«Insulti ai carabinieri su Instagram
durante la perquisizione»
Due fratelli sotto accusa
CINGOLI - Imputati al tribunale di Macerata un 26enne e un 23enne che devono rispondere di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Oggi si è svolta l'udienza predibattimentale, rinviata al 23 giugno. I due giovani sono coinvolti anche nell'inchiesta Los Pollos
Insultano i carabinieri in una diretta su Instagram durante una perquisizione. Queste in sintesi sono le accuse per il 23enne Said Qochih e Ibrahim Qochih, 26 anni. I nomi dei due fratelli, entrambi residenti a Cingoli, sono comparsi sulla cronaca da un paio di settimane, perché tra gli indagati nell’inchiesta Los Pollos. Per loro oggi si è svolta l’udienza predibattimentale al tribunale di Macerata, dove sono accusati di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
Il 26 luglio 2023, intorno alle 7, quattro carabinieri hanno bussato alla porta di casa per svolgere una perquisizione nei confronti del 23enne.
A quel punto i due si sono innervositi e il 26enne avrebbe tirato fuori il cellulare e avviato una diretta Instagram per riprendere la scena.

L’avvocato Sara Scalpelli
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rocco Dragonetti, i due imputati avrebbero iniziato a insultare i carabinieri dicendo cose come: «Stai sul ca…o a tutta la diretta mia» e tante altre offese verso i militari.
Poi gli insulti, prosegue l’accusa, sarebbero sfociati in minacce. I due avrebbero detto ai carabinieri cose del tipo: «Dovente andare fuori. Fuori dal ca..o» ed anche «vi faccio vedere io».
Il giudice Vittoria Lupi ha rinviato l’udienza predibattimentale al 23 giugno per emettere dei provvedimenti. I due imputati sono difesi dagli avvocati Sara Scalpelli e Alessandro Calogiuri.
(a. luz.)