando nessuno si è fatto avanti per l’organizzazione dei suoi funerali. Così, dopo giorni di attesa, si è attivata la comunità.

Gli amici di Ribe hanno appreso della sua morte proprio dalla cronaca locale e, rimasti colpiti dalle condizioni di solitudine che ha caratterizzato i suoi ultimi giorni, hanno deciso di comune accordo – e dimostrando non solo grande affetto nei confronti del loro vecchio amico, ma anche un profondo rispetto e senso civico – di pagare le spese dei funerali di circa 1.200 euro.

Ribe troverà così una adeguata sepoltura anche grazie al contributo di alcuni suoi amici e concittadini. I benefattori, che preferiscono restare anonimi, avevano inoltrato nei giorni scorsi una lettera destinata al sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, in cui hanno manifestato l’intenzione di contribuire economicamente alle esequie del loro vecchio amico.

Sindaco-di-Recanati-Emanuele-Pepa.2jpg-e1720090397738-325x171

Il sindaco Emanuele Pepa

«Desidero esprimere il mio sentito ringraziamento a questi nostri concittadini che hanno compiuto prima di tutto un gesto di profonda umanità – ha sottolineato il primo cittadino – gesto che dimostra quanto siano forti e radicati i valori e il senso civico della nostra comunità».

Il Comune di Recanati aveva già deliberato, la scorsa settimana, di farsi carico delle esequie nel rispetto delle normative che regolamentano la materia, per non abbandonare un proprio concittadino nel momento dell’estremo commiato. Ora, il gesto sentito degli amici e concittadini di Ribe ha portato alla luce una comunità salda, capace di tenere in piedi quella rete sociale che contraddistingue le nostre società cittadine.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X